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Coccoi cun saba

Vincenza Bertolino· 7 febbraio 2015· 6 min di lettura ·Nuoro
Biscotti sardi «coccoi cun saba» color marrone dorato, tondi e croccanti, ricoperti di glassa scura lucida di saba, disposti su un piatto di ceramica bianca con due biscotti sovrapposti al centro
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Lievitazione
2 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
24 biscotti circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero
150 mlLatte intero tiepido
40 gBurro ammorbidito
10 gLievito di birra secco oppure 25 g fresco
25 gZucchero semolato
5 gSale fino
200 mlOlio di semi per friggere oppure per ungere la teglia
250 gSaba, il mosto d'uva cotto

Valori nutrizionali

310kcal Energia
5g Proteine
8g Grassi
2g di cui saturi
54g Carboidrati
35g di cui zuccheri
2g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Sciogli il lievito nel latte tiepido insieme a un cucchiaio di farina e un cucchiaino di zucchero. Lascia riposare 10 minuti finché la miscela non diventa schiumosa e profumata.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande, fai un pozzo al centro. Versa il composto di lievito e latte, poi aggiungi il burro ammorbidito, lo zucchero rimasto e il sale. Impasta con le mani per circa 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio, elastico e non si attacca alle dita. Se troppo secco, aggiungi 1 cucchiaio d'acqua tiepida alla volta.
3
Lievitazione
Forma una palla, mettila in una ciotola unta di olio. Copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore circa, finché il volume non raddoppia.
4
Formare i biscotti
Stacca l'impasto sulla spianatoia infarinata. Con le mani, forma piccole palline del diametro di circa 2,5 centimetri. Disponi i biscotti su una teglia foderata di carta da forno, mantenendo uno spazio di 2 centimetri fra uno e l'altro.
5
Cuocere
Se preferisci la friggitrice: scalda l'olio a 160 gradi e immergi i biscotti a pochi alla volta per 2-3 minuti, finché non diventano color marrone. Se preferisci il forno: cuoci a 180 gradi per 12-15 minuti finché non sono dorati e croccanti. Scola i biscotti fritti su carta assorbente.
6
Coprire con la saba
Scalda leggermente la saba in un pentolino, se molto densa aggiungi 1-2 cucchiai di acqua tiepida finché non raggiunge la consistenza di un sciroppo versabile. Immergi ogni biscotto caldo nella saba per 2-3 secondi, girando per coprirlo bene su tutti i lati, poi adagia su una griglia o su un piatto.
7
Raffreddare
Lascia i biscotti raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. La saba si assetterà e diventerà croccante intorno al biscotto.

Gusto

Il sapore è dolce e leggermente aromatico, dominato dalla dolcezza concentrata della saba, il mosto d'uva ridotto a sciroppo scuro. Il biscotto stesso, pur dolciastro, mantiene una nota di pane fermentato che equilibra la ricchezza della copertura. Si mangiano da soli, accompagnati da un caffè o da un vino dolce naturale. Serviti a temperatura ambiente, conservano la loro struttura croccante per diverse ore.

Benessere

  • La saba è mosto d'uva cotto senza aggiunta di zuccheri raffinati, quindi fornisce carboidrati naturali e una certa quantità di polifenoli antiossidanti provenienti dall'uva.
  • Il biscotto contiene ferro da farina di grano, potassio dalla saba, e tracce di magnesio. La saba contribuisce anche con manganese.
  • Nonostante la dolcezza, questo biscotto è relativamente leggero per il tipo di dolce: una o due unità saziano senza appesantire, grazie alla friabilità della pasta lievitata.
  • La saba contiene resveratrolo e altri composti fenolici naturali dell'uva, assenti negli zuccheri raffinati.
  • Abbina i «coccoi cun saba» a un pasto con tè o caffè, senza aggiungere altri dolci. Come merenda pomeridiana si abbinano bene a frutta fresca o a una tisana.
  • Falso mito da sfatare: la saba non è uno sciroppo artificiale, bensì il risultato della bollitura lenta del mosto d'uva fino a una riduzione di due terzi del volume originale. Non contiene additivi ed è un alimento tradizionale, non un concentrato industriale. Chi ha diabete o intolleranze al fruttosio deve comunque limitare le porzioni, poiché la concentrazione di zuccheri naturali rimane elevata.

L'errore da non fare

Non lasciare i biscotti nella saba troppo a lungo, altrimenti si inzuppano e perdono la croccantezza. Immergi rapidamente, solo 2-3 secondi per lato, mentre il biscotto è ancora caldo e la saba fluida. Se la saba è troppo fredda e densa non aderisce bene, quindi scaldala sempre prima di usarla. Un altro errore frequente è usare un lievito scaduto: i biscotti rimangono piatti e duri invece che leggeri e friabili.

I nostri consigli

  • Conserva i «coccoi cun saba» in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3-4 giorni. La saba li mantiene morbidi dentro anche dopo che la superficie si è indurita.
  • Se non trovi la saba, puoi sostituirla con miele scuro o con uno sciroppo d'uva fatto in casa riducendo del tutto del mosto d'uva in padella a fuoco basso per 30-40 minuti, mescolando spesso.
  • Alcuni preparano questi biscotti aggiungendo all'impasto 1-2 grammi di zafferano sciolto nel latte, che conferisce un colore giallo dorato e un aroma lieve e sofisticato.
  • Se li friggi, l'olio deve essere a 160 gradi: troppo caldo li brucia, troppo freddo li rende oleosi. Usa un termometro da cucina per controllare.
  • La saba puoi farla tu stesso se hai accesso a uva da tavola non trattata: cuoci il succo filtrato a fuoco molto basso per ore, mescolando spesso, finché il volume non si riduce a un terzo.

Quando prepararla

I «coccoi cun saba» si preparano soprattutto in autunno e inverno, quando l'uva è appena stata raccolta e la saba è fresca di produzione. Tradizionalmente comparivano sulle tavole per le festività religiose e i giorni di festa, ma oggi si possono fare tutto l'anno se si conserva la saba in dispensa. Il clima fresco favorisce la lievitazione regolare dell'impasto.

Domande frequenti

  • La saba è facile da trovare al supermercato? Non sempre, se non sei in una regione dove è prodotta tradizionalmente. Prova nei negozi di alimenti naturali, nelle botteghe sarde, nei mercati contadini oppure ordinala online. Puoi anche farla tu stesso riducendo mosto d'uva.
  • Posso usare il forno anzichè friggere? Sì. Cuoci i biscotti a 180 gradi per 12-15 minuti. Risulteranno meno dorati ma altrettanto croccanti. Unta la teglia con olio per evitare che si attacchino.
  • Se l'impasto rimane appiccaticcio, cosa faccio? Aggiungi farina 1 cucchiaio alla volta, oppure lascialo in frigo per 15 minuti per renderlo meno molle. Non aggiungere troppa farina, altrimenti i biscotti diventano duri.
  • Devo forare i biscotti prima di cuocerli? Non è necessario, ma alcuni tradizionalmente li pungono leggermente con una forchetta per evitare che si rigonfino troppo in cottura.
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