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Culurgiones all'amatriciana

Vincenza Bertolino· 19 marzo 2015· 6 min di lettura ·Torino
Piatto di culurgiones conditi con salsa di pomodoro rosso acceso, fette di guanciale croccante dorate, fiocchi di pecorino bianco, foglia di menta fresca verde scuro, serviti su piatto bianco ceramica
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina 00
4Uova medie
500 gPatate a pasta gialla
150 gPecorino romano fresco o ricotta salata
150 gGuanciale in un pezzo
400 gPomodori pelati
10 foglieMenta fresca
50 gPecorino romano stagionato grattugiato
1 pizzicoSale fino
1 pizzicoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

280kcal Energia
9g Proteine
12g Grassi
5g di cui saturi
35g Carboidrati
3g di cui zuccheri
2g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare la pasta
Versate la farina a fontana sul tavolo, create un pozzo al centro e rompete le 4 uova dentro. Lavorate con le dita per 8-10 minuti finché non si forma un panetto omogeneo e liscio. Avvolgete nella pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Cuocere e schiacciare le patate
Pelate le patate, tagliatele a pezzi uguali e bollitele in acqua salata per 15-18 minuti, fino a quando diventano morbide. Scolatele bene e schiacciatele con una forchetta finché il ripieno è liscio e denso. Aggiungete il pecorino fresco grattugiato, 4-5 foglie di menta tritata finissima, sale e pepo. Lasciate intiepidire.
3
Stendere la pasta e riempire
Dividete il panetto di pasta in 4 parti. Stendete la prima parte con il mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri. Con un bicchiere da 8 centimetri di diametro ricavate 4-5 dischi. Mettete un cucchiaio di ripieno nel centro di ogni disco, piegate a mezzaluna, pressate i bordi e intrecciace con le dita una piccola treccia sul bordo chiuso. Riempite allo stesso modo tutti gli altri dischi.
4
Riposare i culurgiones
Appoggiate i «culurgiones» su un vassoio cosparso di farina e coprite con un canovaccio umido. Lasciate riposare per 15 minuti a temperatura ambiente. In questa fase potete anche congelarli su un vassoio e poi trasferirli in un contenitore chiuso, durano fino a 3 settimane nel freezer.
5
Preparare il condimento amatriciano
Tagliate il guanciale a dadi da un centimetro e fateli rosolare in una padella ampia a fuoco medio per 5 minuti, fino a quando la parte grassa inizia a rendersi. Aggiungete i pomodori pelati, salate leggermente, abbassate il fuoco e lasciate cuocere per 10 minuti. Il condimento deve essere liquido e profumato.
6
Cuocere i culurgiones
Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergete delicatamente i «culurgiones» per 4-5 minuti, finché non salgono a galla e restano in superficie per 30 secondi. Scolateli con una schiumarola e depositateli direttamente nel condimento di pomodoro e guanciale.
7
Mantecare e servire
Mescolate i «culurgiones» nel condimento per 1 minuto, facendo attenzione a non romperli. Trasferite nei piatti caldi, cospargete di pecorino stagionato grattugiato, aggiungete una foglia di menta fresca e servite subito, al massimo della temperature.

Gusto

Il sapore unisce due tradizioni: il ripieno di patate e formaggio fresco dei «culurgiones» originali incontra il condimento amatriciano fatto di pomodoro pelato, guanciale e pecorino romano. Il risultato è un piatto corposo e salato, dove il grasso del guanciale ammorbidisce l'acidità del pomodoro e il formaggio aggiunge una nota pungente. La menta fresca nel ripieno e come guarnizione regala una punta di freschezza che bilancia la ricchezza della salsa. Si serve subito, da solo, senza altri contorni.

Benessere

L'errore da non fare

Non stirate la pasta della sfoglia troppo sottile: se superate i 2 millimetri di spessore, il ripieno durante la cottura fuoriesce e i «culurgiones» si rompono. Anche il riposo della pasta è cruciale, senza quello di 30 minuti il panetto rimane elastico e difficile da stendere. Un altro errore frequente è scolare male le patate bollite: se rimane acqua nel ripieno, questo diventa molle e bagnato, la pasta non tiene più.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa ricetta va bene tutto l'anno, dato che non dipende da ingredienti stagionali. Potete farla sia nei mesi freddi, quando il piatto caldo è gradito, sia in estate se servite i «culurgiones» a temperatura ambiente, molto meno pesanti. È perfetta per ospiti domenicali o cene informali con amici, visto il tempo che richiede: una ricetta da preparare senza fretta.

Domande frequenti

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