Ingredienti
| 200 g | Farina 00 |
| 100 g | Burro freddo, tagliato a cubetti |
| 1 | Uovo intero |
| 40 g | Zucchero semolato |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 200 g | Pasta di nocciole (o nocciole sgusciate tostate, frullate finemente) |
| 100 g | Marmellata di albicocche o fragole |
| 20 g | Miele |
| 1 | Tuorlo d'uovo, per spennellare |
Valori nutrizionali
| 385 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 23 g | Grassi |
| 10 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la frolla
In una ciotola mescola la farina con lo zucchero e il sale. Aggiungi il burro freddo a cubetti e lavora con le punte delle dita fino a ottenere un composto che assomiglia a pangrattato. Fai bene questo step, non correre: il burro deve restare freddo e sparso nella farina, circa tre minuti di lavoro. Aggiungi l'uovo e mescola velocemente con una forchetta finché la pasta non si forma. Non impastare a lungo.
2
Riposare la frolla
Forma un disco con la pasta, avvolgila nella carta da forno e mettila in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo riposo è importante per evitare che la crostata si rimpicciolisca troppo in forno.
3
Stendere e foderare lo stampo
Tira fuori la frolla dal frigo e stendila tra due fogli di carta da forno con un mattarello fino a uno spessore di tre millimetri. Posizionala nello stampo per crostata da 28 centimetri di diametro, facendo aderire bene il fondo e i bordi. Ritaglia l'eccesso di frolla ai bordi. Puoi picare il fondo con i rebbi di una forchetta per evitare bolle durante la cottura.
4
Preparare il ripieno
In una ciotola mescolsa insieme la pasta di nocciole e la marmellata fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Aggiungi il miele e mescola bene. Il ripieno deve essere spalmabile e cremoso, non troppo liquido.
5
Riempire la crostata
Versa il ripieno di nocciole sulla frolla e distendilo in modo uniforme con una spatola. Vai piano vicino ai bordi per non rompere la pasta. Se vuoi, puoi disegnare un reticolo sulla superficie con i rebbi di una forchetta.
6
Spennellare e infornare
Sbatti il tuorlo d'uovo e spennella i bordi della crostata per farli dorare. Inforna a 180 gradi in forno già preriscaldato per 35 minuti circa. La crostata è pronta quando la frolla è dorata ai bordi e il ripieno ha un aspetto leggermente asciutto in superficie. Non lasciare troppo a lungo: la frolla potrebbe indurirsi.
7
Raffreddare e servire
Estrai la crostata dal forno e lasciala riposare nello stampo per 10 minuti. Poi trasferiscila su una gratella a raffreddare completamente, circa un'ora. Servi a temperatura ambiente o tiepida, con una tazza di tè o caffè.
Gusto
La crostata di nocciole ha un sapore tostato e rotondo, che non è dolce in modo stucchevole. La pasta di nocciole porta una nota leggermente salata e un aroma caldo, quasi di tostatura. La frolla mantecata bene è delicata, quasi burrosa, e non copre il gusto del ripieno. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, spesso con un caffè o un tè al pomeriggio. Accanto a una crema, anche semplice, rende il dolce più completo.
Benessere
- Le nocciole contengono proteine vegetali, circa 12 grammi ogni 100 grammi di nocciola sgusciata, e sono ricche di grassi insaturi monoinsaturi, che aiutano il profilo lipidico.
- Apportano minerali importanti: ferro per il trasporto dell'ossigeno, magnesio per i muscoli, potassio per la pressione, calcio per le ossa, seppur in quantità minore rispetto ad altri elementi.
- È un dolce abbastanza saziante grazie alle fibre della nocciola e ai grassi buoni, anche se non è leggerissimo. Una fetta di norma basta a placare il desiderio di dolce pomeridiano.
- Le nocciole contengono vitamina E, un antiossidante naturale che protegge le cellule, presente soprattutto nella nocciola tostata perché il calore ne aumenta la biodisponibilità.
- Abbina la crostata di nocciole a una porzione di frutta fresca, mele o pere, per bilanciare l'apporto di zuccheri semplici e aggiungere fibra solubile che aiuta la digestione.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che i grassi della nocciola facciano male al colesterolo. I grassi monoinsaturi come quelli della nocciola, consumati in porzioni ragionevoli, non aumentano il colesterolo LDL e anzi possono supportare il colesterolo HDL. Il problema nasce solo da abuso cronico associato a uno stile di vita sedentario. Una fetta di crostata di nocciole una volta alla settimana rientra in un consumo equilibrato.
L'errore da non fare
L'errore più comune è lavorare il burro insieme alla farina per troppo tempo, riscaldandolo con le mani. Se il burro si ammorbidisce troppo, la frolla diventa appiccicatizia e difficile da stendere, e soprattutto non risulta croccante dopo la cottura. Tieni le mani fredde, lavora velocemente e, se necessario, metti la ciotola in frigo per cinque minuti nel mezzo. Un secondo errore è non rispettare il riposo della frolla in frigorifero: salta questo step e la crostata si ritira selvaggiamente durante la cottura, diventando piccola e irregolare.
I nostri consigli
- La crostata si conserva bene in frigorifero per tre giorni coperta con un piatto. Non metterla in freezer perché la frolla perde elasticità e diventa friabile in modo sgradevole. Si mangia meglio nei primi due giorni, quando la croccantezza è ancora presente.
- Se non trovi la pasta di nocciole, puoi fare tu stesso il ripieno frullando 250 grammi di nocciole tostate fino a ottenere una pasta liscia. Ci vogliono dai dieci ai quindici minuti di frullazione continua, e le nocciole rilasceranno il loro olio naturale.
- La marmellata non è indispensabile: puoi fare il ripieno solo con pasta di nocciole e un cucchiaio di zucchero, oppure aggiungere un bicchierino di liquore, come un Frangelico o un rhum scuro, per un tocco più adulto.
- Se ami il contrasto dolce-salato, aggiungi mezzo cucchiaino di sale fino al ripieno di nocciole. È una variante che risalta l'aroma naturale della nocciola tostata.
Quando prepararla
La crostata di nocciole è ideale da preparare in autunno e inverno, quando le nocciole della nuova raccolta sono al loro apice di freschezza e quando il desiderio di dolci caldi aumenta. È perfetta anche per la primavera, come dolce da portare a una merenda in famiglia. Non è stagionale in senso stretto, perché gli ingredienti si trovano tutto l'anno, ma il suo gusto accogliente la rende più appropriata nei mesi freddi.
Domande frequenti
- Posso usare la farina integrale al posto della 00? Sì, ma il risultato sarà meno croccante e il sapore più pronunciato. Dosa la farina integrale al 50 per cento con la farina 00 se vuoi mantenere la consistenza leggera.
- Che stampo mi serve? Uno stampo per crostata con fondo rimovibile da 28 centimetri di diametro è l'ideale. Puoi usare anche uno da 24 centimetri, ma il ripieno sarà un po' più spesso.
- La crostata si può fare senza uovo nella frolla? Sì, puoi sostituire l'uovo con 60 millilitri di acqua fredda e due cucchiai di olio di arachidi. La frolla sarà leggermente diversa, meno compatta, ma comunque buona.
- A che temperatura devo infornare? A 180 gradi, temperatura standard per i dolci. Se il tuo forno tende a cuocere troppo velocemente, abbassa a 170 gradi e allunga il tempo di qualche minuto.