I «coccoi cun saba» appaiono come piccoli biscotti tondeggianti dal colore marrone dorato, con la superficie croccante e un rivestimento di saba di un marrone scuro e lucido. La forma è regolare, il diametro attorno ai tre centimetri, e quando li osservi da vicino noti come il mosto cotto aderisce al biscotto creando una leggera glassa. La consistenza all'interno è leggermente friabile, quasi spugnosa, che contrasta con la croccantezza della crosta esterna.
Gusto
Il sapore è dolce e leggermente aromatico, dominato dalla dolcezza concentrata della saba, il mosto d'uva ridotto a sciroppo scuro. Il biscotto stesso, pur dolciastro, mantiene una nota di pane fermentato che equilibra la ricchezza della copertura. Si mangiano da soli, accompagnati da un caffè o da un vino dolce naturale. Serviti a temperatura ambiente, conservano la loro struttura croccante per diverse ore.
Benessere
- La saba è mosto d'uva cotto senza aggiunta di zuccheri raffinati, quindi fornisce carboidrati naturali e una certa quantità di polifenoli antiossidanti provenienti dall'uva.
- Il biscotto contiene ferro da farina di grano, potassio dalla saba, e tracce di magnesio. La saba contribuisce anche con manganese.
- Nonostante la dolcezza, questo biscotto è relativamente leggero per il tipo di dolce: una o due unità saziano senza appesantire, grazie alla friabilità della pasta lievitata.
- La saba contiene resveratrolo e altri composti fenolici naturali dell'uva, assenti negli zuccheri raffinati.
- Abbina i «coccoi cun saba» a un pasto con tè o caffè, senza aggiungere altri dolci. Come merenda pomeridiana si abbinano bene a frutta fresca o a una tisana.
- Falso mito da sfatare: la saba non è uno sciroppo artificiale, bensì il risultato della bollitura lenta del mosto d'uva fino a una riduzione di due terzi del volume originale. Non contiene additivi ed è un alimento tradizionale, non un concentrato industriale. Chi ha diabete o intolleranze al fruttosio deve comunque limitare le porzioni, poiché la concentrazione di zuccheri naturali rimane elevata.
- 310kcal Energia
- 5g Proteine
- 8g Grassi
- 2g di cui saturi
- 54g Carboidrati
- 35g di cui zuccheri
- 2g Fibre
- 0,3g Sale
Valori indicativi e approssimativi, basati su pasta lievitata, olio per fritura o cottura in forno, e saba pura. Variano secondo dosi esatte, marca di farina, tipo di grasso usato e concentrazione della saba.
- 400 gFarina di grano tenero
- 150 mlLatte intero tiepido
- 40 gBurro ammorbidito
- 10 gLievito di birra secco oppure 25 g fresco
- 25 gZucchero semolato
- 5 gSale fino
- 200 mlOlio di semi per friggere oppure per ungere la teglia
- 250 gSaba, il mosto d'uva cotto
- Attivare il lievitoSciogli il lievito nel latte tiepido insieme a un cucchiaio di farina e un cucchiaino di zucchero. Lascia riposare 10 minuti finché la miscela non diventa schiumosa e profumata.
- ImpastareVersa la farina in una ciotola grande, fai un pozzo al centro. Versa il composto di lievito e latte, poi aggiungi il burro ammorbidito, lo zucchero rimasto e il sale. Impasta con le mani per circa 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio, elastico e non si attacca alle dita. Se troppo secco, aggiungi 1 cucchiaio d'acqua tiepida alla volta.
- LievitazioneForma una palla, mettila in una ciotola unta di olio. Copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore circa, finché il volume non raddoppia.
- Formare i biscottiStacca l'impasto sulla spianatoia infarinata. Con le mani, forma piccole palline del diametro di circa 2,5 centimetri. Disponi i biscotti su una teglia foderata di carta da forno, mantenendo uno spazio di 2 centimetri fra uno e l'altro.
- CuocereSe preferisci la friggitrice: scalda l'olio a 160 gradi e immergi i biscotti a pochi alla volta per 2-3 minuti, finché non diventano color marrone. Se preferisci il forno: cuoci a 180 gradi per 12-15 minuti finché non sono dorati e croccanti. Scola i biscotti fritti su carta assorbente.
- Coprire con la sabaScalda leggermente la saba in un pentolino, se molto densa aggiungi 1-2 cucchiai di acqua tiepida finché non raggiunge la consistenza di un sciroppo versabile. Immergi ogni biscotto caldo nella saba per 2-3 secondi, girando per coprirlo bene su tutti i lati, poi adagia su una griglia o su un piatto.
- RaffreddareLascia i biscotti raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. La saba si assetterà e diventerà croccante intorno al biscotto.
L'errore da non fare
Non lasciare i biscotti nella saba troppo a lungo, altrimenti si inzuppano e perdono la croccantezza. Immergi rapidamente, solo 2-3 secondi per lato, mentre il biscotto è ancora caldo e la saba fluida. Se la saba è troppo fredda e densa non aderisce bene, quindi scaldala sempre prima di usarla. Un altro errore frequente è usare un lievito scaduto: i biscotti rimangono piatti e duri invece che leggeri e friabili.
I nostri consigli
- Conserva i «coccoi cun saba» in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3-4 giorni. La saba li mantiene morbidi dentro anche dopo che la superficie si è indurita.
- Se non trovi la saba, puoi sostituirla con miele scuro o con uno sciroppo d'uva fatto in casa riducendo del tutto del mosto d'uva in padella a fuoco basso per 30-40 minuti, mescolando spesso.
- Alcuni preparano questi biscotti aggiungendo all'impasto 1-2 grammi di zafferano sciolto nel latte, che conferisce un colore giallo dorato e un aroma lieve e sofisticato.
- Se li friggi, l'olio deve essere a 160 gradi: troppo caldo li brucia, troppo freddo li rende oleosi. Usa un termometro da cucina per controllare.
- La saba puoi farla tu stesso se hai accesso a uva da tavola non trattata: cuoci il succo filtrato a fuoco molto basso per ore, mescolando spesso, finché il volume non si riduce a un terzo.
Quando prepararla
I «coccoi cun saba» si preparano soprattutto in autunno e inverno, quando l'uva è appena stata raccolta e la saba è fresca di produzione. Tradizionalmente comparivano sulle tavole per le festività religiose e i giorni di festa, ma oggi si possono fare tutto l'anno se si conserva la saba in dispensa. Il clima fresco favorisce la lievitazione regolare dell'impasto.
Domande frequenti
- La saba è facile da trovare al supermercato? Non sempre, se non sei in una regione dove è prodotta tradizionalmente. Prova nei negozi di alimenti naturali, nelle botteghe sarde, nei mercati contadini oppure ordinala online. Puoi anche farla tu stesso riducendo mosto d'uva.
- Posso usare il forno anzichè friggere? Sì. Cuoci i biscotti a 180 gradi per 12-15 minuti. Risulteranno meno dorati ma altrettanto croccanti. Unta la teglia con olio per evitare che si attacchino.
- Se l'impasto rimane appiccaticcio, cosa faccio? Aggiungi farina 1 cucchiaio alla volta, oppure lascialo in frigo per 15 minuti per renderlo meno molle. Non aggiungere troppa farina, altrimenti i biscotti diventano duri.
- Devo forare i biscotti prima di cuocerli? Non è necessario, ma alcuni tradizionalmente li pungono leggermente con una forchetta per evitare che si rigonfino troppo in cottura.




