Home · Sardegna · contorni

Erbas cotta

Vincenza Bertolino· 20 febbraio 2018· 5 min di lettura ·Sassari
Ciotola di «erbas cotta» con cavolo trito, spinaci verdi e legumi in brodo leggero, servita con cucchiaio di legno su fondo neutro
Preparazione
20 min
Cottura
60 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gcavolo bianco, affettato grossolano
200 gspinaci freschi o surgelati
100 glegumi secchi misti (fagioli bianchi, ceci, lenticchie), ammollati da 12 ore
1 cipolla mediatritata grossolanamente
2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
1,5 litribrodo vegetale o acqua
8 gsale fino
2 spicchiaglio sbucciato e diviso a metà

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
4,2 gProteine
0,8 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
10,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare i legumi
Se usi legumi secchi non precotti, mettili in una pentola, copri con acqua fredda e lascia ammollare per almeno 12 ore. Scola e risciacqua bene sotto acqua corrente. Questo riduce i tempi di cottura a 40-50 minuti.
2
Soffritto iniziale
In una pentola dal fondo spesso, versa olio extravergine e aggiungi la cipolla tritata e l'aglio diviso a metà. Fai rosolare a fuoco medio per 4-5 minuti finché la cipolla non inizia a diventare trasparente, senza farla colorire.
3
Aggiungere i legumi
Versa i legumi drenati nel soffritto e mescola bene per coatarli di olio. Aggiungi il brodo vegetale caldo o acqua, portando il liquido a un livello di 3 cm al di sopra dei legumi. Porta a ebollizione a fuoco alto.
4
Cottura dei legumi
Riduci il fuoco a medio-basso e lascia cuocere i legumi per 35-45 minuti, finché non risultano teneri ma ancora interi. Aggiungi sale solo negli ultimi 5 minuti di cottura.
5
Aggiungere le verdure
Quando i legumi sono quasi cotti, aggiungi il cavolo bianco affettato e mescola bene. Prosegui la cottura per altri 15 minuti, finché il cavolo non diventa morbido e trasparente.
6
Spinaci e assestamento
Aggiungi gli spinaci freschi (o surgelati senza scongelare) e mescola per 2-3 minuti finché non si ammorbidiscono. Se la minestra è troppo densa, diluisci con un bicchiere di acqua calda o brodo. Assesta di sale e pepe.
7
Riposo finale
Spegni il fuoco, copri la pentola e lascia riposare per 5 minuti. Togli l'aglio, versa in ciotole e servi calda. Se desideri, aggiungi un filo di olio crudo e pane carasau sbriciolato.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente terroso, dominato dal cavolo bianco cotto e dallo spinacio fresco. L'aroma caratteristico viene dai legumi secchi, che regalano una nota di nocciola tostata al brodo. Si serve calda, in ciotola fonda, bevendo il brodo e mangiando le verdure con il cucchiaio. Tradizionalmente si accompagna con pane carasau sbriciolato dentro o a parte, per dare corpo al piatto e renderlo piú saziante.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il sale all'inizio della cottura dei legumi: il sodio interferisce con la reidratazione e può rendere i legumi duri anche dopo 60 minuti. Aggiungi il sale solo negli ultimi minuti. Evita anche di mescolare troppo spesso durante la cottura, perché frantumi le verdure e il cavolo diventa un passato. Mescola solo ogni tanto, delicatamente, per assicurare una cottura uniforme.

I nostri consigli

Quando prepararla

«Erbas cotta» è ideale in autunno e inverno, quando il cavolo bianco è piú dolce e gli spinaci freschi sono abbondanti nei mercati. È perfetta come primo piatto caldo durante i mesi freddi, quando il corpo richiede minestre nutrienti e facili da digerire. In primavera puoi adattarla con verdure piú leggere, come gli spinaci novelli e il cavolo verza tenero.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato