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Cugnetto

Vincenza Bertolino· 17 gennaio 2021· 5 min di lettura ·Cuneo
Cugnetti fritti dorati su un piatto bianco, ricoperti di zucchero semolato, con cachi interi sullo sfondo e foglie d'autunno
Preparazione
30 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 pezzi
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gcachi maturi
150 gmandorle pelate
200 gfarina 00
80 gzucchero a velo
1 uovo interouovo
3 cucchiaiolio di oliva leggero
2 cucchiainicannella in polvere
1 cucchiainolievito per dolci
mezzo cucchiainosale
olio di arachideper friggere
100 gzucchero semolato per la copertura

Valori nutrizionali

280kcal Energia
4g Proteine
14g Grassi
5g di cui saturi
36g Carboidrati
22g di cui zuccheri
3g Fibre
0,1g Sale
Come si prepara
1
Prepara la pasta di cachi
Lava i cachi, tagliati a metà e toglie i semi. Scava la polpa con un cucchiaio e passala al setaccio fine per eliminarla completamente da eventuali filamenti. Pesa 250 g di polpa passata.
2
Tosta le mandorle
Metti le mandorle pelate in una padella antiaderente a fuoco medio e tostate per 5-6 minuti, mescolando spesso, finché non diventano leggermente dorate e fragranti. Lasciale raffreddare, poi tritale grossolanamente con un coltello in pezzi da 2-3 millimetri.
3
Amalgama il ripieno
In una ciotola, mescola la polpa di cachi passata con le mandorle tritate, 50 g di zucchero a velo e 1 cucchiaino di cannella in polvere. Mescola bene con un cucchiaio fino a ottenere un impasto omogeneo, compatto. Se troppo liquido, lascialo riposare 10 minuti.
4
Impasta la sfoglia
In una ciotola, setaccia la farina con il lievito per dolci, il sale rimasto, il secondo cucchiaino di cannella e i restanti 30 g di zucchero a velo. Aggiungi l'uovo e i 3 cucchiai di olio di oliva. Mescola con una forchetta fino a che l'impasto non diventa coeso, poi trasferisci su un piano e impasta brevemente a mano per 2-3 minuti: deve essere liscio e non appiccaticcio, simile a un impasto per biscotti.
5
Forma i cugnetti
Dividi l'impasto in 12 porzioni uguali e la pasta di cachi in 12 palline. Stendi ogni porzione di impasto tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di 2 millimetri, posiziona al centro una pallina di ripieno, piega l'impasto su se stesso a forma di mezza luna, poi chiudilo completamente sigillando i bordi con le dita umide di acqua. Arrotonda leggermente per dargli forma ovale.
6
Friggi i cugnetti
Riscalda l'olio di arachide in una pentola profonda a 175°C. Immergi i cugnetti tre per volta, senza ammassarli, per 2-3 minuti fino a che non diventano dorati da tutti i lati. Scola su carta assorbente.
7
Spolverali di zucchero
Mentre ancora tiepidi, rotola ogni cugnetto nello zucchero semolato sparso in un piatto piano, fino a ricoprirlo completamente. Lascia intiepidire prima di servire.

Gusto

Il cugnetto ha un sapore dolce e fruttato, dominato dal cachi maturo che si scioglie leggermente sul palato, con note amare e cremose delle mandorle tostate. La pasta di cachi si sposa bene con la cannella, che aggiunge una leggerezza speziata senza coprire il gusto principale. Si mangia ancora tiepido, a colazione o come fine pasto, e la tradizione vuole che si accompagni con un caffè o un succo di arancia.

Benessere

  • Il cachi è ricco di fibre solubili e carotenoidi, antiossidanti naturali che proteggono le cellule dallo stress ossidativo.
  • Le mandorle apportano magnesio, fosforo e potassio, minerali essenziali per ossa e muscoli, oltre a grassi insaturi che supportano la salute cardiovascolare.
  • È un dolce sostanzioso ma non pesante se non consumato in eccesso: il fritto lo rende saziante, ideale come merenda o colazione.
  • La cannella è una spezia poco calorica che contiene polifenoli, composti che rallentano l'assorbimento degli zuccheri semplici.
  • Abbinalo a una tazza di tè o caffè amaro per bilanciare la dolcezza, e magari a uno yogurt naturale il giorno successivo per variare l'apporto proteico.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il dolce fritto sia sempre indigesto. La fritura veloce in olio a temperature corrette (170-180°C) sigilla la sfoglia e non lascia assorbire eccesso di grasso. Il problema nasce quando l'olio è riciclato o la temperatura è bassa: allora il dolce resta unto e difficile da digerire. Con attenzione, il cugnetto si digerisce bene.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare cachi non abbastanza maturi: se la polpa è ancora astringente, il ripieno risulta sgradevole e poco dolce. I cachi devono cedere leggermente alla pressione delle dita, senza essere marci. Un secondo errore è friggere a temperatura troppo bassa: l'impasto non si sigilla, assorbe olio e diventa unto. Controlla la temperatura con un termometro da cucina o immergendo una piccola pallina di impasto: deve dorarsi in 30 secondi esatti.

I nostri consigli

  • Conserva i cugnetti in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Non metterli in frigo perché l'umidità rammollisce la sfoglia fritta.
  • Se i cachi sono molto grandi, riduci la quantità di polpa e aumenta leggermente le mandorle per mantenere la consistenza del ripieno.
  • Per una variante, aggiungi al ripieno un cucchiaio di rum scuro o di acqua di fior di arancio anziché usare solo la cannella.
  • Se non trovi cachi freschi maturi, puoi usare cachi secchi precedentemente reidratati in acqua tiepida e poi passati al setaccio, anche se il risultato sarà più concentrato in zuccheri.

Quando prepararla

Il cugnetto è un dolce tipico di novembre e dicembre, quando i cachi raggiungono la piena maturazione. È perfetto da fare per le riunioni familiari, le festività invernali, o semplicemente quando vuoi una merenda golosa nelle giornate fredde. La temperatura fresca dell'autunno e dell'inverno è ideale anche per conservare il friggitello senza che si ammorbidisca.

Domande frequenti

  • Posso preparare l'impasto e il ripieno il giorno prima? Sì, prepara entrambi, coprili con pellicola trasparente e conservali in frigo fino a 24 ore. Lascia stare a temperatura ambiente 15 minuti prima di friggere.
  • Che olio uso per friggere? Olio di arachide o di semi a alto punto di fumo. Non usare olio di oliva che brucia a basse temperature.
  • I cugnetti si congelano? Meglio no: la frittura e lo zucchero soffrono del congelamento. Se devi conservarli oltre 3 giorni, congelali crudi (non fritti) e friggi direttamente da surgelati, allungando il tempo di 1 minuto.
  • Posso ridurre la quantità di zucchero in superficie? Certo, la quantità di zucchero semolato è a tuo gusto. Almeno un leger spolverata serve a proteggere la sfoglia dall'aria.
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