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Curcurigu

Vincenza Bertolino· 1 febbraio 2015· 5 min di lettura ·Cagliari
Curcurigu disposti su un piatto bianco, ricoperti di miele dorato lucido e spolverati di cannella marrone, con uno sgocciolio di miele ancora visibile sulla superficie
Preparazione
20 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gPasta secca (tipo spaghetti o bucatini)
200 mlMiele di buona qualità
10 gCannella in polvere
1 litroOlio di semi per friggere
saleQuanto basta per la pasta
30 gZucchero (facoltativo, per aggiustare dolcezza)
5 gChiodi di garofano o anice stellato (facoltativo)

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
6 gProteine
10 gGrassi
3 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
35 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Tuffa la pasta e cuocila seguendo il tempo sulla confezione, ma togli circa 2 minuti prima dalla cottura completa: la pasta deve restare al dente, quasi cruda. Scola bene senza risciacquare. Stendi la pasta umida su un canovaccio pulito per 5 minuti perché perda l'umidità superficiale.
2
Arrotolare i nidi
Prendi 3-4 spaghetti alla volta e inizia ad arrotolarli attorno al dito indice in modo da formare un nido compatto e ordinato. Una volta completato il giro, fai scivolare il nido dal dito su un piatto. Ripeti fino a esaurire la pasta. Avrai circa 12-15 nidi a seconda dello spessore.
3
Scaldare l'olio
Versa l'olio in un tegame profondo e scaldalo a 175 °C. Se non hai un termometro, tuffa un pezzetto di pasta: se circonda di bolle immediatamente, la temperatura è giusta. Un olio troppo freddo farà assorbire olio al dolce rendendolo pesante.
4
Friggere i nidi
Immergi delicatamente i nidi di pasta nell'olio caldo, massimo 2-3 alla volta, per evitare che la temperatura scenda. Friggili per 3-4 minuti finché non diventano dorati e croccanti. Girali a metà cottura con una schiumarola. Una volta pronti, adagiali su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
5
Scaldare il miele
Mentre i nidi si raffreddano leggermente, scalda il miele a fuoco basso in un pentolino per 2-3 minuti. Aggiungi la cannella e mescola bene. Se desideri, puoi aggiungere uno o due chiodi di garofano o un pezzetto di anice stellato per dare una nota aromatica più complessa, poi ritira dal fuoco.
6
Condire e servire
Disponi i nidi di pasta su un piatto da portata. Versa il miele caldo su ogni nido, lasciando che scivoli bene lungo i lati. Spolverizza generosamente con cannella in polvere. Servi subito, mentre il dolce è ancora tiepido e il miele mantiene la giusta consistenza d'adesione.

Gusto

Il sapore è deciso e dolce, portato dal miele che penetra nella pasta fritta. La cannella aggiunge una nota speziata leggermente piccante che equilibra la dolcezza senza appesantire. Si mangia caldo o tiepido, poiché il miele rimane morbido e adesivo. Tradizionalmente si abbina a un caffè ristretto o a un vino dolce naturale, in modo che l'amaro del caffè o la complessità del vino taglino la dolcezza continua del piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere la cannella direttamente al miele freddo prima di scaldare il piatto, perché tenderà a depositarsi sul fondo. Il calore del miele la distribuisce meglio e ne intensifica l'aroma. Inoltre, friggere la pasta a una temperatura troppo bassa la farà assorbire olio rendendola pesante e untuosa al palato, perdendo la croccantezza caratteristica: controlla sempre la temperatura prima di iniziare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il curcurigu è un dolce adatto tutto l'anno, ma tradizionalmente si prepara durante le festività, soprattutto a Natale e nelle celebrazioni siciliane di primavera. Si può fare in qualsiasi periodo, poiché non ha ingredienti destagionalizzati, ma nei mesi caldi è meno frequente perché rimane appiccicaticcio se esposto a temperature elevate. Se la tua cucina è molto calda, prepara il miele poco prima di servire e conserva i nidi fritti in frigorifero finché non devi condire.

Domande frequenti

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