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Erbucciadas

Vincenza Bertolino· 3 marzo 2023· 5 min di lettura ·Nuoro
Erbucciadas dorate e croccanti disposte su un piatto di ceramica bianca, ricoperte di miele fluido, con erbette verdi visibili nella farcitura dai bordi leggermente aperti, guarnite da un rametto di m
Preparazione
30 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero
1 uovoUovo intero
100 mlAcqua tiepida
350 gRicotta fresca di pecora
100 gErbette selvatiche (mentuccia, portulaca, cicoria)
40 gPecorino romano grattugiato
200 mlMiele di corbezzolo o millefiori
1 lOlio di oliva per friggere
Sale q.b.Sale fino

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
8 gProteine
14 gGrassi
7 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro. Rompi l'uovo al centro, aggiungi l'acqua tiepida e una manciata di sale. Mescola gradualmente con le dita incorporando la farina dai bordi. Impasta per 10 minuti fino a ottenere un'impasto liscio e elastico. Forma una palla, copri con un canovaccio umido e lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Lava bene le erbette selvatiche, asciugale con carta assorbente e tritale finemente. In una ciotola mescola la ricotta fresca con le erbette tritale, il pecorino grattugiato e un pizzico di sale. Mescola fino a ottenere un ripieno omogeneo. Se la ricotta è troppo liquida, fai scolare un po' di siero in un colino per 5 minuti.
3
Stendere e riempire
Dividi l'impasto in 8 porzioni uguali. Stendi ogni porzione su un piano leggermente infarinato con un mattarello, creando un rettangolo sottile di circa 15 x 10 cm. Posiziona 2-3 cucchiai di ripieno al centro di ogni rettangolo. Piega l'impasto a metà e sigilla i bordi premendo con le dita inumidite.
4
Friggere
Riscalda l'olio di oliva in una padella profonda a 160-170 gradi. Immergi le «erbucciadas» una per volta, friggi per 2-3 minuti per lato fino a quando diventano dorate e croccanti. Estrai con una schiumarola e poggia su carta assorbente per 1 minuto.
5
Versare il miele
Riscalda il miele in un pentolino a fuoco basso per 2-3 minuti senza farlo bollire. Disponi le «erbucciadas» su un piatto da portata e versa il miele caldo sopra in modo uniforme. Servi immediatamente mentre sono ancora calde.

Gusto

Le «erbucciadas» hanno un sapore dolce ma non stucchevole, con note salate che emergono dalla ricotta e dalle erbette. L'aroma caratteristico viene dalle erbe selvatiche, spesso una miscela di mentuccia, portulaca o cicoria di campo, che danno un sottofondo leggermente amaro e fresco. Si servono calde, ancora morbide, accompagnate dal filo di miele caldo versato al momento. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di moscato dolce o vino bianco locale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un olio di frittura a temperatura troppo bassa: le «erbucciadas» assorbiranno troppo olio e diventeranno oleose e pesanti. Anche verificare la temperatura con un termometro o immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in pochi secondi. Un altro errore è sigillare male i bordi, facendo fuoriuscire il ripieno durante la cottura. Pressiona bene i bordi con le dita bagnate di acqua fredda.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «erbucciadas» sono un dolce che accompagna festività e occasioni speciali, soprattutto in autunno e inverno quando le erbe selvatiche sono ancora disponibili. Ideali per feste di paese, matrimoni e riunioni famigliari. Se prepari erbette coltivate o congelate, puoi farle tutto l'anno senza problemi stagionali.

Domande frequenti

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