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Coccois de semola

Vincenza Bertolino· 4 febbraio 2020· 5 min di lettura ·Sassari
Coccois di semola dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, ricoperti di zucchero semolato, con una tazza di caffè sullo sfondo
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
24 pezzi
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gSemola di grano duro fine
150 gMiele di corbezzolo o millefiori
100 gStrutto di suino
1 uovoIntero
50 gZucchero semolato, per la copertura
1 bustinaVanillina (o 1 baccello di vaniglia)
1 cucchiaioAcqua tiepida
q.b.Olio di semi per la frittura

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
6 gProteine
16 gGrassi
8 gdi cui saturi
46 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Scaldare gli ingredienti bagnomaria
Metti lo strutto e il miele in una ciotola e posizionala a bagnomaria (in una pentola d'acqua tiepida) per 5 minuti, finché lo strutto non si ammorbidisce. Aggiungi la vanillina e mescola bene fino a un composto omogeneo.
2
Unire la semola
Versa la semola di grano duro nel composto di miele e strutto, mescolando con una spatola di legno. Lavora l'impasto per 3-4 minuti fino a quando non diventa omogeneo e non appiccica più alle dita.
3
Incorporare l'uovo
Aggiungi l'uovo leggermente sbattuto con l'acqua tiepida. Continua a mescolare energicamente finché l'impasto non è morbido, compatto e liscio. Se risultasse troppo secco, aggiungi altri cucchiai d'acqua poco per volta.
4
Formare i coccois
Prendi un cucchiaio di pasta e formane una pallina con le mani unte di olio. Appiattiscila leggermente tra i palmi per ottenere una forma discoidale di circa 3-4 centimetri di diametro. Ripeti l'operazione fino a esaurire l'impasto. Disponi i coccois su un foglio di carta forno.
5
Friggere a temperatura corretta
Scalda l'olio di semi in una padella profonda fino a 170-180 °C. Immergi i coccois nel nero per 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorati e croccanti. Estrai con una schiumarola e poggia su carta assorbente.
6
Spolverare di zucchero
Mentre sono ancora tiepidi, passali nello zucchero semolato usando un piattino. Assicurati che ogni coccois sia ben ricoperto. Se lo zucchero non attecchisce, nebulizza leggermente con acqua fredda prima di inzucchera.
7
Raffreddare completamente
Disponi i coccois su una gratella e lasciali raffreddare per almeno 30 minuti. La croccantezza si consolida proprio in questa fase. Conservali in un contenitore ermetico.

Gusto

Il sapore è dolce ma bilanciato, con la netta prevalenza del miele che non risulta mai stucchevole grazie all'acidità leggera della semola di grano duro. La croccantezza esterna cede subito a una consistenza morbida e quasi burrosa all'interno. Si servono tiepidi o a temperatura ambiente, accompagnati da un caffè lungo o da un tè bianco. In Sardegna si mangiano anche come offerta nelle occasioni festive, talvolta inzuppati nel moscato dolce.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere l'olio a una temperatura troppo bassa, perché i coccois assorbirebbero troppo grasso e risulterebbero untuosi e pesanti invece che croccanti. Allo stesso modo, se la temperatura è troppo alta, la superficie brucia mentre l'interno rimane crudo. Usa un termometro da cucina per controllare: deve stare tra 170 e 180 °C. Un altro errore frequente è aggiungere troppa acqua all'impasto pensando che sia secco: la semola continua ad assorbire liquidi anche dopo, quindi meglio aggiungerne poca e poco per volta.

I nostri consigli

Quando prepararla

I coccois vanno preparati soprattutto nei mesi autunnali e invernali, quando il miele è più denso e la frittura è gradevole senza afa. Sono perfetti per le feste di famiglia, i dolcetti da portare agli amici o per avere sempre qualcosa di buono in dispensa durante il periodo freddo. Si trovano comunque ottimi tutto l'anno come dolcetto di fine pasto o per accompagnare il caffè del mattino.

Domande frequenti

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