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Condimento di timo selvatico

Vincenza Bertolino· 30 giugno 2015· 6 min di lettura ·Nuoro
Timo selvatico essiccato in un barattolo di vetro trasparente, con piccole foglie secche di colore grigio-verde e steli sottili, accanto a un cucchiaio di legno e qualche rametto fresco di timo
Preparazione
15 min
Cottura
Essiccazione 7-14 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
1 barattolo da 50 g
Costo
basso
Stagione
primavera e inizio estate

Ingredienti

200 gtimo selvatico fresco, raccolto in prima mattina
1cesto di vimini o rete sottile
1zona ben areata, asciutta e ombreggiata
barattoli di vetrosterilizzati e asciutti
1forbicina da cucina o le dita

Valori nutrizionali

276kcal
9,1g Proteine
7,4g Grassi
2,4g di cui saturi
48,2g Carboidrati
1,7g di cui zuccheri
12,6g Fibre
0,19g Sale
Come si prepara
1
Raccolta al momento giusto
Raccogli il timo selvatico al mattino presto, dopo che la rugiada è evaporata ma prima che il sole sia alto, quando gli oli aromatici sono più concentrati. Scegli rametti giovani e vigorosi, lunghi almeno 10 centimetri, e raccogli solo dai due terzi superiori della pianta per non danneggiarla.
2
Preparazione alla pulizia
Posa i rametti su carta assorbente e osserva se ci sono tracce di terra o insetti visibili. Non lavare il timo sotto l'acqua: l'umidità rallenta l'essiccazione e favorisce muffe. Se necessario, pulisci delicatamente con un panno morbido asciutto.
3
Disposizione sul cesto
Stendi i rametti interi su un cesto di vimini o su una rete sottile, senza ammucchiarli. Distribuiscili in uno strato unico e uniforme, lasciando piccoli spazi tra uno e l'altro per far circolare l'aria. Se i rametti si toccano, la parte inferiore rischia di marcire.
4
Essiccazione lenta
Posiziona il cesto in una zona riparata, ventilata e ombreggiata (non al sole diretto, che brucia le foglie). Una veranda, una cantina asciutta o una soffitta sono ideali. La temperatura deve stare tra i 15 e i 25 gradi. L'essiccazione richiede tra i 7 e i 14 giorni: il timo è pronto quando le foglie si staccano dallo stelo con un leggero sfregamento e gli steli si spezzano secchi tra le dita.
5
Sfogliatura e staccatura
Una volta secco, afferra ogni rametto e stacca le foglie dallo stelo usando le dita o una forbicina. Lavora su un piatto o un vassoio per non perdere nulla. Scarta gli steli completamente: in questo modo il condimento avrà un aspetto polverulento e piacevole al palato.
6
Setacciatura facoltativa
Se preferisci un condimento ancora più fine, passa le foglie secche attraverso un colino a maglie larghe. Questo passaggio elimina eventuali piccoli frammenti di stelo e polverizza ulteriormente il timo, rendendolo più facile da dosare.
7
Conservazione in barattolo
Trasferisci il timo secco in barattoli di vetro sterilizzati e completamente asciutti. Chiudi ermeticamente e riponi in un luogo fresco, asciutto e buio. Etichetta il barattolo con la data di preparazione.

Gusto

Il timo selvatico ha un sapore secco, leggermente pepato e terroso, molto più concentrato e deciso della versione fresca. L'aroma è quasi mentolato ma rotondo, che non pizzica il palato. Condisce bene le minestre, le verdure grigliate, le uova e i piatti al forno senza coprire gli altri sapori. Si abbina tradizionalmente con le zuppe d'orzo e i brodi di carne magra, dove il suo profumo si diffonde lentamente nel caldo.

Benessere

L'errore da non fare

Non esporre il timo al sole diretto durante l'essiccazione: il calore brucia gli oli aromatici e il colore diventa giallo opaco, con aroma debole e sapore amaro. Inoltre, non lasciar mai il timo umido in un luogo chiuso o coperto: l'umidità ristagnatasi forma rapidamente muffe grigie sulle foglie, rendendo tutto inutilizzabile. Controlla sempre che i rametti siano completamente asciutti prima di trasferirli nel barattolo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara questo condimento tra la fine di maggio e l'inizio di luglio, quando il timo selvatico è in piena fioritura e gli oli aromatici raggiungono la massima concentrazione. Il clima caldo e asciutto di quelle settimane garantisce essiccazione veloce e uniforme. Se vivi in zone umide, anticipa di qualche settimana o scegli un luogo ben areato in casa.

Domande frequenti

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