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Colline Novaresi

Vincenza Bertolino· 14 luglio 2016· 5 min di lettura ·Novara
Ciotola di panissa novarese color bianco e nocciola con riso e fagioli cremosi amalgamati, superficie liscia e lucida, vapore appena uscito, servita in piatto bianco fondo con cucchiaio in legno
Preparazione
10 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gRiso Carnaroli
250 gFagioli borlotti secchi (o 400 g in scatola sgocciolati)
1 litroBrodo vegetale tiepido
60 gBurro
40 gParmigiano reggiano grattugiato
1 piccoloCipolla bianca
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
Sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
4 gProteine
2 gGrassi
1 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Cuoci i fagioli
Se usi fagioli secchi, ammolli in acqua fredda la sera prima per 8 ore almeno. Il giorno dopo, scola e cuoci in acqua dolce per circa 40 minuti fino a completa tenerezza. Se usi fagioli in scatola, va bene così. Tieni da parte il brodo di cottura (o l'acqua del brodo vegetale).
2
Soffritto leggero
Trita finemente la cipolla bianca e falla rosolare in un tegame ampio con l'olio extravergine per 2-3 minuti, finché non diventa trasparente. Non deve colorarsi: resterà dolce e leggera.
3
Toasta il riso
Versa il riso Carnaroli nel soffritto e mescola bene per 1 minuto, in modo che i chicchi si rivestano di olio e si scaldino leggermente. Sentirai un leggero crepitio.
4
Cuoci a umido lento
Aggiungi il brodo tiepido poco per volta, come se preparassi un risotto: versane mezzo litro alla volta, mescola spesso e aspetta che il riso lo assorba prima di aggiungerne altro. Questo richiede circa 35-40 minuti. Il riso deve diventare morbidissimo, quasi fiacco.
5
Unisci i fagioli
Quando il riso è quasi cotto, aggiungi i fagioli borlotti drenati e mescola bene. Se il piatto è troppo secco, versa un po' del brodo di cottura dei fagioli o acqua calda. Continua la cottura per altri 5 minuti, mescolando piano.
6
Manteca e riposa
Spegni il fuoco e aggiungi il burro freddo tagliato a pezzetti e il parmigiano reggiano. Mescola energicamente per 30 secondi: il burro si amalgama e crea una cremosità avvolgente. Lascia riposare coperto per 2 minuti.
7
Servi e finisci
Versa la panissa fumante in ciotole singole, completa con una macinata di pepe nero fresco e una leggera spolverata di parmigiano aggiunto al momento. Servi subito, mentre è ancora calda e cremosa.

Gusto

Il sapore è morbido e avvolgente, senza punte acide: il riso rilascia amido che fonde con il legume, creando una base dolciastra e neutra. Il fagiolo borlotto conferisce una nota leggermente terrosa e pastosa, mentre il burro aggiunto a fine cottura ammorbidisce tutto. Si mangia con il cucchiaio, ogni boccone è una massa compatta che scivola in bocca senza masticazione. Tradizionalmente si accompagna con vino rosso leggero o semplicemente con pane scuro per pulire il piatto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non cuocere abbastanza il riso e i fagioli: rimangono separati e il piatto perde la sua consistenza cremosa e uniforme, diventando quasi una minestra. La panissa deve essere densa, quasi una massa compatta, non un brodo. Altro errore è aggiungere il burro a fuoco acceso: il burro si divide e unge il piatto senza creare quella cremosità liscia che lo caratterizza. Spegni sempre il fuoco prima di mantecale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La panissa è un piatto autunnale e invernale per eccellenza: quando le temperature calano e lo stomaco chiede piatti caldi e avvolgenti. È ideale nel periodo tra settembre e marzo, nelle giornate piovose o grigie. Perfetta per i pranzi domenicali in famiglia, quando il tempo non scorre in fretta.

Domande frequenti

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