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Fagioli secchi

Vincenza Bertolino· 10 febbraio 2015· 6 min di lettura ·Matera
Ciotola di ceramica bianca con fagioli cannellini cotti, cremosi e lucenti, conditi con olio d'oliva e salvia fresca, su fondo di legno scuro
Preparazione
15 min
Cottura
120 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfagioli secchi cannellini o borlotti
1 cucchiaiosale marino fino
1 cucchiaioolio d'oliva extra vergine
2 fogliesalvia fresca
1carota media
1gambo di sedano
2 spicchiaglio
1 strisciaalga kombu (facoltativo)
2 litriacqua fredda

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
8 gProteine
1,5 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
6 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Selezionare e sciacquare
Versa i fagioli secchi in un piatto piano e ispeziona per rimuovere eventuali sassolini o chicchi spezzati. Sciacqua sotto acqua corrente fredda in un colino, girandoli con le mani per 30 secondi.
2
Ammollo notturno
Metti i fagioli puliti in una ciotola grande con 1 litro d'acqua fredda. Copri con un panno o un coperchio e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 10-12 ore, di preferenza di notte. In estate usa il frigo. L'acqua deve restare sempre a livello dei fagioli.
3
Scolatura e nuovo risciacquo
Dopo l'ammollo, versa i fagioli in un colino e sciacquali di nuovo sotto l'acqua fredda, premendoli leggermente con le mani. Questo passaggio elimina le sostanze che causano gonfiore intestinale.
4
Preparare il soffritto e l'acqua di cottura
In una pentola grande versaci 2 litri d'acqua fredda. Taglia la carota in due pezzi grandi, il sedano in un segmento di 5 centimetri, e schiaccia i 2 spicchi d'aglio con il lato del coltello senza sgusciarli. Aggiungi questi elementi e l'alga kombu spezzata (se usi) all'acqua. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto per 5 minuti, poi abbassa a fuoco basso.
5
Cottura lenta
Aggiungi i fagioli sciacquati all'acqua calda e già aromatizzata. Non coprire completamente: lascia il coperchio mezzo inclinato per permettere l'evaporazione lenta. Mantieni un bollore appena percettibile, quasi un tremolìo della superficie, per 90-120 minuti. A metà cottura (dopo 50 minuti circa), aggiungi mezzo cucchiaio di sale. I fagioli sono pronti quando uno preso tra le dita si schiaccia senza toccarsi l'interno duro.
6
Controllo della consistenza
A 90 minuti di cottura, estrai un fagiolo con un cucchiaio e soffiaci sopra per raffreddarlo. Mordicchia: se la buccia cede subito e la pasta interna è morbida ma non disfatta, sono pronti. Se ancora leggermente sodi, continua per altri 15-20 minuti. Non farli mai bollire a fuoco vivo, altrimenti la buccia si spezza e il fagiolo diventa farinoso.
7
Condimento finale
Togli dal fuoco. Estrai carota, sedano, aglio e alga con un mestolo forato. Versa i fagioli con il loro brodo in una ciotola termica. Aggiungi un filo d'olio d'oliva crudo in superficie, disponi una foglia di salvia fresca, assaggia e rettifica il sale. Serve caldo con il brodo.

Gusto

Il sapore è dolciastro e delicato, mai farinoso o duro. La buccia si scioglie tra i denti senza sforzo. La nota caratterizzante viene dall'olio crudo versato a fine cottura e da un pizzico di sale marino. Si servono caldi in una ciotola profonda, spesso con pane casereccio di ieri per raccogliere il brodo. L'abbinamento tradizionale è con verdure crude a fine pasto o come contorno di piatti di carne non troppo grassi.

Benessere

  • I fagioli secchi cotti contengono circa 8-10 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto, utili per il mantenimento della massa muscolare senza apporti di origine animale.
  • Sono ricchi di ferro, magnesio e potassio, minerali che sostengono la salute del cuore e dell'energia cellulare, soprattutto utili se si riduce il consumo di carne rossa.
  • Il piatto è molto saziante grazie alle fibre solubili: una porzione da 150 grammi di fagioli cotti calma la fame per diverse ore senza appesantire lo stomaco.
  • Contengono saponine e lectine crude nel fagiolo secco, ma la cottica prolungata e l'ammollo le eliminano quasi completamente, rendendo il legume ben tollerato anche da chi ha intestino sensibile.
  • Abbinali sempre con cereali integrali o pane per ottenere un profilo completo di aminoacidi essenziali, esattamente come farebbe una porzione di carne.
  • Falso mito da sfatare: i fagioli causano sempre gonfiore e meteorismo. Vero solo se mangiati crudi o poco cotti, oppure se consumati in quantità eccessive senza abituare il corpo. Un'assunzione graduale nel tempo, una cottura corretta e l'aggiunta di alghe kombu durante la cottura riducono i fenomeni fermentativi fino a renderli quasi assenti. Chi soffre di problemi digestivi dovrebbe iniziare con porzioni piccole e consultare un medico se il disagio persiste.

L'errore da non fare

Non aggiungere sale all'inizio della cottura. Un errore classico che indurisce la buccia e prolunga i tempi di cottura fino a raddoppiarli. Il sale va aggiunto solo a metà cottura, quando l'acqua è già stata assorbita dalle fibre del fagiolo. Allo stesso modo, evita di aggiungere pomodori, aceto o succo di limone durante la cottura: l'acidità irrigidisce il legume. Questi ingredienti vanno aggiunti solo alla fine, se desiderati.

I nostri consigli

  • Conserva i fagioli cotti in frigorifero in un contenitore ermetico, coperti dal loro brodo, per 4-5 giorni. Puoi congelare in porzioni da 200 grammi per 3 mesi: scongela in frigo la notte prima dell'uso.
  • Se non hai tempo per l'ammollo notturno, puoi usare il metodo rapido: porta a ebollizione i fagioli per 2 minuti, spegni, copri e lascia riposare 1 ora a caldo, poi scola e ricomincia la cottura con acqua fresca.
  • L'alga kombu non è indispensabile ma riduce drasticamente il gonfiore grazie a sostanze che favoriscono la digestione del legume. La trovi nei negozi di alimenti naturali o online.
  • Variane regionali: nel nord Italia spesso si aggiunge un soffritto di cipolla, carota e sedano all'inizio della cottura. Nel centro, si finisce con aglio crudo e peperoncino. Nel sud, si uniscono a fine cottura frutti di mare leggeri. Tutte le versioni, se ben cotte, restano ugualmente digeribili.

Quando prepararla

I fagioli secchi sono un piatto d'autunno e inverno, quando il freddo rende desiderabile un alimento caldo e nutriente. Sono ideali anche nelle settimane di inizio primavera, quando le temperature ancora oscillano. In estate si possono servire tiepidi o a temperatura ambiente, conditi con verdure crude, ma mantengono comunque la loro vocazione invernale. Non hanno una ricorrenza specifica, ma sono il comfort food per eccellenza quando la giornata è grigia o dopo sforzi fisici.

Domande frequenti

  • I fagioli in scatola precotta si possono usare al posto di quelli secchi? Sì, risparmi tempo. Scola e risciacqua bene quelli in scatola, che hanno più sodio. Usane 250 grammi come equivalente di 100 grammi di secco. Cuocili solo per 10 minuti con gli aromi, non di più.
  • Come sapere se i fagioli secchi sono vecchi o freschi? Quelli freschi si ammorbidiscono in 90-100 minuti. I molto vecchi (oltre un anno) possono richiedere fino a 3 ore. Se dopo 2 ore e mezza restano ancora duri con consistenza gessosa, il fagiolo è troppo anziano e non vale la pena insistere.
  • Quale varietà scegliere tra cannellini, rossi, borlotti? I cannellini bianchi sono i più digeribili e delicati. I fagioli rossi sono un po' più corposi. I borlotti sono più saporiti e carnosi. La cottura è identica per tutti.
  • Posso cuocere i fagioli nella pentola a pressione per risparmiare tempo? Sì, ma il risultato è leggermente meno cremoso perché l'evaporazione lenta non c'è. Dopo l'ammollo, mettili in pentola a pressione con acqua fredda (500 millilitri per 200 grammi di fagioli secchi), gli aromi, e cuoci ad alta pressione per 30 minuti. Rilascia la pressione naturalmente.
  • Il brodo dei fagioli si può riutilizzare? Certo, è ricchissimo di amido e minerali. Usalo per zuppe, minestre o per cuocervi dentro orzo e altri cereali. Lo conservi in frigo per 5 giorni.
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