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Coccois de sardìngia

Vincenza Bertolino· 26 settembre 2017· 5 min di lettura ·Sassari
Coccois sardi color dorato a forma di nodo doppio disposti su un piatto di ceramica bianca, superficie lievemente polverosa, con una tazza di caffè sullo sfondo
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFarina di grano duro
100 mlOlio extra vergine di oliva
80 gZucchero
60 mlVino bianco secco
1 uovoUovo intero
1 cucchiaioZucchero di canna
2 gSale fino
mezzo cucchiainoBuccia di limone grattugiata

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
9 gProteine
16 gGrassi
2 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
In una ciotola versate la farina di grano duro setacciata con il sale, create un piccolo pozzo al centro e versate dentro l'olio extra vergine, lo zucchero, l'uovo, il vino bianco e la buccia di limone grattugiata. Impastate con le mani per circa 8-10 minuti finché l'impasto diventa omogeneo, liscio e non appiccicaticcio.
2
Riposare l'impasto
Avvolgete l'impasto in pellicola trasparente e lasciate riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Questo aiuta il glutine a rilassarsi e rende più facile modellare i biscotti.
3
Modellare i nodi
Prendete piccole porzioni di impasto delle dimensioni di una noce (circa 15-20 g ciascuna), allungatele con le mani fino a formare un bastoncino di 10 cm circa, poi legatele a doppio nodo serrando bene gli angoli. Sistematele su una teglia rivestita di carta forno, mantenendo qualche centimetro di distanza fra un biscotto e l'altro.
4
Spennellare
Preparate un composto con mezzo uovo sbattuto, diluitelo con un cucchiaio d'acqua tiepida, e spennellate leggermente ogni «coccois» con un pennellino da cucina. Cospargete subito con lo zucchero di canna schiacciandolo delicatamente sulla superficie.
5
Infornare
Inserite la teglia in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per 18-20 minuti, finché i «coccois» non assumono un colore dorato uniforme. Non lasciate scurire eccessivamente perché tenderebbero a indurirsi troppo.
6
Raffreddare
Estraete la teglia dal forno e lasciate raffreddare i biscotti per almeno 10 minuti su una griglia prima di trasferirli in un contenitore ermetico. Completano l'asciugatura in circa un'ora.

Gusto

Il sapore dei «coccois» è delicato e leggero, con una nota leggermente dolce controllata dal poco zucchero usato tradizionalmente. L'olio extra vergine di oliva regala un'aromaticità sottile che non sovrasta. La consistenza è decisamente croccante, che cede al primo morso con una friabilità piacevole. Si accompagnano bene a un caffè amaro o a un vino bianco secco della regione, e sono perfetti anche con un bicchiere di latte freddo a colazione.

Benessere

  • L'olio extra vergine di oliva fornisce grassi monoinsaturi, utili per il benessere cardiovascolare, mentre la dose di zucchero resta contenuta rispetto a altri dolcetti.
  • Contengono ferro e magnesio dalla farina di grano duro, che supportano il corretto funzionamento muscolare e la formazione dei globuli rossi.
  • Nonostante siano biscotti, hanno un indice di saziabilità moderato per il contenuto proteico della farina, ideali in piccole porzioni come snack fra i pasti.
  • L'assenza di lievitanti chimici e il metodo tradizionale di cottura preservano le proprietà nutritive degli ingredienti semplici usati.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnali a una manciata di frutta secca come mandorle o noci, oppure a uno yogurt greco per aumentare il valore proteico.
  • Falso mito da sfatare: no, i «coccois» non sono "biscotti light" perché contengono olio. L'olio non è nemico della linea se dosato correttamente; quello di oliva in particolare è una scelta salutare e non deve generare sensi di colpa. Una porzione di due o tre biscotti rientra perfettamente in una dieta equilibrata.

L'errore da non fare

Non impastare troppo vigorosamente dopo l'aggiunta del vino, altrimenti l'impasto diventa appiccicaticcio e difficile da modellare. Inoltre, non usate acqua al posto del vino: la nota alcolica contribuisce all'aroma caratteristico e aiuta la friabilità finale. Infine, evitate di infornare a temperatura troppo alta, perché i «coccois» si dorano in fretta ma restano crudi dentro.

I nostri consigli

  • Conservate i «coccois» in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 7-8 giorni. Se perdono leggermente la croccantezza, ripassateli in forno a 160 gradi per 5 minuti.
  • Potete congelare l'impasto crudo in porzioni per circa due settimane; al momento del bisogno modellate il nodo direttamente dal congelato, allungando il tempo di cottura di 2-3 minuti.
  • Provate a sostituire il vino bianco con un moscato dolce leggero se preferite un biscotto lievemente più dolce, oppure usate sidro secco per un gusto più caldo.
  • Se non avete la buccia di limone fresca, omettete pure: il biscotto rimane autentico anche senza. Evitate di usare aromi artificiali.

Quando prepararla

I «coccois» si preparano bene durante l'autunno e l'inverno, quando il clima fresco mantiene l'impasto gestibile e la cottura risulta più uniforme. Sono perfetti da offrire a ospiti durante le feste invernali o da preparare in anticipo come regalo fatto in casa. Vanno bene anche d'estate se cuocete in mattinata presto o in serata quando il forno non riscalda troppo la cucina.

Domande frequenti

  • Posso usare farina di grano tenero al posto della semola rimacinata? Sì, ma il biscotto risulterà leggermente meno friabile e più morbido. La farina di grano duro mantiene meglio la struttura croccante tradizionale.
  • Quanto tempo impiega il nodo a compattarsi in forno? Il nodo inizia a fissarsi già dopo 5-6 minuti di cottura. Non si sfila durante la cottura se lo avete serrato bene all'inizio.
  • Se mi avanza impasto, posso congelarlo? Sì, fino a tre settimane in un contenitore ermetico. Scongelatelo in frigorifero la sera prima e procedete normalmente con la modellazione.
  • Quale olio è migliore per questa ricetta? Un extra vergine robusto di qualità media rende bene qui; non usate i più cari e pregiati, che perderebbero carattere al calore.
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