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Cuore di melone

Vincenza Bertolino· 17 maggio 2015· 6 min di lettura ·Napoli
Fette di melone fresco con il cuore cremoso e zuccherino al centro, colore arancione chiaro, semi visibili, servito in un piatto bianco con ghiaccio
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

1 melonematuro di media grandezza
2 cucchiailimone fresco, succo
q.b.ghiaccio tritato
Pizzicosale fino
Fogliolinementa fresca (facoltativo)

Valori nutrizionali

34 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
7,6 gCarboidrati
7,9 gdi cui zuccheri
0,9 gFibre
0,06 gSale
Come si prepara
1
Scelta del melone
Scegli un melone che abbia un profumo intenso dal picciolo e che ceda lievemente alla pressione dei pollici ai due poli. Il suono deve essere sordo quando lo picchietti con le nocche.
2
Taglio a metà
Lavalo bene sotto acqua corrente, poi posizionalo su un tagliere stabile. Taglialo a metà nel senso della lunghezza con un coltello affilato: ci vorranno circa 2 minuti di taglio lento e controllato.
3
Pulizia dei semi
Con un cucchiaio di medie dimensioni o uno scavino, allontana i semi dalla cavità centrale di entrambe le metà. Gratta bene la zona dove i semi aderiscono: questo è il cuore vero e proprio, la parte più dolce.
4
Taglio del cuore
Taglia ogni metà in spicchi da circa 4 centimetri di larghezza, cercando di includere sempre la zona più chiara al centro. Posiziona gli spicchi in un piatto.
5
Refrigerazione
Metti il piatto in frigorifero per almeno 30 minuti se il melone non è già molto freddo. Questo passaggio è fondamentale: il cuore di melone si apprezz veramente solo freddo.
6
Condimento finale
Poco prima di servire, spruzza il succo di limone su ciascuno spicchio, aggiungi un pizzico di sale fine e sistema del ghiaccio tritato attorno. Se vuoi, deposita una fogliolina di menta fresca su ogni spicchio.
7
Servizio immediato
Servi subito, entro 5 minuti dalla preparazione finale: il ghiaccio deve ancora mordere e la polpa deve stare al massimo del suo freddo e della sua consistenza morbida.

Gusto

Il cuore di melone ha un sapore intensamente dolce, equilibrato da una punta di acidità naturale. La consistenza è morbida, quasi gelatinosa, con quella nota acquosa che caratterizza il melone maturo. Si serve rigorosamente freddo, subito dopo la preparazione, magari con una spruzzata di limone fresco che esalta la dolcezza senza coprirla. Tradizionalmente abbinato al prosciutto crudo in Emilia, il cuore di melone sta bene anche da solo come fine pasto leggero o come intermezzo refrigerante in una giornata calda.

Benessere

L'errore da non fare

Non togliere completamente la buccia prima di refrigerare. Se peli il melone per intero e lo lasci scoperto in frigo, la polpa perde umidità e diventa fibrosa. La buccia protegge e mantiene la cremosità. Toglila solo dal tratto dove mangerai, oppure servi gli spicchi ancora con una parte di buccia attaccata, da cui morderai direttamente. Secondo errore frequente: usare un melone non maturo. Se il melone non è profumato e non cede al tatto, il cuore avrà sapore piatto e consistenza ancora fibrosa, non cremosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cuore di melone è un piatto squisitamente estivo, da preparare da giugno a settembre quando i meloni raggiungono la loro massima dolcezza e maturazione. È perfetto nelle giornate molto calde come spuntino pomeridiano rinfrescante, oppure a fine cena come dessert leggero e naturale. In agosto, quando il calore è più intenso, è quasi un'esigenza: il corpo apprezza quella combinazione di acqua, zuccheri e minerali che il cuore di melone offre naturalmente.

Domande frequenti

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