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Croquettes di riso

Vincenza Bertolino· 17 novembre 2022· 6 min di lettura ·Benevento
Due croquettes di riso tagliate a metà su un piatto bianco, che mostrano il ripieno di ragù e formaggio, guarnite con una foglia di prezzemolo fresco
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 griso (carnaroli o vialone nano)
400 gragù di carne già pronto o fatto in casa
100 gparmigiano reggiano grattugiato
2uova intere
120 gpangrattato
1 litroolio di arachide per friggere
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

280kcal
10g Proteine
14g Grassi
6g di cui saturi
32g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Cuocere e raffreddare il riso
Cuoci il riso in abbondante acqua salata per 15-16 minuti (riso carnaroli cotto al dente). Scolalo in uno scolapasta e versalo su un piatto o vassoio ampio. Lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente per circa 10 minuti, mescolando ogni tanto per evitare che si compatti.
2
Amalgamare riso, ragù e formaggio
In una ciotola, unisci il riso raffreddato, il ragù tiepido e il parmigiano reggiano grattugiato. Mescola bene con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto omogeneo, ben legato e plastico. Aggiungi un pizzico di sale e pepe se necessario. Il composto deve essere compatto ma non appiccicaticcio.
3
Modellare i cilindri
Con le mani bagnate (per evitare che l'impasto si attacchi), prendi circa 60-70 g di composto e modellalo tra i palmi con movimento di rotolamento, creando un cilindro lungo circa 8 centimetri e dal diametro di 2,5-3 centimetri. Posa ogni cilindro su una carta da forno. Ripeti fino a esaurire l'impasto: dovresti ottenere 8-10 croquettes.
4
Preparare le tre ciotole per l'impanatura
In una ciotola versate le 2 uova intere e sbattetele leggermente con una forchetta. In una seconda ciotola metti il pangrattato. In una terza ciotola versate un po' di farina di semola o farina 00. Questa è la sequenza: farina, uovo, pangrattato.
5
Impanare le croquettes
Passa ogni cilindro prima nella farina, scuotendo l'eccesso, poi nell'uovo sbattuto (ruotandolo bene), infine nel pangrattato, pressando leggermente perché aderisca. Appoggiale su un piatto pulito. Lasciale riposare in frigorifero per 15 minuti: questo aiuta l'impanatura a aderire meglio durante la frittura.
6
Riscaldare l'olio e friggere
In una padella profonda o in una pentola, riscalda l'olio a 175°C (usa un termometro da cucina o il test del pangrattato: se galleggia e dora rapidamente, la temperatura è giusta). Immergi delicatamente 2-3 croquettes alla volta (non tutte insieme) e friggile per 3-4 minuti, girandole a metà cottura con una schiumarola. Devono diventare dorate e croccanti. Tira le croquettes fritte e mettile su un piatto con carta assorbente.
7
Riposare e servire
Lascia riposare le croquettes su carta assorbente per 2 minuti: questo permette all'eccesso di olio di scolare e alla panatura di stabilizzarsi leggermente. Servi le croquettes ancora calde, in un piatto tiepido, da sole o accompagnate da salsa di pomodoro fresco a parte.

Gusto

Il sapore è deciso e saporito: il ragù di carne cotta con soffritto dona profondità e salatura, il formaggio (solitamente parmigiano reggiano) dona cremosità e umami, il riso assaggia la carne e l'adipe senza prevalere. La panatura, croccante per i 30 secondi iniziali di freddo al morso, si ammorbidisce rapidamente. Si servono anche tiepide con un filo di salsa di pomodoro fresco o con un sugo di pomodoro leggero, che stempera la ricchezza del ragù.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare il raffreddamento del riso e il riposo in frigorifero dell'impasto dopo la modellatura. Il riso caldo è difficile da modellare e tende a rompersi, il composto non coeso si disfa durante la frittura. Se non dai il tempo di rassodare al freddo, l'impanatura non aderisce bene e si stacca già in pentola, lasciando una croquette nuda e oleosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le croquettes si preparano bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate d'autunno e d'inverno, quando il ragù caldo e corposo è più appetibile. Si possono proporre come piatto unico accompagnato da verdure crude, oppure come secondo piatto leggero a pranzo o cena, specialmente quando hai ragù avanzato da utilizzare.

Domande frequenti

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