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Coccone sardo

Vincenza Bertolino· 12 ottobre 2024· 6 min di lettura ·Nuoro
Cocconi sardi dorati disposti su un piatto bianco, ricoperti di miele, con spolvero di zucchero a velo e scorza d'arancia grattugiata, vapore ancora visibile dalla fritura appena fatta
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gfarina di semola rimacinata
2 uovagrandi
120 mllatte intero tiepido
40 gburro sciolto
1 aranciabuccia grattugiata
25 gzucchero fine
un pizzicosale fine
q.b.olio di semi per friggere
200 gmiele (corbezzolo o castagno)
10 gzucchero a velo per spolverare

Valori nutrizionali

320kcal Energia
5g Proteine
14g Grassi
3g di cui saturi
42g Carboidrati
28g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare la pastella base
In una ciotola versate 200 g di farina di semola rimacinata. Fate una fontana e versate le 2 uova intere. Aggiungete il latte tiepido poco per volta, mescolando con una frusta per evitare grumi. Il composto deve risultare omogeneo, senza fretta, per circa 3-4 minuti di lavoro.
2
Aggiungere grassi e aromi
Versate il burro sciolto (40 g) nella pastella e mescolate bene. Aggiungete la buccia grattugiata di 1 arancia, lo zucchero fine (25 g) e un pizzico di sale. Amalgamate per altri 2 minuti fino a ottenere una pastella liscia e densa, senza grumi, che sia versabile ma non liquida.
3
Riposare la pastella
Coprite la ciotola con un canovaccio e lasciate riposare la pastella per 10 minuti a temperatura ambiente. Questo tempo consente alla farina di assorbire i liquidi e alla pastella di diventare più consistente e facile da friggere.
4
Scaldare l'olio
Versate l'olio di semi in una padella o pentola bassa fino a un'altezza di 8 cm circa. Scaldate l'olio a 170-180 °C. Potete controllare la temperatura con un termometro alimentare: se non lo avete, immergete un bastoncino di legno nell'olio, se si circonda di piccole bolle la temperatura è giusta.
5
Friggere i cocconi
Con un cucchiaio di gelato o un cucchiaio per gnocchi da 40 ml circa, prelevate porzioni di pastella e versatele delicatamente nell'olio caldo. Friggete 3-4 cocconi per volta per evitare di abbassare troppo la temperatura dell'olio. Lasciate cuocere per 2-3 minuti per lato, finché non risultano dorati su tutta la superficie. Girateli con due forchette.
6
Scolare e filtrare
Con una schiumarola forata, sollevate i cocconi dall'olio e depositateli su un piatto con carta assorbente per drenare l'olio in eccesso. Fate questo subito, appena sfornati, mentre sono ancora tiepidi. Il tempo totale di frittura per ogni coccone è di 4-5 minuti.
7
Terminare con miele e zucchero
Scaldate il miele in un pentolino a fuoco lentissimo (circa 1 minuto), affinché diventi più fluido ma non ustionante. Disponete i cocconi ancora tiepidi su un piatto da portata. Versate il miele caldo sui cocconi in modo che li ricopra parzialmente, e lasciatelo scivolare. Spolverizzate con zucchero a velo attraverso un setaccio. Servite subito.

Gusto

Il «coccone sardo» ha un sapore dolce e profumato, con note marcate di arancia e una leggerezza che contrasta con il miele denso versato dopo la frittura. La consistenza è croccante al primo morso, poi cede a un interno morbido e leggero. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, spesso accompagnato da vino dolce sardo o caffè. L'abbinamento tradizionale prevede il miele di corbezzolo o di castagno, che amplifica la dolcezza senza sovrastare il profumo degli agrumi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è tuffare i cocconi in olio non abbastanza caldo (sotto 165 °C): la pastella assorbe troppo grasso e diventa unta e pesante anziché croccante. L'olio troppo caldo (oltre 190 °C) brucia invece la superficie senza cuocere l'interno. Allo stesso modo, non preparate la pastella troppo liquida: deve essere densa come una crema da pasticceria, altrimenti i cocconi non manterranno forma e risulteranno appiattiti e molli.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «coccone sardo» è un dolce tradizionale della cucina popolare che si prepara tutto l'anno, soprattutto per le festività (Carnevale, Natale, feste patronali). È ideale da preparare durante i mesi freddi se avete tempo libero in cucina, anche se non richiede ingredienti stagionali specifici. Scegliete un giorno in cui potete dedicare una trentina di minuti di attenzione alla frittura senza fretta, perché il risultato finale dipende dall'olio a temperatura costante.

Domande frequenti

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