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Colomba pasquale piemontese

Vincenza Bertolino· 23 aprile 2025· 6 min di lettura ·Torino
Colomba pasquale piemontese intera su un piatto bianco, con glassa ai canditi e mandorle sul dorso, tagliata a fette; mollica gialla e morbida, visibili i pezzetti di frutta candita e uvetta all'inter
Preparazione
40 min
Cottura
35 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

500 gfarina tipo 0
150 glievito madre liquido
100 gburro morbido
4uova medie
100 gzucchero semolato
80 gcanditi misti (cedro, arancia, limone) tritati finemente
60 guvetta sultanina
1 cucchiainosale fino
2 cucchiainibuccia di limone grattugiata
1 cucchiaiorhum o maraschino
100 gmandorle pelate intere
100 gglassa preparata (zucchero a velo, albume, mandorle)

Valori nutrizionali

320kcal
7g Proteine
9g Grassi
5g di cui saturi
56g Carboidrati
32g di cui zuccheri
2g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Mescola il lievito madre liquido con 100 ml d'acqua tiepida in una ciotola. Aggiungi 100 g di farina e mescola bene fino a ottenere un impasto liscio. Copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 8-12 ore, finché il volume raddoppia.
2
Iniziare l'impasto
In una ciotola grande versa il lievito lievitato. Aggiungi 300 g di farina e mescola con le dita per 3-4 minuti finché non si forma un impasto ruvido. Copri e lascia riposare 20 minuti.
3
Aggiungere i grassi e gli aromi
Versa le uova una alla volta, mescolando bene tra l'una e l'altra. Incorpora il burro a pezzi morbidi, lentamente, continuando a impastare. Aggiungi zucchero, sale, buccia di limone grattugiata e rhum. Continua a lavorare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Se l'impasto rimane attaccaticcio, aggiungi i 100 g di farina rimanente, ma poco per volta.
4
Incorporare la frutta candita
Aggiungi i canditi tritati finemente e l'uvetta all'impasto, distribuendoli bene. Continua a impastare per altri 3-4 minuti affinché la frutta sia distribuita uniformemente.
5
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola oleata. Copri con panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22°C) per 4-5 ore, fino a che il volume raddoppia. Se la stanza è fredda, il tempo può estendersi.
6
Modellare e seconda lievitazione
Riversa l'impasto su un piano infarinato, lo giustto per eliminare aria. Forma una palla liscia, stirando la parte inferiore verso il centro. Posizionala in una tortiera rotonda da 20 cm di diametro, foderata di carta forno. Copri e lascia lievitare a temperatura ambiente per altre 3-4 ore finché l'impasto raggiunge quasi il bordo della teglia.
7
Cottura
Preriscalda il forno a 190°C. Inforna la colomba per 30-35 minuti, finché la superficie è dorata e uno stecchino infilato al centro esce pulito o con poche briciole umide. Se la superficie scurisce troppo, copri con carta stagnola negli ultimi 10 minuti.
8
Glassatura e raffreddamento
Sforna la colomba e lasciala intiepidire per 5 minuti. Nel frattempo prepara la glassa mescolando zucchero a velo con un albume leggermente montato e un cucchiaio d'acqua, fino a ottenere una pasta densa. Stendi la glassa sul dorso della colomba ancora calda e cospargi subito con le mandorle pelate intere. Lascia raffreddare completamente su una griglia prima di servire o confezionare.

Gusto

Il sapore è dolce e profumato, con note agrumate dai canditi che bilanciano la dolcezza dello zucchero. La mollica si scioglie in bocca, mentre i pezzetti di frutta candita danno piccoli pizzichi di acidità piacevole. Le mandorle sulla glassa aggiungono una lieve croccantezza. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, al mattino con un caffè o a merenda. Tradizionalmente la si affetta a fette piuttosto spesse e si accompagna a vini dolci da dessert o a latte tiepido.

Benessere

  • Il lievito madre, ingrediente centrale, apporta probiotici naturali durante la lunga fermentazione e rende l'amido più digeribile rispetto ai lievitati con lievito secco.
  • Le mandorle contengono magnesio, potassio e vitamina E; la frutta candita apporta fibre e vitamine B, anche se in quantità moderata per il contenuto di zucchero aggiunto.
  • È un dolce sostanzioso e saziante grazie al burro, alle uova e al lungo impasto: mezza fetta a colazione regge bene le ore della mattina.
  • La buccia di limone grattuggiata nell'impasto ha proprietà digestive leggere e aiuta la percezione gustativa senza appesantire.
  • Abbinare la colomba a una colazione salata (ad esempio ricotta o yogurt) crea un pasto equilibrato in proteine e carboidrati, ideale per bambini e adulti.
  • Falso mito da sfatare: la colomba pasquale non è più pesante del panettone natalizio. Hanno formula simile, con gli stessi grassi e zuccheri. La differenza percepita dipende dal fatto che la mangiamo meno frequentemente e spesso in quantità maggiore. Una fetta da 80 grammi è una porzione normale e non appesantisce chi digerisce bene i lievitati tradizionali. Evitarla per chi ha sensibilità al glutine o malassorbimento accertato è saggio; affermare che gonfia tutti è falso.

L'errore da non fare

Non affrettare la lievitazione con calore eccessivo. Molti cerchi di accelerare il processo mettendo l'impasto in forno spento con la luce accesa o vicino a fonti di calore. Il risultato è una mollica irregolare, con buchi grandi e irregolari, e la perdita di profumo. La colomba ha bisogno di tempo lento a temperatura ambiente per sviluppare sapore e struttura delicata. Meglio planificare due giorni pieni che rischiare un lievitato rovinato.

I nostri consigli

  • La colomba si conserva in una scatola chiusa a temperatura ambiente per 5-6 giorni. Se vuoi conservarla più a lungo, avvolgi in film trasparente e congela per 2-3 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 4-5 ore prima di servire.
  • Se non hai lievito madre liquido, puoi usare 250 g di pasta madre solida sciolta in 100 ml d'acqua, oppure un panetto di lievito fresco sciolto in acqua tiepida. Il risultato cambia di poco, ma il tempo di lievitazione potrebbe accorciarsi di 1-2 ore.
  • I canditi freschi, tritati finemente e morbidi, danno una mollica più uniforme di quelli secchi e duri. Se usi canditi secchi, ammorbidiscili per 10 minuti in un po' d'acqua tiepida o nel rhum prima di aggiungerli.
  • La glassa tradizionale piemontese usa solo zucchero a velo, albume e mandorle pelate. Evita le glasse colorate o elaborate: smaschererebbe il sapore delicato della colomba.

Quando prepararla

La colomba piemontese è il dolce pasquale per eccellenza e si prepara nelle settimane precedenti la Pasqua, soprattutto nei giorni dalla Domenica delle Palme in poi. Il clima primaverile, con temperature moderate, favorisce una lievitazione lenta e regolare. Puoi farla anche fuori stagione, ma il suo significato è legato alla celebrazione pasquale. Pianifica la preparazione almeno due giorni prima del consumo previsto.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito di birra secco al posto del lievito madre? Sì, ma il risultato cambia. Usa 7-8 g di lievito di birra secco sciolto in 50 ml d'acqua tiepida e saltale la fase iniziale di lievitazione. La lievitazione complessiva sarà più breve (circa 3-4 ore totali), ma la mollica avrà meno profumo e la conservabilità sarà ridotta.
  • Che differenza c'è tra la colomba piemontese e quella lombarda? La colomba lombarda classica è senza glassa; quella piemontese tradizionale ha la glassa ai canditi e mandorle sul dorso. Alcuni usano anche aromi e liquori leggermente diversi, ma l'impasto base è molto simile.
  • Come faccio a capire quando la lievitazione è terminata? Guarda il volume: deve essere raddoppiato rispetto all'inizio. Toccala leggermente: se l'impronta rimane visibile pochi istanti e poi scompare, la lievitazione è giusta. Se l'impronta rimane, è ancora insufficiente; se non rimane traccia, rischia di essere troppo lievitata.
  • La colomba si spala bene anche dopo qualche giorno? Sì. Grazie al lungo lievito, la colomba mantiene la morbidezza per 5-6 giorni se conservata bene in una scatola chiusa o avvolta in pellicola. Col tempo il sapore può approfondirsi leggermente.
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