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Cotechino fresco

Vincenza Bertolino· 7 luglio 2020· 5 min di lettura ·Merano
Cotechino fresco affettato su piatto bianco, colore marrone rosato con grani di pepe visibili, servito con lenticchie scure e cipolla caramellata ai lati
Preparazione
5 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 pezzo da 400 gCotechino fresco
2 litriAcqua fredda
1Cipolla intera
2Carote tagliate a pezzi grandi
2Gambi di sedano
5-6Grani di pepe nero
2 foglieAlloro
Sale quanto bastaSale

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
19 gProteine
22 gGrassi
8,5 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Prick il cotechino
Posa il cotechino su un tavolo e bucherella la pelle con uno stuzzicadenti o un ago da cucito, in diversi punti. Questo previene che la buccia scoppi durante la cottura e che si formino bolle d'aria dentro.
2
Prepara il brodo
Metti l'acqua fredda in una pentola capiente. Aggiungi la cipolla sbucciata, le carote, il sedano, i grani di pepe e le foglie di alloro. Porta a ebollizione e fai cuocere il brodo per 5 minuti affinché gli aromi si infondano.
3
Cala il cotechino
Abbassa il fuoco e cala delicatamente il cotechino nel brodo ormai caldo. L'acqua deve coprirlo di almeno 3 centimetri. Non deve mai raggiungere il bollore forte, ma solo un sobbollimento regolare.
4
Cuoci a fuoco dolce
Lascia cuocere per 50 minuti a temperatura moderata. Non coprire la pentola. Il cotechino è cotto quando una forchetta inserita nel punto più spesso esce senza fatica.
5
Estrai dal brodo
Solleva il cotechino con una schiumarola o con una forchetta da carni, appoggialo su un piatto foderato di carta assorbente per qualche minuto. Il calore residuo continua la cottura per altri 2-3 minuti.
6
Affetta e servi
Affetta il cotechino a spessore di mezzo centimetro con un coltello ben affilato. Disponilo nel piatto caldo insieme alle lenticchie o alla purea. Versa un cucchiaio di brodo intorno. Completa con sale e pepe.

Gusto

Il sapore è deciso, legato alla carne di suino e alle spezie che la ricetta prevede: pepe nero, aglio, eventualmente noce moscata. L'aroma è caldo e penetrante già in cottura. Si serve caldo, affettato generosamente, accompagnato a lenticchie, patate bollite o purea. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso fresco o un'acqua frizzante, mai fredda sulla bocca per non bloccare il grasso.

Benessere

  • Il cotechino fresco contiene circa 19 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto, utili per la costruzione e il mantenimento della massa muscolare.
  • Fornisce ferro facilmente assorbibile dal corpo, in quantità superiore a molte carni bianche, insieme a zinco e vitamina B12.
  • È un alimento molto saziante grazie al contenuto di grassi e proteine: piccole porzioni riempiono lo stomaco per ore.
  • Contiene collagene e gelatina naturale derivati dalle ossa e dai tessuti connettivi, benefici per articolazioni e pelle con il consumo regolare.
  • Per un pasto equilibrato abbina il cotechino a legumi ricchi di fibre e verdure cotte, che rallentano l'assorbimento dei grassi e favoriscono la digestione.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il cotechino faccia male al colesterolo più della carne magra. Il grasso che contiene è in parte monoinsaturo, simile a quello della carne di maiale tradizionale. Chi soffre di colesterolo alto deve controllare le porzioni (100-120 grammi a volte), non eliminare completamente l'alimento. Le persone con problemi digestivi dovrebbero evitare le spezie piccanti e consumarlo a pranzo anziché a cena.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è far bollire violentemente il cotechino pensando che acceleri la cottura. L'acqua che bolle molto fa scoppiare la pelle e disperde il grasso nel brodo, lasciando l'interno asciutto e duro. Tieni sempre il fuoco medio-basso in modo che il brodo sobbolli regolarmente senza mulinelli. Se la buccia si spella leggermente è normale, ma non deve fratturarsi.

I nostri consigli

  • Conserva il cotechino fresco in frigorifero per 3-4 giorni al massimo in un contenitore ermetico. Se lo congeli crudo, dura fino a 3 mesi, ma è meglio cuocerlo e poi conservarlo.
  • Puoi cuocere il cotechino anche in pentola a pressione per 25 minuti in caso di fretta, sempre a fuoco basso. Funziona bene se lo punti comunque con lo stuzzicadenti.
  • L'abbinamento con le lenticchie rosse decorticate è veloce: cuocile a parte in 20 minuti e mantecale con un filo d'olio. Insieme al cotechino formano un piatto completo dal punto di vista proteico.
  • Se avanzi cotechino cotto, affettalo e usa le fette per ripieni di pasta frolla o per arricchire una zuppa di verdure il giorno dopo.

Quando prepararla

Il cotechino fresco è tipico da ottobre a febbraio, quando le temperature scendono e il corpo chiede cibi più consistenti. È particolarmente comune a Capodanno abbinato alle lenticchie per tradizione, ma va bene in qualsiasi pomeriggio invernale. È un piatto da pranzo, mai da cena tardiva per chi ha la digestione delicata.

Domande frequenti

  • Il cotechino fresco si deve pungere per forza? Sì, bucherellarlo è importante per evitare che la pelle scoppi e dispersa i grassi nel brodo. Usa uno stuzzicadenti e fai buchi leggeri, non profondi.
  • Quanto pesa una porzione? Una porzione corretta è circa 100-120 grammi, non di più. È un alimento denso, saziante anche in piccole quantità.
  • Posso cuocere il cotechino fresco in padella? Sì, ma richiede attenzione. Rosola il cotechino intero in padella con un filo d'olio per colorarlo, poi aggiungi mezzo litro d'acqua, copri e finisci a fuoco dolce per 40 minuti. Risulta leggermente più croccante in superficie.
  • Il cotechino si può congelare da cotto? Sì, una volta raffreddato completamente, avvolto bene in carta frigo. Dura 2-3 mesi. Scongelalo in frigorifero la notte prima, non a temperatura ambiente.
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