Costine di maiale alla piemontese

Ingredienti
| 1 kg circa | Costine di maiale (intere o in pezzi da 200 g l'uno) |
| 1 bicchiere | Vino rosso secco (250 ml) |
| 2 carote medie | Tagliate a pezzi da 3 cm |
| 2 gambi di sedano | Tagliati a pezzi da 3 cm |
| 1 cipolla media | Tagliata a spicchi |
| 400 ml | Brodo di carne tiepido |
| 2 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| Sale e pepe q.b. | |
| 1 foglia | Alloro fresco |
| 2 rametti | Prezzemolo fresco per guarnire |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 24 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Gusto
Il sapore è caldo, persistente e non aggressivo. Il vino rosso dona una nota leggermente astringente e dolcezza bilanciata; la carne è morbida e assorbe tutto il condimento. Le verdure aromatiche sono quasi scomparse nella salsa, cedendo il loro gusto sfumato. Si serve caldo, direttamente dal piatto fondo, accompagnato con polenta o patate lessate per completare il sugo, e un bicchiere di vino rosso della stessa zona.
Benessere
- Il maiale fornisce proteine complete e ferro eme ben assorbibile, importante per chi consuma poca carne rossa.
- Sedano, carota e cipolla apportano potassio, vitamina A e composti antiossidanti, anche se in piccole quantità nel piatto finito.
- Il piatto è sostanzioso e saziante per molte ore, grazie alle proteine e al lungo stufato che rende la carne compatta.
- Il brodo vegetale e il vino, durante la cottura lenta, ammorbidiscono il collagene delle costine trasformandolo in gelatina, che favorisce la digeribilità.
- Abbinalo con verdure crude o cotte a parte, come insalata verde o cavolfiore, per equilibrare il pasto e aggiungere fibre.
- Falso mito da sfatare: La carne rossa non va eliminata dalla dieta. Una porzione di costine ogni tanto fornisce ferro, zinco e vitamina B12 che il corpo utilizza meglio da fonti animali. Chi ha ipertensione o colesterolo alto può comunque mangiarla, controllando le porzioni e il sale aggiunto, e cucinandola come qui, senza aggiunta di grassi extra.
L'errore da non fare
Non cuocere le costine a fuoco alto per accelerare i tempi. Se la temperatura rimane troppo alta, la salsa riducendosi velocemente non penetra la carne e il tessuto connettivo non ha tempo di sciogliersi in gelatina. Il risultato è carne asciutta e coriacea nonostante il lungo tempo di cottura. La chiave è il fuoco basso e costante, quello che muove il liquido appena appena.
I nostri consigli
- Il piatto si conserva in frigorifero per 3 giorni coperto. Si scalda bene a fuoco basso con un poco di brodo aggiunto, oppure in forno a 160 gradi per 20 minuti coperto.
- Se vuoi una variante meno ricca, sostituisci metà del vino con aceto di vino rosso e aggiungi un cucchiaio di concentrato di pomodoro insieme al brodo.
- Abbina il piatto con polenta cremosa, purè di patate, o semplicemente pane tostato per raccogliere il sugo.
- Alcune ricette regionali piemontesi aggiungono un pizzico di senape in polvere o un po' di zenzero fresco grattugiato: prova a fare esperimenti piccoli.
Quando prepararla
Questo piatto è ideale in autunno e inverno, quando fa freddo e si ha voglia di caldi e nutrienti. Va bene anche per cene in famiglia nei fine settimana, poiché richiede tempo ma poco impegno durante la cottura. Non è adatto ai mesi caldi, sia per il lungo stufato che per la natura sostanziosa del piatto.
Domande frequenti
- Posso usare costine di maiale diverse da quelle qui descritte? Sì, vanno bene anche costine più sottili o più grasse. Adatta il tempo di cottura: costine più sottili potrebbero essere pronte in 1 ora e 30 minuti, costine più spesse in 2 ore e 30 minuti. Controlla che la carne ceda facilmente.
- Che vino rosso devo usare? Un vino secco e corposo della tradizione piemontese, come Nebbiolo o Barbera, è ideale. Se non lo hai, va bene qualsiasi vino rosso secco di media qualità. Evita vini dolci o leggeri, che non danno il gusto giusto.
- Posso fare questo piatto in anticipo? Sì, è uno dei piatti che migliora il giorno dopo, quando i sapori si amalgamano di più. Cuocilo il giorno precedente, lascialo raffreddare, copri in frigorifero, e il giorno dopo scalda a fuoco basso.
- Cosa faccio se il sugo rimane troppo liquido? Aumenta il fuoco dopo aver tolto il coperchio e lascia ridurre per altri 10 minuti. Se ancora non è abbastanza denso, mescola un cucchiaio di amido di mais o farina bianca con un po' d'acqua fredda e versalo nel sugo mescolando bene.


