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Crescia fermana

Vincenza Bertolino· 7 luglio 2015· 5 min di lettura ·Fermo
Crescia fermana appena sfornata, di colore dorato intenso, a forma di ciambella compatta, posta su una tavola di legno con una tazza di caffè accanto
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
200 mlLatte intero tiepido
100 gStrutto a temperatura ambiente
60 gZucchero semolato
7 gLievito di birra fresco oppure 2 g lievito istantaneo
1 cucchiainoSale fino
1Uovo intero

Valori nutrizionali

280kcal Energia
6g Proteine
12g Grassi
6g di cui saturi
38g Carboidrati
8g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Sciogli il lievito fresco in 50 ml di latte tiepido con un pizzico di zucchero. Lascia riposare 5 minuti finché non diventa schiumoso. Se usi lievito istantaneo, mescolalo direttamente con la farina.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola capiente. Crea una fontana al centro e versaci il lievito attivato, il resto del latte tiepido, l'uovo, lo zucchero e il sale. Inizia a impastare con le mani o con una macchina. Dopo 3-4 minuti, quando l'impasto è ruvido, aggiungi lo strutto a piccoli pezzi. Continua a impastare per 8-10 minuti finché diventa morbido e elastico, leggermente appiccaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oliata, coprilo con un panno umido e lascilo lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 3-4 ore, fino a quando raddoppia di volume.
4
Formare la crescia
Versa l'impasto su una superficie leggermente infarinata. Non impastare troppo. Dagli una forma arrotondata, poi creale nel centro un buco con le dita e allarga delicatamente fino a formare una ciambella compatta. Posa la crescia su una teglia rivestita di carta forno.
5
Seconda lievitazione
Copri di nuovo con un panno umido e lascia lievitare per 1,5-2 ore finché la crescia non aumenta di volume visibilmente e appare morbida al tatto.
6
Cottura
Preriscalda il forno a 180 gradi. Inforna la crescia per 35-40 minuti finché la crosta diventa dorata intenso e al colpetto sottile il suono è vuoto. Se la crosta tende a scurire troppo, coprila con un foglio di carta forno negli ultimi 10 minuti.
7
Raffreddamento
Estrai dal forno e lascia raffreddare per almeno 30 minuti su una gratella. Servi tiepida o a temperatura ambiente.

Gusto

Ha un sapore dolce delicato, con la nota grassa e saponacea dello strutto che ne ammorbidisce la consistenza. L'aroma è quello tipico di un pane lievitato arricchito, con sentori leggermente vanigliati. Si mangia meglio tiepida o a temperatura ambiente, abbinata tradizionalmente a un caffè nero o a una tazza di latte. La mollica si scioglie quasi in bocca, senza appiccaticcio.

Benessere

  • La farina di frumento fornisce carboidrati complessi e proteine vegetali, circa 10-12 g di proteine per 100 g di prodotto finito.
  • Lo strutto aggiunge vitamina D e colina, oltre a grassi che facilitano l'assorbimento di vitamine liposolubili.
  • È un pane sostanzioso e saziante per via della lievitazione lunga, ideale come colazione che regge fino a metà mattinata.
  • La fermentazione naturale durante la lievitazione riduce l'indice glicemico rispetto a pani non lievitati e favorisce la digestione.
  • Si abbina bene a una fonte proteica come uova, yogurt o formaggio fresco per un pasto colazione equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: lo strutto non è intrinsecamente più grasso del burro dal punto di vista nutrizionale. Contiene infatti acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi in percentuale simile al burro. La differenza è nella provenienza e nella conservabilità, non nella dannosità. Chi ha ipercolesterolemia o problemi cardiaci deve limitare i grassi saturi in generale, non lo strutto in particolare, e consulare un medico.

L'errore da non fare

Non improvvisare sui tempi di lievitazione. La «crescia fermana» ha bisogno di una lievitazione lenta e lunga per sviluppare la molla caratteristica. Se acceleri con forno caldo o lieviti in un ambiente troppo caldo, l'impasto non avrà il tempo di sviluppare la struttura giusta e il risultato sarà denso e poco soffice. Allo stesso modo, non aggiungere lo strutto quando l'impasto è ancora freddo o poco lavorato: non si incorporerebbe bene e il pane risulterebbe irregolare.

I nostri consigli

  • Conserva la «crescia fermana» coperta in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Rimane morbida. Per conservarla più a lungo, congelala ben avvolta per circa 2 settimane e scongela a temperatura ambiente.
  • Se la temperatura della cucina è fredda, usa il forno spento con la luce accesa come ambiente tiepido per la lievitazione, oppure poni la ciotola su un calorifero coperto.
  • Puoi sostituire lo strutto con burro morbido mantenendo le stesse quantità, anche se il sapore sarà leggermente diverso, meno caratteristico.
  • Alcune varianti tradizionali aggiungono all'impasto uvetta passita o scorza di limone grattugiata. Mantieni i tempi di lievitazione uguali.

Quando prepararla

La «crescia fermana» è perfetta soprattutto nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando la lievitazione lenta beneficia di temperature moderate e stabili. Tuttavia si può preparare tutto l'anno, regolando i tempi di lievitazione secondo la stagione: in estate riduci a 2-3 ore la prima lievitazione e 1 ora la seconda, in inverno aumenta i tempi. È tradizionale per le colazioni delle giornate di festa e per le merende pomeridiane.

Domande frequenti

  • Posso preparare la crescia la sera per avere il pane pronto a colazione? Sì, puoi preparare l'impasto la sera, farlo lievitare meno (1,5 ore), poi coprirlo in frigo per tutta la notte. La mattina portalo a temperatura ambiente per 30 minuti e completa la lievitazione finale a temperatura ambiente per 1-1,5 ore prima di infornare.
  • Come capisco se la lievitazione è sufficiente? L'impasto deve raddoppiare di volume. Prova il test del dito: premi leggermente con un dito e se l'impronta resta e non rimbalza indietro subito, è pronto.
  • Che differenza c'è tra crescia fermana e crescia da forno? La «crescia fermana» è un pane dolce lievitato fatto in casa. La «crescia da forno» è spesso un pane salato o meno dolce, cotto in forno. La fermana è più ricca di strutto e zucchero.
  • Posso usare il lievito di birra secco? Sì, usa 2-3 g di lievito secco (corrisponde a 7 g di fresco). Sciolto nella stessa quantità di latte tiepido seguendo gli stessi tempi.
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