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Coccoi de sapa

Vincenza Bertolino· 9 maggio 2023· 5 min di lettura ·Nuoro
Coccoi de sapa disposti su un piatto bianco, dolcetti color marrone scuro a forma tonda leggermente appiattita, ricoperti da una leggera patina opaca, con noci visibili in superficie
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
24 dolcetti
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

250 gmosto cotto
200 gfarina di grano tenero
100 gnoci sgusciate e tritate
50 guvetta
1 cucchiainocannella in polvere
1/4 di cucchiainonoce moscata grattugiata
1 pizzicosale fino
30 mlolio di semi di girasole

Valori nutrizionali

310kcal
4 gProteine
8 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
42 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Mescolare i secchi
In una ciotola grande, setaccia la farina insieme alla cannella, noce moscata e sale. Mescola bene per distribuire le spezie in modo uniforme. Impiega 3-4 minuti.
2
Aggiungere il mosto e l'olio
Versa il mosto cotto e l'olio nel composto di farina. Con un cucchiaio di legno, inizia a mescolare lentamente finché non si forma un impasto morbido e omogeneo. Continua per 5-6 minuti fino a che l'impasto non risulti compatto e senza grumi.
3
Incorporare noci e uvetta
Aggiungi le noci tritate e l'uvetta all'impasto. Mescola di nuovo finché gli ingredienti non siano distribuiti uniformemente, circa 2-3 minuti. L'impasto deve restare coeso e leggermente appiccicaticcio al tatto.
4
Formare i dolcetti
Con le mani umide, prendi circa 20 grammi di impasto e forma una pallina piccola, poi appiattiscila leggermente fra i palmi. Disponi i «coccoi» su una teglia rivestita di carta forno, lasciando 2 centimetri di distanza fra uno e l'altro. Puoi prepararne circa 24 pezzi in 8-10 minuti.
5
Cottura in forno
Inforna i dolcetti a 180 gradi Celsius per 28-32 minuti. Quando la superficie è scura e leggermente screpolata, togli dal forno. Non devono diventare croccanti, ma restare masticabili all'interno.
6
Raffreddamento
Lascia i «coccoi de sapa» sul vassoio per 10 minuti, poi trasferiscili su una griglia per farli raffreddare completamente, circa 15-20 minuti. Si induriscono man mano che si raffreddano.
7
Conservazione
Una volta freddi, conservali in un barattolo di vetro con coperchio o in una scatola di latta con carta forno fra i vari strati. Si mantengono in dispensa a temperatura ambiente per 7-10 giorni.

Gusto

Il sapore dominante è quello dolce e quasi caramellato del mosto cotto, con una nota leggermente tostata dalle spezie e da un retrogusto di noce. La consistenza è masticabile, nemmeno dura nemmeno morbida, con una leggera friabilità. Questi dolcetti si mangiano senza accompagnamento, a fine pasto o come spuntino, e tradizionalmente vanno abbinati a un caffè amaro o a un vino dolce locale.

Benessere

  • Il mosto cotto è ricco di zuccheri naturali e sali minerali derivati dall'uva concentrata, fornisce energia senza grassi aggiunti.
  • Le noci apportano potassio, magnesio e acidi grassi insaturi che sostengono il benessere cardiovascolare.
  • La farina integrale, se utilizzata in parte, aumenta il contenuto di fibre e rende il dolcetto più saziante e digeribile.
  • Le spezie come cannella e noce moscata hanno proprietà antiossidanti e aiutano la digestione dopo il pasto.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna i «coccoi de sapa» con una tazza di tè o un caffè, senza aggiungere altri dolci.
  • Falso mito da sfatare: il mosto cotto non è meno zuccherino dello zucchero raffinato. Sebbene sia naturale, contiene comunque concentrazioni elevate di glucosio e fruttoso. Non è adatto a chi soffre di diabete o deve limitare gli zuccheri, indipendentemente dalla provenienza.

L'errore da non fare

Non aggiungere il mosto quando è troppo caldo o la farina inizierà a cuocersi prematuramente e l'impasto diventerà granuloso e difficile da lavorare. Se il mosto è appena fatto, fallo raffreddare a temperatura ambiente prima di mescolarlo. Un altro errore frequente è cuocere troppo a lungo: se restano in forno oltre 35 minuti, diventano duri e break al morso invece di essere masticabili.

I nostri consigli

  • Se il mosto cotto non è disponibile, puoi usare melassa o concentrato di mosto dell'enoteca, diluito leggermente con un cucchiaio d'acqua per raggiungere la consistenza giusta.
  • Puoi sostituire l'uvetta con pinoli, pistacchio tritato o mandorle: il risultato cambia ma resta buono. Le noci però rimangono l'ingrediente caratteristico.
  • Conserva i «coccoi de sapa» in frigorifero se vuoi che durino più a lungo, fino a tre settimane. Prima di mangiare, lasciali tornare a temperatura ambiente per 10 minuti.
  • Servili accompagnati da vino moscato o malvasia dolce, che richiama il profilo aromatico del mosto.

Quando prepararla

I «coccoi de sapa» si preparano soprattutto in autunno e inverno, quando il mosto cotto è fresco dalla spremitura dell'uva e quando il clima più fresco rende piacevole accendere il forno. Sono perfetti per le festività natalizie come dolcetto da regalare, e tradizionalmente si preparavano dopo la vendemmia, per non sprecare i scarti dell'uva.

Domande frequenti

  • Posso fare l'impasto senza glutine? Sì, sostituisci la farina di grano tenero con una miscela di farina di riso e amido di mais in pari quantità. L'impasto sarà leggermente più friabile, ma il risultato funziona.
  • Il mosto cotto è lo stesso dello sciroppo di mosto? No. Il mosto cotto è concentrato per ebollizione naturale, senza aggiunta di zuccheri. Lo sciroppo di mosto contiene zuccheri aggiunti. Per questa ricetta usi solo mosto cotto puro.
  • Perché l'impasto rimane appiccicaticcio? È normale con questi ingredienti. Se troppo bagnato, aggiungi un cucchiaio di farina alla volta. Se troppo secco, aggiungi mezzo cucchiaio di mosto. L'impasto deve restare umido ma maneggiabile.
  • Posso congelarli? Sì, congelali in un contenitore ermetico fino a tre mesi. Scongelali a temperatura ambiente per 2-3 ore prima di servire.
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