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Costine di maiale alla piemontese

Vincenza Bertolino· 2 marzo 2023· 6 min di lettura ·Torino
Costine di maiale stufate in rosso su piatto bianco, coperte di salsa scura e lucida, circondate da verdure cotte, con una noce di burro fresco in alto
Preparazione
15 min
Cottura
2 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 kg circaCostine di maiale (intere o in pezzi da 200 g l'uno)
1 bicchiereVino rosso secco (250 ml)
2 carote medieTagliate a pezzi da 3 cm
2 gambi di sedanoTagliati a pezzi da 3 cm
1 cipolla mediaTagliata a spicchi
400 mlBrodo di carne tiepido
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
Sale e pepe q.b.
1 fogliaAlloro fresco
2 ramettiPrezzemolo fresco per guarnire

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
24 gProteine
9 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Asciugare la carne
Tamponare le costine con carta assorbente per asciugarle completamente. Questo aiuta la carne a rosolarsi bene e a non rilasciare troppa acqua all'inizio della cottura.
2
Rosolare le costine
Scaldare l'olio in una pentola grande a fuoco medio-alto. Disporre le costine in un'unica layer sul fondo, salare e pepare. Lasciarle cuocere per 3 minuti per lato finché i bordi non diventano dorati e la carne non attacca più la pentola. Trasferire in un piatto.
3
Aggiungere le verdure aromatiche
Nella stessa pentola, aggiungere carota, sedano e cipolla. Rosolare a fuoco medio per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le verdure non cominciano a colorarsi.
4
Sfumare con il vino
Versare il vino rosso e lasciarlo evaporare per 3 minuti, in modo che l'alcol si disperda. Raschiare il fondo della pentola con un cucchiaio di legno per staccare i residui di cottura della carne.
5
Riprendere la carne e aggiungere il brodo
Rimettere le costine nella pentola, disponendole fra le verdure. Versare il brodo tiepido fino a coprire la carne circa a metà. Aggiungere una foglia di alloro. Portare a leggero bollore, poi coprire con un coperchio e abbassare il fuoco al minimo.
6
Stufare per due ore
Cuocere coperto per 1 ora e 45 minuti a fuoco molto basso, controllando il liquido ogni 30 minuti. Non deve seccarsi: aggiungere altro brodo o un poco di acqua se necessario. La carne è pronta quando cede facilmente alla pressione di una forchetta.
7
Ridurre il sugo
Togliere il coperchio, aumentare il fuoco a medio e lasciar ridurre il sugo per 10 minuti finché non diventa più scuro e lucido, coprendo solo in parte la carne. Il sugo deve essere denso ma non appiccaticcio.
8
Assaggiare e servire
Assaggiare per il sale e il pepe, aggiustare se necessario. Impiattare le costine nel fondo con il sugo e le verdure, guarnire con prezzemolo fresco tritato.

Gusto

Il sapore è caldo, persistente e non aggressivo. Il vino rosso dona una nota leggermente astringente e dolcezza bilanciata; la carne è morbida e assorbe tutto il condimento. Le verdure aromatiche sono quasi scomparse nella salsa, cedendo il loro gusto sfumato. Si serve caldo, direttamente dal piatto fondo, accompagnato con polenta o patate lessate per completare il sugo, e un bicchiere di vino rosso della stessa zona.

Benessere

  • Il maiale fornisce proteine complete e ferro eme ben assorbibile, importante per chi consuma poca carne rossa.
  • Sedano, carota e cipolla apportano potassio, vitamina A e composti antiossidanti, anche se in piccole quantità nel piatto finito.
  • Il piatto è sostanzioso e saziante per molte ore, grazie alle proteine e al lungo stufato che rende la carne compatta.
  • Il brodo vegetale e il vino, durante la cottura lenta, ammorbidiscono il collagene delle costine trasformandolo in gelatina, che favorisce la digeribilità.
  • Abbinalo con verdure crude o cotte a parte, come insalata verde o cavolfiore, per equilibrare il pasto e aggiungere fibre.
  • Falso mito da sfatare: La carne rossa non va eliminata dalla dieta. Una porzione di costine ogni tanto fornisce ferro, zinco e vitamina B12 che il corpo utilizza meglio da fonti animali. Chi ha ipertensione o colesterolo alto può comunque mangiarla, controllando le porzioni e il sale aggiunto, e cucinandola come qui, senza aggiunta di grassi extra.

L'errore da non fare

Non cuocere le costine a fuoco alto per accelerare i tempi. Se la temperatura rimane troppo alta, la salsa riducendosi velocemente non penetra la carne e il tessuto connettivo non ha tempo di sciogliersi in gelatina. Il risultato è carne asciutta e coriacea nonostante il lungo tempo di cottura. La chiave è il fuoco basso e costante, quello che muove il liquido appena appena.

I nostri consigli

  • Il piatto si conserva in frigorifero per 3 giorni coperto. Si scalda bene a fuoco basso con un poco di brodo aggiunto, oppure in forno a 160 gradi per 20 minuti coperto.
  • Se vuoi una variante meno ricca, sostituisci metà del vino con aceto di vino rosso e aggiungi un cucchiaio di concentrato di pomodoro insieme al brodo.
  • Abbina il piatto con polenta cremosa, purè di patate, o semplicemente pane tostato per raccogliere il sugo.
  • Alcune ricette regionali piemontesi aggiungono un pizzico di senape in polvere o un po' di zenzero fresco grattugiato: prova a fare esperimenti piccoli.

Quando prepararla

Questo piatto è ideale in autunno e inverno, quando fa freddo e si ha voglia di caldi e nutrienti. Va bene anche per cene in famiglia nei fine settimana, poiché richiede tempo ma poco impegno durante la cottura. Non è adatto ai mesi caldi, sia per il lungo stufato che per la natura sostanziosa del piatto.

Domande frequenti

  • Posso usare costine di maiale diverse da quelle qui descritte? Sì, vanno bene anche costine più sottili o più grasse. Adatta il tempo di cottura: costine più sottili potrebbero essere pronte in 1 ora e 30 minuti, costine più spesse in 2 ore e 30 minuti. Controlla che la carne ceda facilmente.
  • Che vino rosso devo usare? Un vino secco e corposo della tradizione piemontese, come Nebbiolo o Barbera, è ideale. Se non lo hai, va bene qualsiasi vino rosso secco di media qualità. Evita vini dolci o leggeri, che non danno il gusto giusto.
  • Posso fare questo piatto in anticipo? Sì, è uno dei piatti che migliora il giorno dopo, quando i sapori si amalgamano di più. Cuocilo il giorno precedente, lascialo raffreddare, copri in frigorifero, e il giorno dopo scalda a fuoco basso.
  • Cosa faccio se il sugo rimane troppo liquido? Aumenta il fuoco dopo aver tolto il coperchio e lascia ridurre per altri 10 minuti. Se ancora non è abbastanza denso, mescola un cucchiaio di amido di mais o farina bianca con un po' d'acqua fredda e versalo nel sugo mescolando bene.
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