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Culurgiones de ricotta

Vincenza Bertolino· 18 gennaio 2019· 6 min di lettura ·Sassari
Culurgiones di ricotta dorati e ben piegati, disposti su un piatto bianco con una spolverata di zucchero semolato e una decorazione di scorza d'arancia, sfondo chiaro
Preparazione
40 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
16 culurgiones
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero tipo 00
100 gBurro morbido
2Uova
40 gZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
350 gRicotta fresca di pecora o vaccina
80 gMiele di corbezzolo o acacia
1Arancia non trattata, scorza grattugiata
30 gZucchero semolato per la copertura

Valori nutrizionali

280kcal
9g Proteine
11g Grassi
5g di cui saturi
36g Carboidrati
22g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Mettere il burro morbido in una ciotola e cremare con 40 grammi di zucchero usando una frusta fino a ottenere un composto pallido e spumoso. Aggiungere le uova una alla volta, mescolando bene dopo ciascuna. Aggiungere la farina setacciata e il sale, rimestando con un cucchiaio di legno fino a formare un impasto liscio. Formare una palla, avvolgere nella pellicola e riposare in frigo per 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Passare la ricotta attraverso un colino fine per renderla cremosa e omogenea. Aggiungere il miele, la scorza d'arancia grattugiata e mescolare con un cucchiaio fino a ottenere un composto uniforme. Coprire e tenere al freddo fino al momento dell'uso.
3
Stendere e ritagliare
Togliere l'impasto dal frigo e dividerlo in due parti. Stendere su un piano di lavoro leggermente infarinato con un mattarello fino a uno spessore di circa 2 millimetri. Ritagliare dei rettangoli di circa 8 per 5 centimetri usando una ruota o un coltello. Posizionare i ritagli su una teglia con carta da forno.
4
Riempire e piegare
Mettere un cucchiaio da caffè di ripieno di ricotta al centro di ogni rettangolo. Sollevare i due lati lunghi dell'impasto verso il centro, sigillando il ripieno, poi piegare leggermente per dare la forma di mandorla. Esercitare una leggera pressione con le dita per creare la piega caratteristica lungo il dorso, come una venatura.
5
Cuocere
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi centigradi per 20-25 minuti, finché la superficie non diventa leggermente dorata. Non devono scurirsi troppo perché l'impasto è sottile e cucina velocemente.
6
Finire con lo zucchero
Estrarre i culurgiones dal forno quando sono ancora caldi. Spolverarli generosamente con lo zucchero semolato usando un colino o uno shaker mentre sono tiepidi, in modo che lo zucchero aderisce meglio.
7
Raffreddare e servire
Lasciar raffreddare su una griglia per almeno 30 minuti. Una volta freddi, disporli su un piatto. Si mantengono croccanti per circa tre giorni in un contenitore ermetico a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è dolce ma mai stucchevole, con una punta agrumata che viene dalla scorza d'arancia o di limone. La ricotta fresca dona una cremosità delicata, mentre il miele aggiunge rotondità e nota caramellata. L'impasto è sottile e friabile, quasi scioglie in bocca, creando contrasto con il ripieno morbido. Vanno mangiati freddi, magari accompagnati da un caffè o da un dolce passito locale, perché il caldo ne smorzererebbe la struttura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare una ricotta troppo liquida o non passata al setaccio. Questo causa il riempimento a sgocciolare durante la piega e la cottura, sporca il dolcetto e rende impossibile sigillare bene l'impasto. Anche forzare la ricotta ancora calda nel ripieno è sbagliato: raffreddarla leggermente rende tutto più gestibile. Infine, non infornare i culurgiones subito dopo averli riempiti fa sì che l'impasto si secchi in superficie e non pieghi bene: il lavoro dev'essere veloce.

I nostri consigli

Quando prepararla

I culurgiones si preparano tutto l'anno, ma trovano un posto d'onore durante le festività autunnali e invernali, quando la ricotta di pecora è più cremosa e gli agrumi cominciano a riempire i mercati. In primavera e estate si apprezzano serviti freddi e ben conservati in frigo, come merenda leggera. Sono perfetti per una colazione rituale della domenica o come dolcetto da portare in visita senza strafare.

Domande frequenti

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