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Erbazzone con scarti di verdure

Vincenza Bertolino· 25 maggio 2022· 5 min di lettura ·Ascoli Piceno
Erbazzone tagliato in fette quadrate, pasta gialla dorata che incornicia un ripieno verde scuro di bietole e verdure, superficie lucida, impiattamento su tavolo di legno rustico
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gscarti di verdure (bietole, cavoli, coste, foglie esterne di insalata)
320 gfarina di grano tenero
150 mlacqua tiepida
80 mlolio di oliva
100 gformaggio grattugiato (parmigiano reggiano o grana padano)
1cipolla media, tritata fine
8 gsale
2 gpepe nero macinato

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
6 gProteine
8 gGrassi
2 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Prepara gli scarti
Lava le verdure con cura, pulisci e taglia gli scarti in pezzi di circa 3 centimetri. Usa coste di bietola, foglie di cavoli verdi o rossi, parti esterne di insalate, anche i gambi teneri se presenti. Scarta solo le parti davvero danneggiate. Peserai circa 400 grammi di verdure pronte.
2
Cuoci le verdure
Porta a ebollizione una pentola con acqua salata. Immergi gli scarti di verdura e cuoci per 8-10 minuti finché diventano morbidi ma ancora di colore vivace. Scola bene in uno scolapasta, poi riponi su un canovaccio pulito e schiaccia con delicatezza per eliminare l'acqua in eccesso. La verdura deve essere umida ma non zuppa.
3
Prepara l'impasto
In una ciotola versa 320 grammi di farina, fai un buco al centro e aggiungi 80 millilitri di olio di oliva, 150 millilitri di acqua tiepida e 4 grammi di sale. Mescola con le dita fino a ottenere un impasto omogeneo, non appiccaticcio. Lavora per circa 5 minuti. L'impasto deve essere liscio e elastico.
4
Prepara il ripieno
Versa le verdure cotte in una ciotola, aggiungi la cipolla tritata, 100 grammi di formaggio grattugiato, il pepe nero e 4 grammi di sale. Mescola con cura fino a distribuire bene tutti gli ingredienti. Il ripieno è pronto quando è compatto e ben amalgamato.
5
Stendi la pasta
Dividi l'impasto in due porzioni uguali. Su un piano infarinato, stendi la prima porzione con le dita o un mattarello fino a uno spessore di circa 3 millimetri, giusto per ricoprire una teglia rettangolare di 30 per 40 centimetri. Trasferiscila nella teglia leggermente unta con olio.
6
Farcisci e chiudi
Versale il ripieno sulla pasta, distribuisci in modo uniforme lasciando circa 1 centimetro di bordo libero. Stendi la seconda porzione di pasta e coprila sulla verdura. Schiacci leggermente i bordi con le dita per sigillare bene, poi pizzica tutto il perimetro per creare una cornice ondulata. Pennella la superficie con un po' di olio.
7
Cuoci in forno
Inforna a 200 gradi Celsius per 40 minuti circa, finché la superficie non diventa dorata e croccante. Una volta cotta, lascia riposare 5 minuti prima di tagliare. Taglia a spicchi quadrati e servi tiepida o a temperatura ambiente.

Gusto

L'erbazzone sa di verdura dolce, leggermente salata e unta dall'olio e dal formaggio che legano il ripieno. Il profumo è quello della bietola e del cavolo cucinati, sobrio e riconoscibile. Si mangia a spicchi, quasi come una pizza, ed è perfetto al pasto principale o come secondo piatto insieme a un'insalata fresca. La tradizione l'abbina a un brodo leggero o a un contorno di pomodori.

Benessere

L'errore da non fare

Non strizzare troppo vigorosamente la verdura dopo la cottura. Se la riduci a una massa compatta e secchissima, il ripieno diventerà duro e perde sapore. L'umidità residua è necessaria affinché durante la cottura in forno la verdura continui a rilasciare aromi e il formaggio si fonda bene. Controlla invece che non sia zuppa d'acqua: scolala bene e comprimila delicatamente con un canovaccio.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'erbazzone è una ricetta adatta tutto l'anno, perché gli scarti di verdura sono sempre disponibili in cucina. È particolarmente utile d'inverno e in primavera, quando cavoli e bietole sono abbondanti al mercato e in frigorifero. Preparala quando hai già una quantità discreta di scarti accumulati: è un modo intelligente di evitare sprechi e al contempo di portare in tavola un piatto sostanzioso.

Domande frequenti

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