Home · Piemonte · bevande e liquori

Cortese di Gavi

Vincenza Bertolino· 1 maggio 2021· 6 min di lettura ·Cuneo
Bicchiere di vino bianco Cortese di Gavi dal colore giallo paglierino trasparente, con bollicine che risalgono, posto su tavolo di legno chiaro accanto a una bottiglia etichettata
Preparazione
5 min
Cottura
Non applicabile
Difficolta
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaCortese di Gavi DOCG (750 ml)
4 bicchieriBicchieri da vino bianco a tulipano
1 secchielloSecchiello con ghiaccio e acqua fredda
Quanto bastaAcqua fredda per preparare il ghiaccio
200 gOrate o branzini freschi da servire crudi o cotti al vapore
100 gScampi freschi o gamberi medi
Mezzo limoneLimone fresco per condire il pesce

Valori nutrizionali

100 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare il raffreddamento
Riempire il secchiello con cubetti di ghiaccio e acqua fredda almeno 15 minuti prima di servire il vino. Il ghiaccio deve circondare completamente la bottiglia dal collo alla base.
2
Preparare i bicchieri
Togliere i bicchieri dal frigo o metterli in freezer per 5 minuti prima del servizio. La forma a tulipano con il calice ampio e l'orlo leggermente inclinato verso l'interno concentra i profumi verso il naso.
3
Aprire la bottiglia
Estrarre il vino dal secchiello, asciugare la bottiglia con un panno pulito, rimuovere la capsula di alluminio e la gabbietta dello spumante se presente. Estrarre il tappo di sughero lentamente, tenendo la bottiglia inclinata di 45 gradi.
4
Versare il vino
Versare il vino nei bicchieri freddi fino a tre quarti della loro capacità, circa 125 millilitri per bicchiere. Evitare di riempire completamente il calice per lasciare spazio ai profumi di svilupparsi.
5
Controllare la temperatura
Assicurarsi che il vino rimanga a una temperatura tra gli 8 e i 10 gradi centigradi durante il servizio. Se la giornata è calda, continuare a tenere la bottiglia nel secchiello tra un servizio e l'altro.
6
Preparare gli abbinamenti
Se si serve pesce crudo, tagliarlo a fette sottili, condirlo con succo di limone fresco e un pizzico di sale marino appena prima di servire. Se si preferisce il pesce cotto, prepararlo al vapore con limone e un poco di erbe aromatiche.
7
Servire in tavola
Posizionare i bicchieri accanto al piatto principale del commensale, leggermente a destra del piatto. Servire il pesce o gli scampi nello stesso momento del vino, in modo che il contrasto di temperature e sapori sia massimo.

Gusto

Il Cortese di Gavi offre una nota fresca e minerale, spesso con richiami di agrumi come limone e cedro. Il sapore è secco e croccante, senza dolcezza residua apprezzabile. Il suo aroma ricorda a volte la mandorla verde e la nocciola, con una sottile traccia salmastra. Si serve gelido, tra gli 8 e i 10 gradi centigradi, in bicchieri da vino bianco a forma tulipano che concentrano i profumi verso il naso. L'abbinamento tradizionale piemontese include il pesce crudo, i frutti di mare, i risotti e i formaggi freschi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è servire il Cortese di Gavi a temperatura ambiente o appena fresco. Questo vino ha bisogno di freddo per esprimere la sua freschezza e le note minerali. Se versato tiepido, il sapore diventa piatto e l'alcol risulta evidente e sgradevole. Un altro sbaglio è conservare la bottiglia in piedi al sole o in un luogo caldo per giorni: il vino perde carattere e il sughero può deteriorarsi. Infine, abbinare il Cortese di Gavi a piatti molto grassi o speziati copre i suoi aromi delicati e lo rende squilibrato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Cortese di Gavi è adatto a tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato nei mesi primaverili ed estivi quando la freschezza del vino contrasta piacevolmente con il caldo e accompagna bene i piatti leggeri di stagione. D'inverno rimane una scelta valida se abbinato a piatti di pesce caldo o risotti delicati, purché la bottiglia sia conservata in fresco. È il vino ideale per un aperitivo pomeridiano in giardino o per un pranzo di lavoro dove serve un abbinamento elegante e non impegnativo.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire