Croxetta

Ingredienti
| 400 g | patate di media grandezza |
| 250 g | ragù di carne (fatto in casa o comprato) |
| 150 g | mozzarella fresca o fior di latte |
| 100 g | piselli freschi o surgelati |
| 2 | uova medie |
| 80 g | pangrattato fine |
| 40 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 litro | olio di semi per friggere |
| sale e pepe q.b. | per condimento |
Valori nutrizionali
| 240 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,7 g | Sale |
Gusto
Il sapore è ricco e saporito, con la nota della carne ragù in primo piano, la morbidezza della mozzarella che si scioglie al caldo e la dolcezza leggera dei piselli. La panatura croccante contrasta piacevolmente con il ripieno cremoso. Si serve calda, da sola o con una fetta di limone da spremere sopra per dare acidità. Accompagna bene una birra chiara o un vino bianco fresco.
Benessere
- La carne del ragù fornisce proteine di alto valore biologico, circa 12-14 grammi per 100 grammi di croxetta, utili per mantenere la massa muscolare.
- Il ragù contiene ferro, soprattutto se fatto con carne rossa, e la mozzarella apporta calcio e fosforo per la salute delle ossa.
- È un piatto sostanzioso e saziante, grazie al ragù e alla mozzarella, adatto a un pranzo principale o a una cena non troppo leggera.
- I piselli aggiungono fibre e vitamine del gruppo B, anche se in quantità modesta vista la dimensione della porzione.
- Abbinala a un contorno di verdura cruda o cotta, insalata o pomodori, per bilanciare il pasto e aggiungere fibre e sali minerali.
- Falso mito da sfatare: le croxette fritte non sono un veleno per il colesterolo se mangiate occasionalmente e in porzione normale. L'olio di fritura, se mantenuto a temperatura giusta (170-180 °C) e rinnovato regolarmente, non assorbe quantità eccessive nel prodotto finito. Un consumo sporadico non crea danni; chi ha problemi di colesterolo diagnosticati deve consultare il medico, non evitare categoricamente i fritti.
L'errore da non fare
L'errore più comune è lasciare l'olio di frittura a temperatura troppo bassa, intorno a 150 °C. Le croxette allora assorbono olio, diventano grasse e pesanti, la panatura non diventa croccante ma resta molle. Inoltre, se non scolate bene il ragù dal suo liquido di cottura, l'impasto rimane appiccicaticcio e le croxette si sfaldano durante la frittura o esplodono. Controllate sempre la consistenza dell'impasto finito: deve essere plastico ma sodo.
I nostri consigli
- Potete preparare le croxette alcune ore prima, tenerle coperte in frigo e friggerle al momento. Non congelano bene crude, perché l'umidità le rovina durante lo scongelamento.
- Se il ragù fatto in casa vi sembra troppo liquido, lessatelo in padella per 5-10 minuti a fiamma media per farlo ridurre prima di usarlo come ripieno.
- Potete sostituire i piselli con carote tagliate a dadini finissimi e lessate: il gusto cambia leggermente ma rimane armonico.
- Chi non vuole friggere può cuocere le croxette panate in forno a 190 °C per 20-25 minuti, girandole a metà cottura. Non saranno identiche fritte, ma restano buone e molto meno grasse.
Quando prepararla
La croxetta è un piatto senza stagione, adatto a qualsiasi periodo dell'anno. Tradizionalmente si prepara nel fine settimana perché richiede un po' di lavoro, e la serve calda come piatto principale a pranzo. Va bene anche per una cena leggera se accompagnata da buone verdure. È un piatto da festa o da tavola affollata, perché le croxette si preparano in anticipo e si frigono all'ultimo momento davanti agli ospiti.
Domande frequenti
- Posso usare patate già cotte o puré? Meglio di no. Il puré contiene latte e burro che cambiano la consistenza dell'impasto. Le patate appena cotte e passate sono ideali.
- La mozzarella si scioglie e esce dalla croxetta durante la frittura? Se le croxette sono ben chiuse e l'olio è a temperatura giusta, no. Se capitasse, significa che il ripieno era troppo abbondante o la temperatura troppo bassa.
- Quanto tempo posso tenerle in frigorifero? Croxette già fritte si conservano in frigorifero per 3-4 giorni, coperte. Potete riscaldarle in forno a 160 °C per 10 minuti.
- Qual è il segreto per una panatura croccante? Usate pangrattato fine, non grossolano. Passatele prima bene nell'uovo battuto in modo che il pangrattato aderisca perfettamente. Friggete a temperatura corretta.


