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Cocoli

Vincenza Bertolino· 12 gennaio 2025· 6 min di lettura ·Oristano
Piatto bianco con dieci cocoli dorati e croccanti, leggermente spolverati di zucchero bianco, con una ciotola di miele ambrato sullo sfondo e una salvietta di lino piegata
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
24 pezzi
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
250 mlAcqua tiepida
50 gLievito madre oppure 10 g di lievito di birra fresco
10 gSale
1 lOlio extravergine d'oliva per friggere
50 gZucchero semolato bianco per spolverare
q.b.Miele per accompagnare (facoltativo)

Valori nutrizionali

280kcal
6gProteine
12gGrassi
2gdi cui saturi
38gCarboidrati
8gdi cui zuccheri
1,5gFibre
0,8gSale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa la farina in una ciotola grande e crea una fontana al centro. Aggiungi l'acqua tiepida, il lievito madre sciolto in poca acqua tiepida (oppure il lievito di birra fresco sbriciolato), e il sale. Mescola con una spatola fino a incorporare completamente la farina, quindi lavora con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, umido e appiccaticcio ma coeso.
2
Lievitazione
Copri la ciotola con un telo umido e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 4-6 ore, o fino a quando l'impasto avrà raddoppiato il volume. L'impasto sarà notevolmente gonfio e con bolle visibili in superficie. Se usi lievito di birra fresco, bastano 2-3 ore; con lievito madre il tempo si allunga ma il risultato è più profumato.
3
Preparazione per la frittura
Ricopri un piano di lavoro con un canovaccio leggermente infarinato. Versa con delicatezza l'impasto lievitato su una spianatoia infarinata, senza impastare ulteriormente per non smontare l'aria incorporata. Dividi l'impasto in 24 pezzi irregolari, delle dimensioni di una noce o di un albicocca, usando le mani infarinate o due cucchiai. Posa i pezzi sul canovaccio.
4
Riposo pre-frittura
Lascia riposare gli «cocoli» sul canovaccio per 20-30 minuti. In questo tempo acquisteranno ancora un po' di volume e diventeranno più facili da friggere, mantenendo una struttura delicata.
5
Frittura
Scalda l'olio in una pentola alta a una temperatura di circa 170-175 gradi (usa un termometro da frittura o un test: quando butti una piccola briciola di pane impiega 40 secondi a dorare, la temperatura è giusta). Immergi gli «cocoli» con una spatola o un cucchiaio forato, 4-5 alla volta per non sovraffollare, e friggili per 2-3 minuti. Girarli a metà cottura con una schiumarola finché non risultano uniformemente dorati e croccanti. Estrai con la schiumarola e posa su carta da cucina.
6
Spurgo e condimento
Lascia asciugare gli «cocoli» sulla carta per un minuto, quindi trasferiscili in un piatto e cospargili abbondantemente di zucchero semolato mentre sono ancora caldi. Lo zucchero si attaccherà alla superficie umida. Mangia entro 30 minuti, quando la crosta è ancora croccante.

Gusto

Il sapore dei «cocoli» è dolce ma non stucchevole, con una nota salata appena percettibile che bilancia la preparazione. Il contrasto tra la crosta croccante e l'interno morbido regala piacere ad ogni morso. Tradizionalmente si mangiano ancora caldi, spesso cosparsi di zucchero semolato oppure accompagnati da un cucchiaio di miele che si scioglie nel calore. In Liguria capita di trovarli anche nei mercati delle feste, serviti caldi dentro un cono di carta, come snack dolce da consumare passeggiando.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere gli «cocoli» a una temperatura troppo bassa, intorno ai 150 gradi, oppure inserirne troppi nella padella contemporaneamente. Così assorbono olio invece di cuocersi in fretta, risultando unte e pesanti, con l'interno ancora appiccicaticcio. La giusta temperatura fa sì che la crosta sigilli in 3 minuti e l'interno rimanga soffice. Controlla sempre con il termometro la prima volta.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «cocoli» sono dolcetti da colazione o merenda, perfetti da settembre a maggio, quando il caldo non rende la lievitazione difficile e il consumo di cibi fritti più piacevole. Sono classici durante le feste invernali, le fiere di paese e i mercati natalizi in Liguria, ma si preparano con facilità tutto l'anno. Meglio evitarli nei giorni di grande caldo estivo, sia perché la lievitazione accelera troppo che per il piacere di mangiarli davvero caldi.

Domande frequenti

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