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Costolette alla piemontese

Vincenza Bertolino· 29 dicembre 2023· 5 min di lettura ·Cuneo
Due costolette dorate e croccanti appoggiate su un piatto bianco, con un motivo di limone affettato, prezzemolo fresco verde e una mezza fetta di limone al fianco
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 costolettedi vitello da 120 g ciascuna
2 uovaintere
150 gpane grattugiato fine
50 gburro
30 mlolio di arachide
sale e pepequanto basta
1 limoneper servire
prezzemolo frescoper guarnire

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
26 gProteine
12 gGrassi
6 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Prendere le costolette di vitello e batterle leggermente con il batticarne per appiattirle a uno spessore uniforme di circa 0,5 cm. Questo passaggio non deve frantumare la fibra della carne, ma solo renderla omogenea. Salare e pepare su entrambi i lati.
2
Allestire le station
Preparare tre piatti: uno con le uova sbattute leggere con una forchetta, uno con il pane grattugiato e uno vuoto per le costolette panate. Disponerli in fila di lavoro.
3
Panare le costolette
Immergere ogni costoletta prima nell'uovo, facendola scorrere da una parte all'altra per farle aderire bene, poi nel pane grattugiato, premendo leggermente con le dita perché la panatura si attacchi uniformemente. Evitare di impanare troppo a lungo. Porre le costolette già panate sul piatto vuoto e lasciar riposare 5 minuti a temperatura ambiente.
4
Riscaldare il grasso
In una padella larga a fondo spesso, versare il burro e l'olio insieme. Portare a calore medio-alto per 2-3 minuti. Il burro deve essere schiumoso e il grasso già caldo, ma non fumante. Verificare la temperatura con uno stecchino di pane: deve dorare in pochi secondi.
5
Friggere le costolette
Adagiare le costolette nella padella con cura per non schizzare. Lasciarle friggere per 3-4 minuti senza muoverle, fino a quando la panatura non diventa dorata e croccante. Capovolgere con una paletta e friggere l'altro lato per altri 3-4 minuti. La carne deve risultare dorata, mai bruciata.
6
Scolare e riposare
Trasferire le costolette su carta assorbente per qualche secondo, giusto il tempo di eliminare l'eccesso di grasso. Non lasciarle appoggiate troppo a lungo o diventano molli.
7
Servire subito
Disporre le costolette nel piatto ancora calde, guarnire con uno spicchio di limone fresco e qualche foglia di prezzemolo. Servire immediatamente con il contorno scelto.

Gusto

Il sapore è quello della carne di vitello, delicato ma presente, esaltato dal burro e dalla panatura croccante. La crosta dona una nota saporita e leggermente tostata che contrasta bene con la tenerezza della polpa. Il limone spremuto al momento aggiunge freschezza senza coprire il gusto della carne. La tradizione vuole che si servano con contorni semplici: puré di patate, insalata verde o verdure grigliate. Non hanno bisogno di salse complicate, anzi le farebbero perdere carattere.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è panare le costolette troppo in anticipo e conservarle in frigo. La panatura assorbe l'umidità della carne e si inzuppa, perdendo tutta la friabilità in cottura. Se le prepari con anticipo, panale solo venti minuti prima di friggere e tienile a temperatura ambiente. Un altro errore è friggere con il grasso non abbastanza caldo: la carne finisce per assorbire tutto il burro anziché sviluppare una crosticina, risultando pesante e untuosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le costolette alla piemontese sono un piatto che funziona tutto l'anno. D'inverno si accompagnano bene con purè e verdure cotte, d'estate con insalate fresche. Non è legata a stagioni specifiche o ricorrenze, ma è un secondo piatto solido e pratico che puoi servire quando vuoi un menu tradizionale senza troppa complicazione.

Domande frequenti

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