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Culurgioni de patata

Vincenza Bertolino· 5 marzo 2023· 5 min di lettura ·Sassari
Culurgioni de patata dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, con una goccia di olio brillante sulla superficie, menta fresca accanto, contorno di pomodori rossi e formaggio sbriciolato
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gPatate medie
150 gFormaggio fresco (ricotta o fior di latte)
200 gFarina di grano tenero
1Uovo intero
15 gMenta fresca (circa un mazzo piccolo)
40 gPecorino romano grattugiato
1 cucchiaioOlio di oliva
1 litroOlio di semi per friggere
q.b.Sale e pepe

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
5,5 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Cuocere le patate
Lessa le patate in acqua salata per 18-20 minuti, finché non sono tenere. Scolale bene e lasciale intiepidire. Pela le patate ancora calde, schiacciandole con una forchetta in una ciotola grande.
2
Preparare il ripieno
Stacca i gambi dalla menta fresca, sciacquala e tritala finemente. Aggiungi alla menta il formaggio fresco sbriciolato, il pecorino grattugiato, mezzo cucchiaio di olio di oliva, sale e pepe. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo.
3
Fare l'impasto
Aggiungi alla patata schiacciata la farina poco alla volta, l'uovo e mezzo cucchiaio di olio. Lavora con le mani fino a ottenere un impasto liscio e elastico, simile a pasta frolla. Se troppo secco, aggiungi acqua tiepida un cucchiaio alla volta.
4
Formare i ravioli
Dividi l'impasto in 12 parti uguali. Stendi ogni pezzo in un disco sottile con le mani o un mattarello. Posiziona un cucchiaio di ripieno al centro, piega il disco a mezzaluna e sigilla i bordi premendo bene con le dita. Assicurati che il ripieno sia ben chiuso all'interno.
5
Preparare l'olio
Scalda l'olio di semi in una padella alta o pentola a 160-170 gradi. Se non hai un termometro, prova con un pezzetto di pane: deve dorare in 30-40 secondi.
6
Friggere i culurgioni
Immergi i ravioli in olio caldo a pochi alla volta, senza affollare la pentola. Friggi per 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorati e croccanti. Scola su carta assorbente e cospargili subito di sale grosso.
7
Servire
I «culurgioni de patata» vanno mangiati caldi, appena tolti dall'olio. Accompagna con un'insalata fresca o verdure grigliate per equilibrare il piatto.

Gusto

I «culurgioni de patata» hanno il sapore dolce della patata cuotta, ammorbidita dalla menta fresca che domina l'aroma. Il formaggio, sciolto dal calore, aggiunge cremosità e una nota di sale. L'esterno croccante contrasta con l'interno morbido. Si servono caldi, subito dopo la cottura in olio. L'abbinamento tradizionale è con un'insalata di pomodori freschi o un piatto di verdure grigliate, per tagliare la ricchezza del fritto.

Benessere

  • La patata è ricca di carboidrati complessi e amido resistente quando cotta e raffreddata, che favorisce la sazietà e la salute intestinale.
  • Il formaggio apporta calcio e proteine, essenziali per ossa e muscoli. Una porzione di 100 grammi copre il 20-25% del fabbisogno giornaliero di calcio.
  • La menta contiene polifenoli e oli essenziali che supportano la digestione. Questo piatto è saziante per il contenuto di amido e proteine, ma richiede moderazione per la cottura in olio.
  • La patata contiene vitamina C e vitamine del gruppo B, soprattutto se non sbucciata prima della cottura.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna i «culurgioni» con un'insalata cruda abbondante o verdure grigliate, che fornisce fibre e liquidi per compensare il fritto.
  • Falso mito da sfatare: la patata non è un nemico della linea. È il metodo di cottura e le porzioni che fanno la differenza. Bollita o cotta al forno, la patata è leggera e saziante. Fritta, certo, apporta più calorie, ma consumata in porzioni ragionevoli (2-3 pezzi a pasto) e accompagnata da verdure, rientra in un'alimentazione equilibrata. Non è necessario escluderla.

L'errore da non fare

Non aggiungere le patate ancora bollenti alla farina, altrimenti l'impasto diventa appiccicaticcio e impossibile da maneggiare. Lasciale intiepidire prima di aggiungere la farina. Un altro errore comune è sigillare male i bordi: il ripieno fuoriesce durante la frittura e l'olio si sporca. Premi bene i bordi con le dita umide. Infine, non friggere a temperatura troppo alta, altrimenti l'esterno brucerà mentre l'interno resta crudo.

I nostri consigli

  • Conserva i «culurgioni» crudi in frigorifero per 2-3 giorni su un piatto coperto, o in freezer per 2 mesi. Friggi direttamente dal congelato, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
  • Sostituisci la ricotta con formaggio feta sbriciolato per un sapore più intenso e salato, riducendo il pecorino a 2 cucchiai.
  • Se non gradisci la menta, usa prezzemolo fresco, ma la ricetta tradizionale sarda richiede la menta per il carattere autentico del piatto.
  • Abbina i «culurgioni» a un vino bianco fresco della Sardegna, come una Vermentino, che taglia la ricchezza del fritto.

Quando prepararla

I «culurgioni de patata» si preparano tutto l'anno, poiché patata e formaggio sono disponibili in ogni stagione. In estate, quando il caldo scoraggia i piatti fritti, servili come secondo piatto in un'occasione di festa o in cena leggera. In autunno e inverno, quando le patate nuove sono al loro apice e il fritto è più accettato, diventano una pietanza confortante per cene in famiglia.

Domande frequenti

  • Posso farli senza friggere? Sì, cuocili in forno a 180 gradi per 25-30 minuti su una teglia rivestita di carta forno, pennellati con olio. Non saranno croccanti come fritti, ma rimangono morbidi e più leggeri.
  • Come faccio a sigillare bene i bordi? Usa un bicchiere per dare forma al disco, poi piega a mezzaluna. Premi i bordi con le dita umide, partendo dal centro verso l'esterno, in modo che il ripieno non sporga.
  • Che tipo di formaggio devo usare? La ricotta fresca è la scelta tradizionale sarda. In alternativa, fior di latte o formaggio vaccino fresco. Evita il parmigiano reggiano, che è troppo secco.
  • L'impasto è troppo secco, cosa faccio? Aggiungi acqua tiepida un cucchiaio alla volta, impastando bene. L'impasto deve essere come pasta frolla, morbido ma non appiccaticcio.
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