
| 400 g | castagne fresche, già pelate |
| 3 | uova intere |
| 120 g | zucchero semolato |
| 100 g | farina tipo 0 |
| 40 g | olio d'oliva leggero |
| 1 cucchiaino | lievito per dolci |
| 1 pizzico | sale fino |
| mezza buccia grattugiata | arancia non trattata |
| 180 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 36 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 3,2 g | Fibre |
| 0,08 g | Sale |
Ha il sapore dolce ma non stucchevole delle castagne, con una nota lievemente astringente che bilancia la dolcezza. La castagna porta una morbidezza quasi cremosa nonostante l'assenza di burro generoso. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, con un caffè o una tisana di erbe secche nei pomeriggi autunnali. Tradizionalmente si abbina bene al vino dolce naturale o a una cioccolata leggera.
Non smontare il composto montato durante l'incorporazione degli ingredienti secchi. Molti mescolano troppo vigorosamente dopo aver aggiunto la farina, facendo perdere all'impasto quella struttura d'aria che lo rende soffice. Usa sempre una spatola e piega delicatamente dal basso verso l'alto. Allo stesso modo, non affrettare la fase di montatura delle uova, perché senza quella base ariosa il dolce risulterà compatto e pesante.
Il dolce di castagne va preparato da settembre fino a novembre inoltrato, quando le castagne fresche sono disponibili sui mercati e i prezzi sono contenuti. È perfetto per le colazioni autunnali o per le merende pomeridiane nei giorni di pioggia e freddo. Nelle regioni dove le castagne si mantengono in frigorifero anche oltre, puoi estendere la stagione fino a dicembre.