Home · Trentino-Alto Adige · dolci

Dolce di pane raffermo

Vincenza Bertolino· 20 febbraio 2017· 5 min di lettura ·Trento
Dolce di pane raffermo tagliato a fette, dal colore dorato uniforme, con una consistenza morbida e compatta visibile alla frattura, guarnito con una leggera spolverata di zucchero a velo, servito su u
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpane raffermo (anche misto con panettone o pandoro avanzati)
500 mllatte intero
3uova
80 gzucchero semolato
50 gburro morbido
1 bustinavanillina (circa 1 g)
1 pizzicocannella in polvere
sale q.b.sale fino
2 cucchiaizucchero a velo per la finitura

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
7 gProteine
9 gGrassi
5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Taglia il pane
Togli la crosta dal pane raffermo e tagliane la miga a cubetti di circa 2 centimetri. Metti i cubetti in una ciotola grande.
2
Scalda il latte
Porta il latte quasi a ebollizione (deve fumare leggermente ai bordi ma non bollire). Versalo sui cubetti di pane e lascia riposare 10 minuti affinché il pane assorba il liquido.
3
Prepara il composto
In una ciotola separa gli albumi dai tuorli. Sbatti i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e cremoso (circa 3 minuti). Aggiungi la vanillina e un pizzico di cannella, mescola bene.
4
Unisci gli ingredienti
Versa il composto di uova e zucchero sui cubetti di pane imbevuti e mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per non rovinare i pezzi di pane. Aggiungi il burro morbido a pezzetti e un pizzico di sale, continua a mescolare fino a incorporare il burro.
5
Monta gli albumi
In una ciotola pulita, monta gli albumi con una frusta elettrica fino a ottenere una neve soda e lucida (circa 4 minuti). Incorpora delicatamente la neve al composto di pane con un cucchiaio di legno, facendo movimenti dal basso verso l'alto per non farla sgonfiare.
6
Cottura
Versa il composto in una teglia rettangolare di circa 25x35 centimetri, precedentemente imburrata e infarinata. Livella la superficie con una spatola. Inforna a 180 gradi per 40 minuti fino a quando la superficie è dorata e un stuzzicadenti inserito al centro esce pulito.
7
Finitura e raffreddamento
Estrai la teglia dal forno, lascia riposare 5 minuti a temperatura ambiente, quindi sforma il dolce su una griglia. Una volta completamente freddo, spolverizza con zucchero a velo.

Gusto

Ha il sapore dolce ma non stucchevole, con una nota aromatica che ricorda la vaniglia e un accenno di spezia se usi la cannella. La morbidezza è il carattere principale: la miga assorbe il liquido di uova e latte durante la cottura e diventa quasi un budino solidificato, piacevole al morso. Servilo tiepido o a temperatura ambiente, accompagnato da un caffè o da un tè. Tradizionalmente si abbina bene con un bicchiere di latte o con una tazza di cioccolata calda.

Benessere

  • Il pane raffermo contiene carboidrati complessi che il tuo corpo digerisce più lentamente rispetto al pane fresco, mantenendo i livelli di energia più stabili.
  • Le uova apportano proteine nobili e colina, utile per la memoria e la concentrazione, oltre a luteina per la salute degli occhi.
  • Il latte intero fornisce calcio e vitamina D, essenziali per le ossa, mentre il burro contiene vitamine liposolubili A ed E.
  • A differenza di quello che molti credono, il pane raffermo ha una minore percentuale di umidità e assorbe meglio i liquidi del composto, rendendo il dolce più stabile strutturalmente.
  • Abbinalo a una porzione di frutta fresca (mela, pera, fragole) per aggiungere fibre e vitamina C, che aiutano la digestione e completano il pasto.
  • Falso mito da sfatare: No, il pane raffermo non è meno nutriente di quello fresco. Ha la stessa composizione nutrizionale, solo con meno acqua. Chi ha problemi di glicemia o deve controllare gli zuccheri dovrebbe fare attenzione alle porzioni e agli zuccheri aggiunti nella ricetta, non al pane in sé.

L'errore da non fare

Non aggiungere il latte bollente al pane: deve essere quasi bollente ma non a ebollizione completa, altrimenti le uova che aggiungerai dopo potrebbero cuocersi prematuramente e il composto diventerebbe grumoso. Inoltre, non incorporare la neve di albumi con un cucchiaio veloce e violento: il movimento deve essere dal basso verso l'alto, lentamente, per mantenere la leggerezza che renderà il dolce soffice alla fine.

I nostri consigli

  • Conserva il dolce in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 3 giorni. Puoi anche congelarlo intero per un mese e scongelarlo a temperatura ambiente quando serve.
  • Se hai pandoro o panettone avanzati dalla festa, puoi usarli al posto di una parte del pane raffermo: daranno un gusto più dolce e particolare.
  • Prepara il dolce il giorno prima: assorbe meglio i sapori e diventa ancora più morbido. Servilo tiepido facendolo riposare 5 minuti fuori dal frigorifero.
  • Se preferisci una versione meno dolce, riduci lo zucchero a 60 g e aggiungi 2 cucchiai di uvetta o pinoli al composto prima della cottura.

Quando prepararla

È un dolce perfetto per ogni stagione, soprattutto quando hai avanzi di pane da utilizzare. È particolarmente comodo nei periodi festivi quando hai pandoro o panettone rimasti, oppure nei mesi estivi quando preferisci un dolce casareccio non troppo pesante. Puoi prepararlo durante la settimana per avere un dessert già pronto nel week end.

Domande frequenti

  • Il dolce di pane raffermo rimane morbido anche il giorno dopo? Sì, rimane morbido perché la miga assorbe l'umidità dal composto di uova e latte durante la cottura. Conservalo coperto in frigorifero.
  • Posso usare latte scremato o vegetale? Sì, il latte scremato funziona bene. Con i vegetali (avena, soia) il risultato è leggermente più secco: aumenta il latte di 50 ml e riduci il burro a 30 g.
  • Come faccio a capire se è cotto? Il dolce è cotto quando la superficie è dorata e uno stuzzicadenti inserito al centro della teglia esce senza impasto appiccicaticcio.
  • Posso aggiungere cioccolato o frutta secca? Sì, aggiungi 50 g di gocce di cioccolato o di uvetta nel composto prima della cottura, oppure 40 g di pinoli o noci tritate.
Altre ricette · Trentino-Alto Adige