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Crescionda

Vincenza Bertolino· 22 febbraio 2023· 5 min di lettura ·Trento
Una ciotola di ceramica beige piena di zuppa cremosa marrone chiaro, con chicchi d'orzo visibili, fagioli bianchi e pezzi di verdure in brodo denso, guarnita con olio d'oliva verde e prezzemolo fresco
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gorzo perlato
250 gfagioli secchi bianchi (cannellini o toscanelli)
2 carotemedie, tagliate a dadini
2 gambidi sedano, tagliati a dadini
1 cipollamedia, tritata finemente
100 gcavolo nero, tagliato a strisce fini
5 cucchiaiolio d'oliva extravergine
2 litribrodo vegetale tiepido o acqua
1foglia di alloro
sale e pepeq.b.
prezzemolo frescoper la guarnizione

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
4,2 gProteine
2,1 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
16,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
3,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione dei legumi
Metti i fagioli secchi in una ciotola con acqua fredda e lascia riposare per almeno 8 ore o tutta la notte. Scola e risciacqua i fagioli under acqua corrente.
2
Soffritto base
In una pentola grande versa l'olio d'oliva e riscaldalo a fuoco medio. Aggiungi cipolla, carote e sedano tritati. Mescola e lascia cuocere dolcemente per 8 minuti finché non diventano traslucidi, senza farli colorare troppo.
3
Aggiunta di orzo e legumi
Versa l'orzo perlato nella pentola e tosta leggermente per 2 minuti, mescolando costantemente. Aggiungi i fagioli già sciacquati e mescola bene.
4
Cottura principale
Versai il brodo tiepido o l'acqua, aggiungi la foglia d'alloro e un pizzico di sale. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma a minimo. Copri parzialmente con un coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce per 70 minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che l'orzo si attacchi al fondo.
5
Aggiunta del cavolo nero
Dopo 70 minuti di cottura, quando orzo e fagioli sono quasi teneri, aggiungi il cavolo nero a strisce fini. Mescola bene e continua la cottura per altri 15 minuti finché il cavolo non è morbido e il brodo è diventato cremoso.
6
Regolazione di sapore e consistenza
Assaggia la crescionda, regola di sale e pepe. Se è troppo densa, aggiungi un bicchiere di brodo o acqua calda. Se è troppo liquida, lasciala cuocere ancora un paio di minuti senza coperchio. Togli la foglia di alloro.
7
Impiattamento e finitura
Versa la crescionda nelle ciotole, aggiungi un filo generoso di olio d'oliva crudo in superficie e una manciata di prezzemolo fresco tritato. Servi immediatamente, ben calda, accompagnata da pane tostato.

Gusto

Ha il sapore salato e legggermente terroso dell'orzo, arricchito dal dolce delicato dei fagioli bolliti. L'aroma è quello delle verdure soffritte lentamente in olio d'oliva, con un retrogusto di verdure secche che danno corpo. Si mangia calda, accompagnata da pane tostato o pane di semola, e rappresenta un piatto unico completo. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco di media struttura, se servita come portata principale.

Benessere

  • L'orzo perlato fornisce carboidrati complessi e una quantità significativa di fibre solubili, che contribuiscono a una digestione lenta e prolungata.
  • I fagioli secchi cotti sono ricchi di ferro, potassio, magnesio e fosforo, minerali essenziali per ossa e muscoli.
  • Una porzione di crescionda è saziante per molte ore grazie alla combinazione di fibre e proteine vegetali, senza risultare pesante sullo stomaco.
  • Il beta-glucano presente nell'orzo è un tipo di fibra solubile poco conosciuta che supporta la regolarità intestinale.
  • Per un pasto equilibrato, abbina la crescionda a una fetta di pane integrale e una porzione piccola di formaggio fresco, per aggiungere proteine animali e calcio.
  • Falso mito da sfatare: La crescionda non è pesante né difficile da digerire, contrariamente a quanto si crede. L'orzo e i fagioli ben cotti si digeriscono facilmente se masticate lentamente. Il brodo caldo aiuta la digestione e non crea gonfiore se non si esagera con le porzioni. Chi ha disturbi digestivi reali dovrebbe consultare un medico, non escludere legumi a priori.

L'errore da non fare

Non aggiungere il cavolo nero all'inizio della cottura: si sfascerebbe completamente e diventerebbe una poltiglia scura che appesantisce il brodo. Aggiungilo solo negli ultimi 15 minuti, quando l'orzo è quasi cotto. Un altro errore comune è usare l'orzo rotto o in scaglie invece dell'orzo perlato intero: non è la stessa cosa, perché quello rotto cuoce troppo velocemente e si sfarina, appiccicandosi al brodo e rendendolo torbido invece che cremoso naturalmente.

I nostri consigli

  • La crescionda si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldala a fuoco dolce aggiungendo un po' d'acqua o brodo, perché si addensa durante la conservazione. Non congela bene perché orzo e fagioli tendono a diventare stopposi.
  • Puoi sostituire il cavolo nero con cavolo verza, spinaci freschi o anche con foglie di bietola, aggiunte sempre negli ultimi minuti di cottura.
  • Se non hai tempo per mettere a bagno i fagioli, usa fagioli in scatola già cotti: aggiungili verso la fine della cottura insieme al cavolo nero, e riduci il tempo di cottura dell'orzo a 50 minuti.
  • Prepara la crescionda in una pentola di terracotta se vuoi mantenere il calore più a lungo. Se la servi come piatto unico in una cena invernale, accompagnala con un contorno di radicchio rosso grigliato o insalata di cavolo cappuccio crudo.

Quando prepararla

La crescionda è il piatto perfetto da novembre a febbraio, quando le temperature calano e il cavolo nero è di stagione. È ideale per le cene invernali informali, per scaldare dopo una giornata fredda, e rappresenta un pasto economico che nutre bene senza pesare. Si prepara anche in autunno inoltrato, quando i legumi secchi e l'orzo trovano il loro momento migliore nel calendario gastronomico contadino.

Domande frequenti

  • Posso usare orzo mondato al posto di orzo perlato? L'orzo mondato è più ricco di fibre, ma cuoce più a lungo (circa 120 minuti). Se lo usi, aumenta il tempo di cottura di 30 minuti e aggiungi il cavolo nero solo negli ultimi 15 minuti.
  • La crescionda è adatta a chi segue una dieta senza glutine? No, l'orzo contiene glutine. Puoi sostituirlo con farro decorticato se tollerato, oppure con miglio o riso integrale, anche se il sapore cambierà significativamente.
  • Quante volte al giorno si può mangiare la crescionda? È un piatto equilibrato e leggero, da mangiare una volta al giorno come pasto principale. Chi ha un'attività fisica intensa o lavoro manuale può mangiarla senza problemi. Non è pesante come molti credono.
  • Come faccio a renderla più densa e cremosa? Frulla metà della zuppa con un frullatore a immersione e rimescolala nel resto: il brodo diventerà cremoso naturalmente grazie all'amido di orzo e fagioli, senza aggiungere panna o besciamella.
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