Porzioni
1 bottiglia da 300 ml
Ingredienti
| 300 ml | Olio extravergine di oliva |
| 4 rametti | Rosmarino fresco |
| 4 spicchi | Aglio |
| 1 pizzico | Sale marino fino |
| 2-3 grani | Pepe nero in grani |
| 1 | Bottiglia di vetro sterilizzata da 350 ml |
Valori nutrizionali
| 850 kcal | Energia |
| 0,5 g | Proteine |
| 94 g | Grassi |
| 13 g | di cui saturi |
| 1,5 g | Carboidrati |
| 0,2 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Sciacqua il rosmarino sotto acqua fredda e asciugalo con un canovaccio pulito. Sbuccia gli spicchi d'aglio e tagliali in fette sottili, non troppo fini per evitare che si disintegrano durante la cottura.
2
Scaldare l'olio
Versa l'olio extravergine in un pentolino piccolo e scaldalo a fuoco basso finché inizia a fumare leggermente, circa 3-4 minuti. Non deve bollire: la temperatura ideale è intorno ai 60-70 gradi.
3
Aggiungere le aromatiche
Abbassa il fuoco al minimo, aggiungi i rametti di rosmarino e le fette di aglio all'olio caldo. Aggiungi anche il pepe in grani e il sale. Il rosmarino comincerà a rilasciare il suo aroma in circa 10 secondi.
4
Mantenere il condimento al fuoco
Lascia tutto sul fuoco molto basso per 12-15 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. L'aglio deve diventare leggermente dorato, non marrone scuro. Il rosmarino rimane verde ma perde la rigidità.
5
Filtrare o mantenere intero
Spegni il fuoco e lascia riposare 5 minuti. Puoi versare il condimento nella bottiglia sterilizzata mantenendo gli aghi di rosmarino e i pezzi di aglio dentro oppure filtrare attraverso un colino a trama fine se preferisci un olio limpido. Io consiglio di mantenerli: danno sapore e aspetto.
6
Raffreddare completamente
Chiudi la bottiglia solo quando il condimento è completamente freddo, circa un'ora dopo la cottura. Se chiudi mentre è ancora caldo, la condensa bagna le pareti interne e favorisce la muffa.
7
Conservare
Riponi la bottiglia in frigorifero. Il condimento dura circa due settimane e rimane liquido perché l'olio di oliva non solidifica a quelle temperature. Prima di usarlo, scuoti bene la bottiglia per ridistribuire eventuali sedimenti.
Gusto
Sa di aglio dolce e poco pungente, perché la cottura dolce lo ammorbidisce. Il rosmarino dona una nota resinosa e legnosa, leggermente pepata, che avvolge il palato senza essere invasiva. L'olio extravergine di oliva rimane il protagonista, ma viene esaltato da queste due aromatiche. Si serve tiepido appena fatto oppure a temperatura ambiente, perfetto per intingere il pane casereccio, spolverare su verdure grigliate o finire un piatto di legumi bolliti. Tradizionalmente lo si usa per bagnare focacce appena uscite dal forno o per saporire un brodo leggero.
Benessere
- L'olio extravergine di oliva contiene grassi monoinsaturi che mantengono il cuore in salute e favoriscono l'assorbimento delle vitamine liposolubili.
- Il rosmarino fresco è ricco di ferro, magnesio e calcio, minerali essenziali per ossa e muscoli, oltre a carnosolo e acido rosmarinico, potenti antiossidanti.
- L'aglio cotto dolcemente fornisce composti solforati come l'allicina, che hanno proprietà antinfiammatorie e supportano il sistema immunitario.
- Questo condimento ha un indice di sazieta moderato: poche calorie per cucchiaio, ma sufficiente a gratificare il palato senza appesantire digestone.
- Abbinalo a piatti di verdure crude o cotte, legumi, pane integrale o cereali per un pasto equilibrato e ricco di nutrienti.
- Falso mito da sfatare: l'aglio cotto non perde tutte le sue proprietà benefiche. Anzi, la cottura dolce a bassa temperatura trasforma l'allicina in altri composti altrettanto utili. Chi ha sensibilità gastrica può tollerarlo meglio dell'aglio crudo. Non è un ricostituente miracoloso per il colesterolo, ma contribuisce a uno stile di vita sano insieme a dieta variata e movimento.
L'errore da non fare
Non scaldare l'olio a temperatura alta o lasciarlo cuocere troppo a lungo. L'olio che raggiunge il punto di fumo perde le sue proprietà benefiche e il gusto diventa amaro. Allo stesso modo, un rosmarino bruciato o annerito trasforma tutto il condimento in qualcosa di sgradevole. La cottura deve essere dolce, quasi una infusione a caldo, non una frittura. Controlla il colore dell'aglio durante la cottura: quando diventa biondo chiaro, è il momento giusto per spegnere il fuoco.
I nostri consigli
- Conserva il condimento in una bottiglia scura o dentro un armadietto buio: la luce diretta degrada l'olio e fa perdere le proprietà antiossidanti del rosmarino.
- Puoi usarlo tiepido subito dopo la preparazione per un effetto più aromatico, oppure aspettare che raggiunga la temperatura ambiente per un sapore più morbido.
- Una variante gustosa è aggiungere due foglie di alloro o un peperoncino secco spezzato, per chi ama una nota piccante. Le proporzioni rimangono le stesse.
- Abbinalo a piatti semplici: pane casereccio tostato, minestrone di verdure, pasta e fagioli, riso bianco condito solo con questo olio, o verdure grigliate ancora calde.
Quando prepararla
Il condimento di rosmarino e aglio si prepara benissimo tutto l'anno, ma il rosmarino fresco è più profumato in autunno e inverno. Se preparato in primavera o estate, quando il rosmarino è meno intenso, puoi aumentare leggermente la quantità di rametti. È perfetto da preparare nel fine settimana per averne a disposizione durante la settimana e usarlo man mano che serve.
Domande frequenti
- Posso usare rosmarino secco al posto di quello fresco? Sì, ma usa la metà della quantità perché il secco è più concentrato. Il risultato non avrà la stessa freschezza, ma rimane valido. Aggiungi il rosmarino secco solo negli ultimi 5 minuti di cottura per evitare che si annerisca.
- Che tipo di olio devo usare? Un olio extravergine di oliva di buona qualità è essenziale. Puoi usare un olio dal sapore neutro se preferisci che il rosmarino e l'aglio siano i protagonisti assoluti, oppure uno dal gusto più deciso se ami un condimento più strutturato.
- Quanto tempo dura in frigorifero? Circa due settimane se conservato bene in una bottiglia chiusa e riposta nel ripiano più freddo del frigorifero, lontano dalla luce. Se noti strani odori o la comparsa di muffe, butta via tutto.
- Posso congelarlo? Non è consigliabile congelare l'olio infuso perché i cristalli di ghiaccio rovinano la texture del condimento una volta scongelato. Meglio mantenerlo in frigo e usarlo entro due settimane.