Confettura di mirto

Ingredienti
| 800 g | Bacche di mirto fresche |
| 800 g | Zucchero di canna grezzo |
| 2 | Limoni biologici |
| 1 cucchiaio | Miele d'acacia |
| 250 ml | Acqua filtrata |
| 4 vasetti | Vasetti di vetro da 250 ml sterilizzati |
Valori nutrizionali
| 262 kcal | Energia |
| 0,4 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 68 g | Carboidrati |
| 64 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,04 g | Sale |
Gusto
Il sapore è nettamente dolce ma non stucchevole, con una nota tannica lievemente amara che arriva al fondo della bocca. L'aroma floreale del mirto è predominante, caratteristico e difficile da confondere. Si serve su fette di pane tostato, con formaggi freschi come ricotta o crescenza, oppure su biscotti secchi per colazione. L'abbinamento tradizionale è con il pane casereccio a merenda, soprattutto d'inverno.
Benessere
- Le bacche di mirto contengono antociani, pigmenti naturali che colorano il preparato e hanno proprietà antiossidanti verificate.
- Presente potassio, minerale che contribuisce al normale funzionamento cardiaco, e magnesio in quantità minore.
- La confettura è densa e saziante anche in piccole porzioni, grazie al contenuto di pectina naturale delle bacche.
- Le bacche di mirto sono ricche di acido gallico, una sostanza naturale con proprietà astringenti tradizionalmente conosciuta.
- Abbinala a formaggi freschi per un pasto equilibrato che unisca proteine, grassi insaturi e carboidrati, oppure usala con yogurt naturale a colazione.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la confettura fatta in casa senza conservanti duri poco. Con il giusto rapporto zucchero-frutta (almeno 1:1 in peso) e vasetti sterilizzati, si conserva 10-12 mesi in luogo fresco e buio. Lo zucchero agisce da conservante naturale abbassando l'attività dell'acqua nel preparato, impedendo la fermentazione.
L'errore da non fare
Non interrompere la cottura troppo presto solo perché il preparato inizia a bollire. La confettura deve raggiungere la giusta densità, che si forma quando il contenuto di acqua cala sotto il 35 per cento. Se la interrompi dopo 15-20 minuti, rimarrà sciroppo e non si spalmherà bene sul pane. D'altro canto, non stare a guardare il fuoco fisso per tutta la durata: mescola ogni 5 minuti circa, ma senza impazzire.
I nostri consigli
- Se le bacche fresche di mirto non le trovi al mercato, usa quelle surgelate: funzionano altrettanto bene e costano meno, soprattutto se abiti lontano dalle zone di raccolta.
- Aggiungi due o tre foglie di mirto fresco direttamente nel vasetto prima di riempirlo: danno un aroma ancora più pronunciato e marcano il sapore durante i mesi di conservazione.
- La confettura si conserva in un luogo fresco e buio della dispensa per 10-12 mesi. Se la tieni in frigorifero, dopo l'apertura dura 2-3 settimane; nel congelatore, fino a 2 anni.
- Abbinala anche a carni rosse fredde, come ripieno per crostate con pasta frolla, oppure scioglila in un bicchiere d'acqua calda come base per una tisana dolce nei mesi invernali.
Quando prepararla
La confettura di mirto si prepara da settembre a gennaio, quando le bacche di mirto sono disponibili fresche nei mercati o raccolte in zone di vegetazione spontanea. È particolarmente adatta da fare in autunno inoltrato, quando le temperature scendono e la cucina è più gradevole se accesa per lunghi tempi di cottura. Prepararla nei mesi freddi significa anche avere una scorta dolce da regalare prima delle festività natalizie.
Domande frequenti
- Posso usare bacche di mirto secche al posto di quelle fresche? Sì, ma riduci la quantità a 500 g perché perdono peso in fase di essiccazione. Ammollale 30 minuti in acqua tiepida prima di iniziare la ricetta.
- Che differenza c'è tra il test della goccia e il termometro? Il test della goccia è più affidabile per chi non ha il termometro: versa la confettura su un piatto freddo e inclinalo. Se la goccia è compatta e non scivola subito, è pronta. Il termometro accelera il processo ma non è indispensabile.
- Perché la mia confettura è uscita grumosa? Lo zucchero non si è dissolto bene prima di far bollire, oppure hai mescolato troppo poco all'inizio. Riscalda il vasetto a bagnomaria e mescola di nuovo finché non liscia.
- Posso dimezzare gli ingredienti per fare due vasetti soli? Sì, ma il tempo di cottura cambia poco. Con meno frutta, la densità si raggiunge più velocemente, in circa 25-28 minuti invece di 30-35.


