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Culurgiones avellinesi

Vincenza Bertolino· 22 ottobre 2021· 6 min di lettura ·Avellino
Piatto di culurgiones avellinesi dorati appena bolliti, con salvia fresca e burro sciolto, su fondo bianco porcellana
Preparazione
45 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
3Uova intere medie
250 gFormaggio pecorino romano grattugiato
30 gMenta fresca pura senza i gambi
100 gBurro naturale
10 foglieSalvia fresca
1 pizzicoSale fino
1 pizzicoPepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
14 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina su un piano di lavoro pulito e crea una fontana centrale. Rompi le uova al centro e aggiusta con un pizzico di sale. Con una forchetta sbatti leggermente le uova e cominci a incorporare la farina dai bordi verso il centro, lentamente. Quando l'impasto diventa complesso, inizia a impastare con le mani. Continua per circa 10 minuti finché non ottieni una pasta liscia, omogenea, non appiccicosa. Se è troppo asciutta aggiungi 1 cucchiaio di acqua tiepida. Forma una palla, avvolgila in pellicola trasparente e riposata 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Pila la menta fresca nel mortaio o tritala finissimo a mano, tanto che rilasci il liquido e i succhi. Mescola la menta tritatissima con il pecorino grattugiato in una ciotola, aggiungi un pizzico di sale e pepe nero. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo, umido per la menta. Se risulta troppo secco, puoi aggiungere 1 cucchiaio di latte tiepido.
3
Stendere la pasta
Pasato il riposo, dividi l'impasto in due pezzi uguali. Prendi uno e stendilo con il mattarello su un piano leggermente infarinato, fino a uno spessore di circa 1,5 millimetri, uniforme. Deve formare un rettangolo abbastanza regolare. Se l'impasto si ritira, copri con un canovaccio e lascialo riposare 5 minuti.
4
Riempire e chiudere i ravioli
Disponi piccole porzioni di ripieno (circa 1 cucchiaio da caffè) sulla pasta stesa, a distanza di circa 5 centimetri l'uno dall'altro, seguendo un ordine a righe. Con un dito bagnato d'acqua, traccia una linea tra una porzione e l'altra. Stendi l'altra metà di impasto sopra e pressa bene attorno a ogni porzione con le dita per sigillare e per far uscire l'aria. Con una rotella dentata o un coltello, taglia i ravioli quadrati o rettangolari. I bordi rimangono leggermente frastagliati.
5
Cuocere in acqua bollente
Porta a ebollizione una pentola capiente con acqua salata (1,5 litri di acqua e 15 g di sale). Immergete delicatamente i culurgiones uno per uno. Non ammucchiarli. Cuocete per circa 5-8 minuti: quando affiorano alla superficie, aspetta ancora 2 minuti e poi peschi uno per provare. La pasta deve essere morbida ma al dente, il ripieno caldo all'interno.
6
Condire con burro e salvia
Mentre i culurgiones cuociono, fai sciogliere il burro in un pentolino a fuoco medio. Quando diventa liquido e fragrante, aggiungi le foglie di salvia intere. Lasciale infondere per 2 minuti finché il burro assume il profumo erbaceo. Scola i culurgiones con un mestolo forato e disponili in un piatto o in una ciotola calda. Versa il burro con la salvia sopra, mescola delicatamente.
7
Servire
Impiatta subito, mentre sono caldissimi. Aggiungi una grattatina di pecorino fresco sopra se desideri, e una fogliolina di salvia fresca per guarnizione. Servi senza indugi.

Gusto

Il sapore è cremoso e delicato, dominato dalla morbidezza del formaggio pecorino e dalla fragranza erbacea della menta, che contrasta leggermente con la dolcezza naturale della pasta all'uovo. La salvia nel condimento aggiunge una nota aromatica decisa. Il piatto va servito caldissimo, subito dopo la bollitura, per mantenere la cremosità del ripieno. In Irpinia viene tradizionalmente accompagnato con un filo d'olio di oliva o burro fuso, e spesso una grattatina di pecorino stagionato.

Benessere

L'errore da non fare

Non impastare troppo debolmente o la pasta si rompe durante la bollitura: l'impasto deve essere liscio e coeso, non duro ma compatto. Un altro errore frequente è riempire troppo generosamente: se metti troppo formaggio, il raviolo scoppia durante la cottura e il ripieno fuoriuscesce in acqua. La menta triturata deve restare umida e non inaridire al sole: preparala al momento, poco prima di usarla, e usa menta viva e carnosa, non appassita.

I nostri consigli

Quando prepararla

I culurgiones avellinesi sono un piatto che funziona tutto l'anno, ma hanno senso soprattutto in autunno e inverno, quando il formaggio pecorino è più saporito e la menta fresca è ancora reperibile negli orti casalinghi o dal verduraio. Ideale per pranzi di festa in famiglia o per una cena informale con amici, quando vuoi offrire un piatto fatto in casa che lascia traccia.

Domande frequenti

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