Home · Marche · torte salate

Crescia di semola

Vincenza Bertolino· 24 gennaio 2024· 5 min di lettura ·Ancona
Crescia di semola dorata appena sfornata, tagliata a metà, che mostra l'interno bianco e soffice con alveoli regolari, poggiata su una tavola di legno con sale marino grosso sparse intorno
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gsemola rimacinata
350 mlacqua tiepida
1 cucchiaiosale fino
7 glievito di birra fresco oppure 250 g di lievito madre attivo
1 cucchiaioolio di oliva
q.b.sale grosso per la superficie

Valori nutrizionali

260kcal Energia
8,5g Proteine
2,8g Grassi
0,5g di cui saturi
50g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
1,4g Sale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola capiente versare l'acqua tiepida (circa 35-40 gradi). Sgretolare il lievito di birra fresco oppure aggiungere il lievito madre già attivo e lasciare riposare 2-3 minuti affinché si dissolva bene.
2
Impastare
Versare la semola rimacinata sul lievito sciolto e aggiungere il sale fine e l'olio di oliva. Mescolare con una spatula di gomma fino a ottenere un impasto omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Sono sufficienti 5-6 minuti di mescolamento vigoroso.
3
Farcitura in teglia
Versare l'impasto in una teglia rettangolare 25x35 cm leggermente oliata. Bagnare le mani con un po' di acqua tiepida e lisciare la superficie dell'impasto con i palmi, distribuendolo in modo uniforme fino ai bordi. Deve risultare uno strato di circa 2-2,5 cm.
4
Prima lievitazione
Coprire la teglia con un canovaccio inumidito e lasciar lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 3-4 ore, oppure in un luogo tiepido per 2-2,5 ore. L'impasto deve raddoppiare leggermente di volume e risultare spugnoso al tocco.
5
Salare la superficie
Scaldare il forno a 200 gradi. Bagnare leggermente la superficie della crescia con un polverizzatore contenente acqua salata (un cucchiaio di sale in 100 ml di acqua). Cospargere abbondantemente di sale grosso marino grossolanamente frantumato.
6
Cottura
Infornare a 200 gradi per circa 25-30 minuti, finché la superficie non risulta dorata in modo uniforme e la crescia risponde con un suono sordo quando percossa leggermente sul fondo con le nocche.
7
Raffreddamento
Estrarre la teglia dal forno e lasciar raffreddare la crescia per almeno 10 minuti prima di tagliarla e servirla. Se possibile, consumarla ancora leggermente tiepida.

Gusto

Ha un sapore salato discreto e piacevole, senza eccessi, con la nota caratteristica della semola rimacinata che dona leggerezza e una certa friabilità al morso. Si mangia soprattutto a colazione inzuppata in caffè o latte, oppure come accompagnamento a pietanze in brodo. Tradizionalmente si abbina a formaggi freschi o affettati, ed è perfetta anche da sola, ancora tiepida, spezzata a mano.

Benessere

L'errore da non fare

Non cominciare la cottura con il forno freddo e non dimenticare la lievitazione. Molti provano a cuocere la crescia senza lasciarla lievitare a sufficienza, o tentano di accelerare il processo con calore: il risultato è una crescia compatta, pesante e poco digeribile. La fermentazione lenta è il segreto della mollica soffice e dell'aroma. Inoltre, non usare acqua troppo calda (oltre 45 gradi), perché uccide il lievito.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crescia di semola è indicata tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole durante i mesi più freddi, quando serve un pane robusto e saporito da accompagnare a zuppe e minestre. A colazione, specialmente nei fine settimana, è il momento ideale per gustarla tiepida inzuppata in caffè o latte. Puoi prepararla in qualsiasi giorno della settimana, poiché la lievitazione non è affrettata e non richiede tempistiche rigide.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Marche
Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere
Marche

Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire
Marche

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera
Marche

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera