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Dolcetto di Dogliani

Vincenza Bertolino· 19 settembre 2016· 6 min di lettura ·Cuneo
Dolcetti di Dogliani tondi e compatti, color marrone dorato, disposti su un piatto bianco con una leggera spolverata di zucchero a velo, accanto a chicchi di uva moscato fresca
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12 dolcetti
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 guva moscato fresca o passolina
150 gmiele di castagno
100 gnoci sgusciate
1 cucchiainocannella in polvere
mezzo cucchiainonoce moscata grattugiata
una presadi chiodi di garofano in polvere
2 cucchiaifarina di tipo 00
quanto bastazucchero a velo per la finitura

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
2,5 gProteine
3,2 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
58 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'uva
Se usi uva moscato fresca, lavala e asciugala bene. Se usi passolina, lasciarla a bagno in acqua tiepida per 10 minuti, poi scolarla e asciugarla. Tritala finemente con un coltello, oppure frullala per pochi secondi fino a ottenere un composto leggermente granuloso, non una purea.
2
Tostare le noci
Metti le noci sgusciate in una padella antiaderente a fuoco medio. Tostale per 3-4 minuti, muovendo spesso, finché emanano profumo di nocciola. Versale in un piatto e lasciale raffreddare, poi tritale grossolanamente.
3
Mescolare gli ingredienti secchi
In una ciotola media, versa la cannella, la noce moscata e i chiodi di garofano. Aggiungi la farina e mescola bene con un cucchiaio di legno fino a distribuire le spezie uniformemente.
4
Unire miele e uva
Aggiungi alla ciotola il miele di castagno e l'uva tritata. Mescola energicamente per 2-3 minuti, finché il composto diventa omogeneo e coesivo. Se risulta troppo liquido, aggiungi un cucchiaio in più di farina. Se è troppo secco, un cucchiaio di miele.
5
Incorporare le noci
Aggiungi le noci tostate al composto e mescola bene per altri 2 minuti, assicurandoti che siano distribuite uniformemente.
6
Formare i dolcetti
Prendi un cucchiaio da caffè di composto e, con le mani pulite leggermente umide, rotolalo tra i palmi fino a ottenere una pallina compatta e liscia delle dimensioni di una noce. Appoggiala su un vassoio o piatto ricoperto di carta da forno. Ripeti fino a esaurire il composto. Otterrai circa 12 dolcetti.
7
Cottura lenta
Metti i dolcetti in forno preriscaldato a 160 gradi Celsius, su un vassoio ricoperto di carta da forno. Cuoci per 20-25 minuti, finché la superficie si asciuga e diventa leggermente screpolata, ma l'interno rimane morbido. Non deve dorare troppo. Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente sul vassoio per 10 minuti prima di spostare.
8
Finitura
Una volta freddi, cospargi i dolcetti con zucchero a velo passato attraverso un setaccio, oppure conservali così come sono. Conserva in una scatola a chiusura ermetica a temperatura ambiente per 5-7 giorni.

Gusto

Il dolcetto di Dogliani offre un sapore dolce e aromatico, leggermente piccante per via delle spezie che lo caratterizzano. L'uva moscato fornisce note floreali e frutti secchi, il miele aggiunge una dolcezza profonda e persistente, mentre cannella e noce moscata creano una base speziata calda. Si serve a temperatura ambiente, in piccole porzioni, e si accompagna tradizionalmente a vini dolci o a un caffè. Alcuni lo mangiano anche al forno, appena tiepido, per esaltare il profumo delle spezie.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere troppa farina nella fase iniziale. Il composto deve restare umido e appiccicoso al tatto, altrimenti i dolcetti durante la cottura diventano duri e friabili. Se il composto risulta troppo asciutto già in ciotola, il problema spesso è una cattiva proporzione tra uva e miele: l'uva dovrebbe rilasciare umidità durante la miscelazione. Un altro errore frequente è infornare a una temperatura troppo alta: oltre i 170 gradi, la superficie brucia e l'interno rimane crudo al centro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il dolcetto di Dogliani è ideale in autunno e inverno, quando l'uva moscato è disponibile al mercato e il desiderio di dolci speziati e caldi è più marcato. È perfetto dopo una cena leggera, come regalo di fine pasto o da mettere in una scatola per regalare durante le festività natalizie. Si prepara bene anche in anticipo, fino a una settimana prima del consumo, dato che il miele e l'uva lo mantengono morbido.

Domande frequenti

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