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Confettura di mirtilli rossi

Vincenza Bertolino· 30 dicembre 2019· 5 min di lettura ·Trento
Confettura di mirtilli rossi rosso scuro in un vasetto di vetro trasparente con coperchio a vite, collocato su un tavolo di legno accanto a mirtilli rossi freschi e mezzo limone giallo
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 vasetti da 250 ml
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

800 gMirtilli rossi freschi
800 gZucchero semolato
1 limone medioSucco e scorza grattugiata
150 mlAcqua
1 pizzicoSale
4 vasettiDi vetro sterilizzati con coperchio a vite

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
60 gCarboidrati
58 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Lavare e asciugare i frutti
Sciacqua i mirtilli rossi sotto acqua corrente fredda e lasciali asciugare su un canovaccio pulito per 5 minuti. Questo riduce l'umidità superficiale e aiuta la cottura a procedere più velocemente.
2
Preparare il pentolame
Usa una pentola di acciaio inox o rame stagnato da almeno 3 litri, a fondo spesso. Evita l'alluminio perché l'acido del frutto potrebbe macchiarlo. Versa i mirtilli, lo zucchero, l'acqua, il succo di limone e il pizzico di sale.
3
Cuocere fino al punto di gelificazione
Porta a ebollizione a fuoco medio-alto, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Dopo 20-25 minuti, la confettura è pronta quando una goccia lasciata su un piattino freddo si solidifica e non scorre più. Accendi il forno intanto a 100 gradi per scaldare i vasetti.
4
Aggiungere la scorza
Negli ultimi 3 minuti di cottura, aggiungi la scorza di limone grattugiata. Mescola bene per distribuirla uniformemente.
5
Invasare e sigillare
Versa la confettura ancora calda nei vasetti scaldati, fino a 1 centimetro dal bordo. Chiudi immediatamente il coperchio e capovolgili su una superficie pulita. Lascia riposare per 12 ore così: il raffreddamento lento crea la sigillatura naturale.
6
Verificare la gelificazione
Dopo 12 ore, raddrizza i vasetti e premi il coperchio con un dito: deve essere incavato verso il basso e non scattare. Se la confettura è rimasta liquida, significa che non ha raggiunto il punto di gelificazione e va ricotta per altri 5-10 minuti.

Gusto

Il sapore è acidulo e leggermente astringente, caratteristico dei mirtilli rossi crudi. La dolcezza dello zucchero bilancia l'acidità senza annullarla. L'aggiunta di limone rafforza la nota acida e rende il gusto più profondo. Si serve su formaggi a pasta dura, su pane tostato con burro, oppure dentro crostate e dolci al cucchiaio. Funziona bene anche come accompagnamento per carni grasse come l'anatra o l'oca.

Benessere

  • I mirtilli rossi contengono proantocianidine, composti che aiutano a prevenire l'aderenza di batteri alle vie urinarie, anche se la quantità in confettura è ridotta rispetto ai frutti freschi.
  • Sono ricchi di vitamina C, sebbene parte di essa si perda durante la cottura; mantengono comunque una discreta quantità anche nella confettura finita.
  • La confettura è saziante nel senso che, per il suo gusto acidulo e compatto, una piccola quantità è sufficiente a accompagnare un pasto senza bisogno di dosi abbondanti.
  • Contengono polifenoli con proprietà antiossidanti, presenti anche nella forma cotta, benché parzialmente degradati dal calore.
  • Abbina bene la confettura di mirtilli rossi a formaggi a pasta dura o a bresaola per un antipasto equilibrato: il frutto acido contrasta la grassezza del formaggio.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la confettura di mirtilli rossi curi le infezioni urinarie. Gli studi scientifici riguardano il succo di mirtillo rosso fresco e non cotto, con concentrazioni ben superiori a quella che assorbi da due cucchiai di confettura. Utile per il gusto e il benessere generale, ma non come terapia.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è togliere la confettura dal fuoco prima che abbia raggiunto il punto di gelificazione. Chi ha fretta pensa che è densa a sufficienza quando in realtà, una volta fredda, rimane quasi sciroppo. Il test del piattino freddo non è un optional: è l'unico modo certo di sapere se è cotta. Se la fai troppo anche rischi che diventi una gelatina eccessivamente dura. Inoltre, non aggiungere acqua in eccesso all'inizio: 150 ml per 800 grammi di frutti è il giusto.

I nostri consigli

  • Conserva i vasetti in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Una volta aperti, tenere in frigorifero e consumare entro 3 settimane. I vasetti sigillati durano 12 mesi.
  • Se preferisci una confettura meno densa e più da spalmare, riduci il tempo di cottura a 18-20 minuti e accetta una consistenza più scorrevole.
  • I mirtilli rossi surgelati vanno bene quanto i freschi: non serve scongelare prima, aggiungili direttamente. Aumenta il tempo di cottura di 3-4 minuti.
  • Prova ad aggiungere durante la cottura una stecca di cannella di 5 centimetri o 3-4 chiodi di garofano per una variante aromatica, da togliere prima di invasare.
  • La confettura si abbina perfettamente con i formaggi tipo Grana Padano, Parmigiano Reggiano o pecorino stagionato.

Quando prepararla

I mirtilli rossi freschi sono disponibili principalmente da settembre a novembre, periodo in cui il loro prezzo è più conveniente e la qualità garantita. Se in estate vuoi farla con frutti surgelati, è comunque una buona scelta. È ideale prepararla in autunno per avere vasetti a disposizione durante l'inverno e da regalare in occasione delle festività di fine anno.

Domande frequenti

  • Serve aggiungere pectina? No. I mirtilli rossi contengono naturalmente pectina e acido in quantità sufficienti per gelificare. La confettura non ha bisogno di additivi se cotta al punto giusto.
  • Posso usare zucchero di canna? Sì, ma il colore finale sarà leggermente più scuro e il sapore più caramellato. Il tempo di cottura rimane lo stesso.
  • Cosa fare se la confettura è rimasta troppo liquida? Riaprire i vasetti, versare il contenuto in pentola e cuocere per altri 5-10 minuti fino al punto di gelificazione. Invasare di nuovo.
  • Posso farla senza limone? L'acido del limone aiuta la gelificazione e previene l'ossidazione. Senza non è consigliato perché la confettura potrebbe rimanere più liquida e conservarsi meno bene.
  • Quanto zucchero è strettamente necessario? Per una buona gelificazione e conservazione, la proporzione 1:1 (frutti:zucchero) è quella tradizionale. Riduzioni significative compromettono la gelificazione e la stabilità nel tempo.
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