Cortese d'Asti

Ingredienti
| 320 g | riso Arborio |
| 200 ml | Cortese d'Asti |
| 1 litro | brodo vegetale tiepido |
| 1 scalogno medio | tritato finemente |
| 40 g | burro |
| 50 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 cucchiai | olio d'oliva extravergine |
| sale e pepe | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 135 kcal | Energia |
| 2,8 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 2,1 g | di cui saturi |
| 23,4 g | Carboidrati |
| 0,3 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il Cortese d'Asti regala al risotto note delicate e leggermente floreali, senza sovrastare il riso. La cremosità è naturale, data dal rilascio dell'amido durante la cottura e dalla mantecatura finale con burro e parmigiano. Si serve in piatti riscaldati, preferibilmente entro tre minuti dal completamento. L'abbinamento tradizionale vuole un brodo vegetale leggero di sfondo, così il vino può esprimersi senza competizioni di sapore.
Benessere
- Il riso Arborio contiene amido resistente che favorisce la sazieta e non affatica la digestione, soprattutto se il risotto è preparato con brodo leggero.
- Potassio e magnesio nel riso supportano la regolarità muscolare e la pressione arteriosa, mentre il Cortese d'Asti, consumato con moderazione, non carica di alcol eccessivo.
- Un piatto di risotto al Cortese sazia bene senza appesantire: la mantecatura con burro dà consistenza cremosa, ma in dosi moderate rimane leggero se non si eccede con i condimenti.
- Il vino bianco durante la cottura perde l'alcol ma mantiene i polifenoli e le note aromatiche, che possono favorire la vasodilatazione e l'assorbimento dei nutrienti.
- Abbina questo risotto a un contorno di verdure crude (rucola o radicchio rosso) per equilibrare l'apporto di fibre e fare un pasto completo dal punto di vista nutrizionale.
- Falso mito da sfatare: Si crede spesso che aggiungere vino a un risotto lo renda poco digeribile o alcolico. In realtà, durante la cottura prolungata l'alcol evapora quasi completamente, mentre rimangono gli aromi e gli acidi che aiutano la digestione. Chi ha sensibilità all'alcol può comunque consultare il medico, ma il risotto finito contiene tracce minime di alcol etilico.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme o in poche volte, invece di procedere gradualmente mestolo per mestolo. Se il riso cuoce troppo velocemente in liquido abbondante, i chicchi perdono struttura e il risultato è una pappa priva di al dente. Inoltre, molti commettono l'errore di togliere il risotto dal fuoco ancora molto bagnato: il risultato finale nel piatto rimane poco cremoso, perché l'amido non si è legato bene.
I nostri consigli
- Conserva il risotto in frigorifero per un massimo di 2 giorni in un contenitore ermetico, ben coperto. Se lo ricuoci, aggiungi sempre un poco di brodo caldo mescolando dolcemente, senza schiacciare i chicchi.
- Se non hai a disposizione il Cortese d'Asti, puoi sostituirlo con un altro vino bianco secco leggero e delicato, come un Vermentino o uno Chardonnay giovane, ma perderai le note caratteristiche di questo vitigno piemontese.
- Puoi arricchire il risotto aggiungendo, a fine cottura, una manciata di funghi porcini trifolati, oppure asparagi tagliati a dadini cotti al dente e aggiunti negli ultimi 2 minuti.
- Il brodo deve rimanere sempre tiepido durante la cottura: se lo aggiungi freddo, il riso soffre uno shock termico e cuoce in modo irregolare.
Quando prepararla
Questo risotto è perfetto da preparare in autunno e inverno, quando i piatti più caldi e cremosi trovano il loro posto naturale in tavola. Puoi farlo anche in primavera per un pranzo leggero, prestando attenzione a non eccedere con i condimenti. È ideale per cene informali tra amici o come primo piatto di una festa, perché si prepara dal primo mestolo di brodo all'impiattamento in una ventina di minuti.
Domande frequenti
- Posso usare brodo di carne al posto di quello vegetale? Sì, ma il brodo di carne è più corposo e potrebbe soffocare il sapore delicato del Cortese. Se lo usi, diluiscilo leggermente con acqua per mantenere l'equilibrio.
- Perché il mio risotto rimane sempre liquido? Probabilmente stai aggiungendo troppo brodo. Ricorda che alla fine deve essere cremoso ma non brodoso. Togli dal fuoco quando ancora umido, perché continuerà ad assorbire liquido durante la mantecatura.
- Quanto Cortese d'Asti contiene il piatto finito? Praticamente poco: l'alcol evapora durante i 2-3 minuti di sfumatura, e il vino si assorbe completamente nei chicchi di riso. Rimane solo l'aroma e gli acidi aromatici.
- Posso fare il risotto in anticipo e riscaldarlo? Puoi prepararlo completamente e conservarlo in frigo per 24 ore. Riscaldalo a fuoco dolce aggiungendo un mestolo di brodo caldo, mescolando continuamente. Non sarà esattamente come appena fatto, ma rimane buono.


