Home · Piemonte · secondi di carne

Costate alla piemontese

Vincenza Bertolino· 12 febbraio 2018· 6 min di lettura ·Alessandria
Costate di vitello cotte, dorate e lucide, adagiate su un piatto bianco circondato da salsa marrone scura, funghi porcini interi, fettine sottili di tartufo nero e un rametto di prezzemolo fresco verd
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

4 pezziCostate di vitello da 200 g ciascuna, circa 4 cm di spessore
300 gFunghi porcini freschi, puliti e tagliati a pezzi
1 lBrodo di carne fatto in casa, tiepido
100 gCarota, sedano e cipolla per il soffritto
2 cucchiaiOlio di oliva extra vergine
30 gBurro
20 gTartufo nero fresco, affettato sottilissimo
Sale e pepe nero macinato fresco q.b.Per condimento

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
22 gProteine
16 gGrassi
6 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure e i funghi
Taglia finemente la carota, il sedano e la cipolla. Pulisci i funghi porcini con un panno umido, togliendone il terriccio, e tagliali a pezzi irregolari di circa 2 cm. Questo richiede circa 10 minuti.
2
Rosolare la carne
Scalda l'olio di oliva in una padella larga e pesante a fuoco medio alto. Asciuga bene le costate con carta da cucina, salale e pepale leggermente. Quando l'olio è fumante, adagia le costate e rosolale 3 minuti per lato fino a ottenere una crosta dorata. Trasferiscile su un piatto.
3
Soffriggere le verdure
Nella stessa padella, versa il burro e il soffritto di carota, sedano e cipolla. Cuoci a fuoco medio per circa 5 minuti, mescolando spesso, finché le verdure non diventano traslucide e profumate.
4
Aggiungere i funghi porcini
Aggiungi i funghi porcini al soffritto e cuoci per altri 3 minuti, mescolando, per far disperdere l'umidità. I funghi devono cominciare a colorarsi leggermente di giallo.
5
Braciare le costate
Versa il brodo tiepido nella padella fino a coprire i funghi e il soffritto, poi adagia le costate sopra il tutto, in modo che siano per metà immerse nel liquido. Copri la padella con un coperchio, abbassa il fuoco a intensità bassa e cuoci per 60 minuti. Ogni 15 minuti gira le costate per una cottura uniforme.
6
Controllare la cottura e ridurre
Dopo 60 minuti, la carne deve essere molto tenera e cederà facilmente alla pressione della forchetta. Estrai le costate e disponie su un piatto caldo. Alza il fuoco e fai ridurre la salsa di cottura per 10 minuti, mescolando spesso, fino a raggiungere una consistenza densa e concentrata. La salsa deve ridursi di almeno un terzo.
7
Assemblare e servire
Disponi le costate sul piatto caldo, versa la salsa concentrata con i funghi attorno, distribuisci le fettine sottilissime di tartufo nero sulla carne. Servi immediatamente, accompagnando con purè di patate o polenta molle nel piatto riscaldato.

Gusto

Il sapore è intenso e terroso, dominato dall'umami dei funghi porcini e dal profumo penetrante del tartufo nero. La carne di vitello rimane tenera e succosa grazie alla cottura lenta nel brodo, mentre la salsa di cottura, concentrata e ricca di fondo di carne, lega tutti i sapori. Si serve sempre ben calda, il piatto caldo prima di versare la carne, e l'abbinamento tradizionale è con un brodo vegetale ridotto piuttosto che con vino rosso durante la preparazione.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare la fase di rossolatura iniziale, pensando di risparmiare tempo: la crosta dorata che si forma sulla carne sigilla i succhi interni e dona sapore alla salsa finale. Allo stesso modo, non aumentare il fuoco per accelerare la cottura nel brodo. La cottura lenta a fuoco basso è essenziale per tenere la carne morbida e succosa: un fuoco troppo alto la rende coriacea e fibrosa, perdendo il carattere del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è ideale nei mesi autunnali e invernali, quando i funghi porcini freschi arrivano sui mercati e il tartufo nero è al suo massimo aromatico. È una ricetta perfetta per pranzi della domenica o cene importanti, quando hai tempo di cucinare lentamente e puoi servire il piatto ancora fumante. Evita di prepararla nei mesi estivi, quando la lunga cottura renderebbe la cucina troppo calda e i funghi freschi di qualità scarseggiano.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire