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Dressing al limone di Amalfi

Vincenza Bertolino· 5 novembre 2015· 5 min di lettura ·Amalfi
Dressing al limone in una ciotola di ceramica bianca, giallo paglierino brillante, con accanto mezzo limone fresco e foglie di prezzemolo verde, su tavolo di marmo bianco
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 mlolio extravergine di oliva
60 mlsucco di limone fresco
1 spicchioaglio
1 pizzicosale fino
1 macinatapepe nero
2 cucchiaiacqua fredda

Valori nutrizionali

410 kcalEnergia
0,2 gProteine
46 gGrassi
6,5 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Spremi il limone fresco a mano o con una spremiagrumi, filtra il succo con un colino fine per trattenere i semi e versalo in una ciotola di vetro. Sbuccia uno spicchio d'aglio e tritalo finemente con un coltello affilato, oppure schiaccialo con il piatto della lama e picchetalo subito.
2
Emulsionare il dressing
Versa il succo di limone nella ciotola, aggiungi l'aglio tritato, un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Inizia a versare l'olio lentamente, goccia a goccia, mentre mescoli energicamente con una frusta per cinque minuti. L'olio e il limone cominceranno a legarsi, formando un emulsione cremosa e leggermente addensata.
3
Aggiustare la consistenza
Se il dressing risulta troppo denso, aggiungi un cucchiaio di acqua fredda e mescola di nuovo per venti secondi. Se è troppo liquido, versa altri tre cucchiai di olio a filo, sempre mescolando.
4
Assaggiare e regolare
Assaggia un cucchiaino del dressing: il sapore deve essere nettamente acido ma non sgradevole, con l'olio che stende un velo morbido. Se serve più sale, aggiungi un pizzico e mescola. Se è troppo acido, dilui con mezzo cucchiaio di acqua.
5
Riposare e servire
Lascia riposare il dressing a temperatura ambiente per dieci minuti: gli aromi dell'aglio si distribuiranno meglio. Versa in una bottiglia o in una ciotola, copri e servi subito sulle verdure crude, oppure conserva in frigorifero per due giorni.

Gusto

Il sapore è nettamente agrodolce, con la nota acida del limone che prende subito e si mantiene a lungo. L'olio extravergine stende un velo ungente che ammorbidisce l'acidità senza coprirla, mentre l'aglio fresco aggiunce una punta piccante e leggera. Si serve a temperatura ambiente, versato direttamente sulle verdure crude appena prima di mangiare, perché l'umidità del tempo rovinerà la croccantezza. In cucina napoletana e campana, questo dressing accompagna tradizionalmente le insalate di mare, la «caprese» con mozzarella, il farro freddo d'estate e le verdure grigliate tiepide.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare tutto l'olio insieme e poi mescolare: il dressing non emetterà mai. L'olio deve andare lento, un filo costante, mentre la frusta lavora senza sosta. Chi ha fretta e butta dentro tutto insieme ottiene una miscela grassa separata che non rimane unita sul piatto. Inoltre, non usare limone da frigorifero, perché la temperatura bassa riduce la capacità di emulsione: il limone deve essere a temperatura ambiente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il dressing al limone è un condimento perenne, perfetto dodici mesi all'anno, ma brilla soprattutto d'estate quando le insalate fresche e le verdure crude sono al massimo del profumo e della croccantezza. In primavera accompagna le prime rucole tenere e gli ortaggi di stagione. In inverno rivitalizza le insalate di cicoria bollita fredda o le carote crude. Preparalo al momento di mangiare perché il profumo del limone appena emulsionato con l'olio è quanto di più fresco e vivace possa aggiungere a un piatto.

Domande frequenti

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