I «coccois imbrettaus» sono piccoli dolcetti dal colore dorato intenso, dalla forma irregolare tonda o leggermente appiattita. La superficie è croccante e lucida, ricoperta di uno strato di miele scuro che cola leggermente verso il bordo del piatto, spesso completato da una spolverata di granella di zucchero bianco che contrasta con il bruno del miele. Serviti tiepidi su un piatto piano, esalano un aroma intenso di miele e di fritura appena fatta.

Gusto

Il sapore è dolce, dominato dal miele che assorbe completamente la frittura, con note di agrume e anice quando questi ingredienti sono presenti nell'impasto. La consistenza è il contrasto più interessante: croccanti all'esterno, morbidi e spugnosi all'interno. Si servono tiepidi, preferibilmente subito dopo la preparazione, magari accompagnati da un caffè amaro o un vino dolce locale. L'abbinamento tradizionale è con il caffè latte o con il mosto cotto.

Benessere

  • L'olio di oliva, ingrediente principale della frittura, contiene grassi monoinsaturi e polifenoli antiossidanti, più salutari rispetto ad altri oli per fritture.
  • Il miele fornisce potassio, magnesio e tracce di ferro, benché in piccole quantità per il modo in cui viene consumato, principalmente come dolcificante.
  • È un dolcetto sostanzioso e saziante per le sue dimensioni, grazie all'amido della farina e alla struttura spugnosa che trattiene l'olio durante la frittura.
  • La combinazione di farina, uova e miele rende questo dolcetto digeribile se consumato con moderazione e lontano dai pasti principali.
  • Abbinalo a una bevanda calda non zuccherata (caffè, tè) per equilibrare l'apporto complessivo di zuccheri della giornata.
  • Falso mito da sfatare: Mangiare un dolcetto fritto ogni tanto non provoca problemi di peso se inserito consapevolmente nell'alimentazione settimanale. La frittura in sé non è il nemico: è la quantità e la frequenza a fare la differenza. Chi ha disturbi gastrici cronici dovrebbe consumare moderatamente dolcetti fritti in generale, ma non per motivi di grasso, bensì per la possibile irritazione della mucosa.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 380 kcalEnergia
  • 4,5 gProteine
  • 18 gGrassi
  • 2,5 gdi cui saturi
  • 52 gCarboidrati
  • 38 gdi cui zuccheri
  • 0,8 gFibre
  • 0,15 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 250 gFarina tipo 00
  • 3 uovaUova intere
  • 100 mlOlio di oliva extra vergine
  • 50 gZucchero semolato
  • 5 gSale fino
  • la buccia di mezzo limone grattugiataScorza di limone
  • 300 gMiele millefiori
  • 50 gGranella di zucchero
  • q.b.Olio di oliva per friggere
  1. Preparare l'impastoDisponi la farina a fontana su un piano di lavoro. Versa al centro le uova intere, lo zucchero, il sale e la scorza di limone grattugiata. Integra gli ingredienti con un movimento circolare delle dita, fino a ottenere un impasto omogeneo. Versaci sopra 100 ml di olio di oliva e continua a impastare per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e compatto.
  2. Riposare l'impastoCopri l'impasto con una ciotola rovesciata o con un panno bagnato e lascialo riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. Questo permette al glutine di rilassarsi e rende più facile il modellamento.
  3. Formare i coccoisPrendi porzioni di impasto della dimensione di una noce (circa 20-25 g ciascuna) e modellale tra i palmi delle mani in piccole palle leggermente schiacciate. Puoi anche usare un mestolo da caffè per fare porzioni uniformi.
  4. FriggereScalda l'olio in una padella a fondo spesso fino a 170-180 °C. Immergi i coccois uno alla volta, friggendo circa 3-4 dolcetti contemporaneamente. Lasciali cuocere per 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorati e uniformi. Estrai con una schiumarola e deponi su carta assorbente.
  5. Riscaldare il mieleMentre i dolcetti si raffreddano leggermente, scalda il miele in un pentolino a fuoco lento per 3-4 minuti, senza farlo bollire. Il miele deve essere tiepido e fluido.
  6. Rivestire di mieleVersa il miele caldo in una ciotola ampia. Immergi i coccois ancora tiepidi uno alla volta nel miele, girandoli per ricoprirli completamente. Estrai con una forchetta a due punte e deponi su un piatto da portata.
  7. Completare la preparazioneSpolverizza i coccois con la granella di zucchero mentre il miele è ancora caldo e appiccicaticcio. Servili entro un'ora, possibilmente ancora tiepidi.

L'errore da non fare

Non friggere i dolcetti a temperatura troppo bassa, altrimenti assorbono troppo olio e diventano pesanti e mollicci. Se l'olio è troppo caldo, invece, la superficie si brucia prima che l'interno sia cotto bene. Controlla la temperatura con un termometro da cucina: deve stare tra 170 e 180 °C. Un secondo errore comune è ricoprire i coccois con miele freddo: il miele deve essere tiepido per aderire bene e creare quella glassa lucida tipica.

I nostri consigli

  • Conserva i coccois in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Non metterli in frigorifero perché il freddo indurisce il miele e rende i dolcetti più duri.
  • Puoi sostituire il miele millefiori con miele di castagno per un sapore più intenso e leggermente amaro, oppure con miele di arance per una nota più fresca.
  • Aggiungi una punta di zafferano all'impasto per una variante più ricca, oppure semi di anice per un profumo più marcato.
  • Se non hai la scorza di limone, puoi usare quella di arancia oppure omettere del tutto e aggiungere invece mezza bustina di baking soda sciolta in un cucchiaio d'acqua per una texture più soffice.

Quando prepararla

I «coccois imbrettaus» sono perfetti per le feste invernali, in particolare durante il Carnevale e le celebrazioni locali. Possono essere preparati tutto l'anno, ma la loro natura di dolcetto sostanzioso li rende più appropriati nei mesi freddi, magari accanto a un caffè caldo. In estate si possono servire tiepidi o a temperatura ambiente nel tardo pomeriggio.

Domande frequenti

  • Posso usare un altro tipo di olio per friggere? Sì, puoi usare olio di girasole o arachide, ma l'olio di oliva rimane il più tradizionale e conferisce un sapore più autentico. Evita oli con sapore pronunciato come l'olio di sesamo.
  • E se l'impasto rimane appiccicaticcio? Aggiungi un cucchiaio di farina alla volta, impastando bene tra un aggiunta e l'altra, finché l'impasto non diventa maneggevole. L'umidità dipende dalle uova, che variano di peso.
  • Devo friggere in immersione totale? Sì, i dolcetti devono essere completamente immersi nell'olio. Se usi una padella profonda almeno 6-7 cm, l'olio sarà sufficiente. Assicurati che la padella non sia più di un terzo piena.
  • Posso congelarli? Meglio no. La frittura perde di qualità dopo il congelamento e lo scongelamento. Se devi conservarli a lungo, freezali prima della glacciatura con il miele: cuocili di nuovo a fuoco lentissimo in forno a 150 °C per 5 minuti per ritemprarli, poi ricuopri di miele tiepido.