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Condimento di peperoncino secco

Vincenza Bertolino· 3 febbraio 2016· 5 min di lettura ·Nuoro
Peperoncini rossi secchi tritati in una ciotola bianca con olio d'oliva e grani di sale grosso, accanto a cucchiaio di legno su tavolo di marmo grigio
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gPeperoncini rossi secchi interi
250 mlOlio extravergine d'oliva
10 gSale marino grosso
3 spicchiAglio fresco (facoltativo)
1 cucchiainoSemi di finocchio (facoltativo)
1 fogliaAlloro secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

318 kcalEnergia
6 gProteine
17 gGrassi
3 gdi cui saturi
40 gCarboidrati
26 gdi cui zuccheri
8 gFibre
12 gSale
Come si prepara
1
Pulire i peperoncini
Prendere i peperoncini secchi e rimuovere delicatamente il picciolo. Se il peperoncino è molto secco e friabile, evitare di aprirlo se non vuoi che i semi si disperdano.
2
Tostare leggermente
Mettere i peperoncini interi in una padella asciutta a fuoco medio per 1 minuto circa, girandoli costantemente. Questo rinforza l'aroma. Non bruciare, altrimenti diventa amaro.
3
Tritare finemente
Lasciare raffreddare i peperoncini per 2 minuti, poi metterli in un mortaio o in un frullatore ad impulsi e tritarli fino a ottenere una polvere piuttosto fine. Se preferisci consistenza più grossolana, interrompi prima.
4
Trasferire in barattolo
Mettere il peperoncino tritato in un barattolo di vetro sterilizzato, aggiungere il sale e gli aromi facoltativi se vuoi.
5
Versare l'olio
Coprire completamente il peperoncino con l'olio extravergine, che deve superare di almeno 2 centimetri il livello del solido per evitare che il peperoncino secco rimanga esposto all'aria.
6
Mescolare e riposare
Mescolare bene con un cucchiaio di legno. Chiudere il barattolo e lasciare riposare a temperatura ambiente per 3-4 ore prima di usare, così gli aromi si diffondono nell'olio.
7
Conservare
Tenere il barattolo chiuso in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta. Mescolare ogni volta prima di prelevare una porzione.

Gusto

Il sapore è deciso, piccante senza essere insostenibile, con una base calda e leggermente terrosa data dal peperoncino secco. L'olio extravergine ammorbidisce il calore e regala una nota morbida, mentre il sale sottolinea ogni sfumatura aromatica. Si abbina naturalmente a piatti semplicemente conditi: pasta con aglio e olio, verdure grigliate, formaggi freschi, uova sode. Una o due cucchiaiate di questo condimento basta a trasformare un piatto neutro in qualcosa di deciso.

Benessere

  • Il peperoncino secco conserva intatta la capsaicina, l'alcaloide responsabile del piccante e della maggior parte dei benefici nutrizionali, e contiene circa 6 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto secco.
  • È una buona fonte di vitamina C anche in forma secca, di ferro, potassio e magnesio, minerali che il corpo utilizza per il metabolismo energetico e la contrazione muscolare.
  • La capsaicina stimola il metabolismo e aumenta leggermente la termogenesi; pochi grammi di questo condimento accelerano la digestione dei piatti ricchi.
  • Il peperoncino secco contiene anche vitamine del gruppo B e carotenoidi che mantengono proprietà antiossidanti anche dopo l'essiccazione.
  • Abbinalo a piatti con legumi o cereali per aumentare l'assorbimento del ferro contenuto in questi alimenti; la vitamina C del peperoncino ne facilita l'assimilazione.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il peperoncino danneggia lo stomaco. La capsaicina non lesiona la mucosa gastrica, ma semmai stimola la produzione di muco protettivo. Chi soffre di reflusso o gastrite acuta dovrebbe limitare le dosi non per pericolo di lesione, ma per maggiore comfort personale. È ben tollerato da chi ha uno stomaco sano.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è tritare il peperoncino troppo grossolanamente: se i pezzi rimangono interi o molto grandi, il condimento non si amalgama bene con l'olio e risulta sgradevole in bocca. D'altro canto, ridurlo a una polvere troppo fine lo rende difficile da dosare e tende a depositarsi sul fondo. Usa un tritatura media e uniforme, quasi come sabbia bagnata. Un altro errore frequente è non coprire interamente il peperoncino con l'olio: le parti rimaste asciutte si ossidano e diventano più scure e amare.

I nostri consigli

  • Conserva il barattolo in frigorifero dopo il primo mese di riposo a temperatura ambiente. In frigo dura fino a 8-10 mesi senza perdere qualità, se mantenuto sempre coperto di olio.
  • Se vuoi un condimento meno piccante, mescola il peperoncino tritato con peperoni rossi secchi nella proporzione 1 a 1. Il risultato è più dolce ma conserva il carattere aromatico.
  • Questo condimento è perfetto anche per condire formaggi freschi, ricotta e panna acida. Un cucchiaino su un piatto di ricotta calda trasforma una cosa semplice in un antipasto deciso.
  • Se aggiungi uno spicchio d'aglio fresco tagliato sottile prima di versare l'olio, il condimento acquista una nota agliata che non svanisce nel tempo e aromatizza anche l'olio stesso.

Quando prepararla

Questo condimento si prepara bene in autunno, quando i peperoncini secchi della stagione precedente sono ancora freschi nelle dispense. È ideale anche in inverno per avere un condimento pronto che riscaldi durante i mesi freddi. Poiché si conserva molto a lungo, prepararne un barattolo in autunno garantisce una scorta per tutto l'anno.

Domande frequenti

  • Posso usare peperoncini freschi secchi in casa? Sì, ma dovranno essere completamente disidratati prima di usarli. I peperoncini che ancora contengono umidità possono sviluppare muffe. Usa solo peperoncini secchi al tatto, friabili.
  • Quanto piccante sarà il condimento? Dipende dalla varietà di peperoncino. I peperoncini di Cayenna o Carolina Reaper secchi sono molto forti, mentre i «peperoncini cruschi» del Sud Italia sono più miti. Adatta la quantità al tuo gusto.
  • Posso riscaldare l'olio prima di versarlo? No, mantieni l'olio a temperatura ambiente. Scaldarlo accelererebbe l'ossidazione del peperoncino e rovinerebbero l'aroma delicato dell'extravergine.
  • Il condimento può fermentare? Se ben coperto di olio e conservato in frigorifero, no. L'olio crea una barriera anaerobica. Se noti bollicine o odore acido, butta via.
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