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Coccoi cun formaggio

Vincenza Bertolino· 22 gennaio 2016· 5 min di lettura ·Nuoro
Biscotti salati dorati e irregolari dei «coccoi cun formaggio» disposti su un piatto di ceramica, croccanti con sfogliature di formaggio visibili in superficie, contornati da grani di sale marino
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12 persone (circa 36 biscotti)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFarina di frumento tipo 0
120 gStrutto di maiale, morbido
120 gFormaggio pecorino romano grattugiato finemente
1 cucchiainoSale marino fino
80 mlAcqua tiepida
1 pizzicoPepe nero macinato fresco
q.b.Sale marino grosso per la superficie

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
14 gProteine
32 gGrassi
14 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Mescolare gli ingredienti secchi
Versa in una ciotola capiente la farina, il sale fine, il pepe e il formaggio pecorino grattugiato. Mescola bene con un cucchiaio di legno per distribuire il formaggio in modo uniforme nella farina: questo serve a evitare grumi nella pasta.
2
Incorporare lo strutto
Aggiungi lo strutto morbido e inizia a impastare con le dita, strofinando la pasta tra il pollice e l'indice fino a ottenere un composto friabile simile a pangrattato umido. Questo passaggio dura circa 5-7 minuti.
3
Aggiungere l'acqua
Versa l'acqua tiepida poco alla volta, continuando a impastare delicatamente. L'impasto deve risultare omogeneo, compatto ma non appiccaticcio. Se necessario, aggiungi altri 10-20 ml di acqua con cautela.
4
Riposare l'impasto
Forma una palla con l'impasto, copri la ciotola con un canovaccio pulito e lascia riposare per 15 minuti a temperatura ambiente. Questo consente al glutine di rilassarsi e facilita la lavorazione.
5
Modellare i biscotti
Prendi porzioni di impasto grandi come una noce (circa 15 g), modella leggermente tra i palmi per formare una pallina leggermente schiacciata, quindi deponi su una teglia rivestita di carta forno distanziando i biscotti di almeno 3 cm. Spruzza delicatamente i «coccoi» con qualche granello di sale marino grosso premendolo leggermente sulla superficie.
6
Forare i biscotti
Con i rebbi di una forchetta, punta leggermente il centro di ogni biscotto per crearne il segno caratteristico: questo facilita la cottura uniforme e dà l'aspetto tradizionale.
7
Cuocere
Inforna in forno preriscaldato a 190 gradi Celsius (modalità statica) per 18-22 minuti. I «coccoi» devono risultare dorati in superficie ma non scuri: il formaggio potrebbe bruciare se la temperatura è troppo alta. Sforna e lascia raffreddare su una griglia per 5 minuti prima di consumare o conservare.

Gusto

Il sapore è salato e deciso, dominato dal formaggio pecorino che conferisce una nota piccante e leggermente tannica. La base di strutto regala una morbidezza al palato e una persistenza aromatica calda. La croccantezza rimane fino in fondo, senza appiccaticcume. Si servono freschi, a temperatura ambiente, come accompagnamento a formaggi stagionati, salumi locali o semplicemente come snack salato nel pomeriggio, talvolta con un bicchiere di vino bianco secco o una birra.

Benessere

  • Il formaggio pecorino apporta proteine animali complete e calcio biodisponibile, importante per ossa e denti: circa 25 g di proteine per 100 g di formaggio.
  • Lo strutto, contrariamente a quanto si crede, contiene acido oleico, un grasso monoinsaturo presente anche nell'olio d'oliva, che favorisce il colesterolo HDL.
  • Si tratta di un biscotto nutriente e saziante, grazie all'elevato contenuto proteico e grasso: una porzione di pochi pezzi sazia per diverse ore senza appesantire.
  • La farina bianca utilizzata tradizionalmente ha un indice glicemico medio, ma la presenza di grassi e proteine ralenta l'assorbimento degli zuccheri.
  • Abbinali a un pasto con verdure crude o cotte per equilibrare l'apporto di fibre e mantenerli parte di una dieta bilanciata.
  • Falso mito da sfatare: Lo strutto non è più nocivo del burro se consumato con moderazione. Entrambi contengono grassi saturi, ma lo strutto ha una composizione nutrizionale più varia e meno calorica di quanto comunemente si pensi. Chi soffre di ipercolesterolemia diagnosticata dovrebbe comunque dosarne il consumo, così come i formaggi stagionati ricchi di sale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa acqua all'impasto: se il composto diventa molle, i biscotti usciranno appiccaticcio al palato anziché croccanti. Aggiungi l'acqua gradualmente e fermati quando l'impasto si compatta appena. Un altro errore è colare la carta forno durante la cottura: i «coccoi» potrebbero riaversi sul fondo della teglia e cuocere in modo disuniforme, risultando bruciati sotto e crudi sopra.

I nostri consigli

  • Conserva i «coccoi» in un contenitore ermetico di vetro o latta a temperatura ambiente per 5-7 giorni. Se diventassero morbidi, mettili in forno a 120 gradi per pochi minuti per ripristinare la croccantezza.
  • Puoi congelare l'impasto già modellato (non cotto) in freezer per 2-3 mesi: inforna direttamente da congelato aggiungendo 5-6 minuti al tempo di cottura.
  • Se non hai lo strutto, puoi sostituirlo con burro freddo tagliato a pezzetti, con una variazione di sapore più delicato e meno rustico.
  • Accompagna i «coccoi» a formaggi freschi o stagionati, salumi locali, olive o semplicemente con un bicchiere di vino bianco frizzante.

Quando prepararla

I «coccoi cun formaggio» si preparano bene tutto l'anno, poiché non risentono della stagionalità degli ingredienti. Sono ideali per la stagione invernale e autunnale, quando si consuma più facilmente formaggio stagionato e salumi, ma rimangono perfetti anche come snack estivo per i picnic o come aperitivo durante le cene in giardino nei mesi caldi.

Domande frequenti

  • Posso usare la margarina al posto dello strutto? Tecnicamente sì, ma cambierà il sapore: la margarina è più neutra e farà perdere il carattere rustico del piatto. Lo strutto conferisce una nota aromatica inconfondibile tipica della cucina tradizionale.
  • Il formaggio pecorino può essere sostituito? Puoi usare parmigiano reggiano grattugiato, ma il risultato sarà leggermente meno salato. Evita formaggi freschi o molto morbidi, che non si amalgamano bene all'impasto.
  • Come faccio a sapere se sono ben cotti? I «coccoi» sono pronti quando la superficie è dorata e il formaggio in superficie ha piccole macchie più scure. Se li mangi subito, devono spezzarsi nettamente tra i denti senza piegarsi.
  • Perché l'impasto mi viene troppo secco? La quantità di acqua dipende dall'umidità della farina: se il composto rimane friabile, aggiungi 5 ml di acqua alla volta, non di più, per non superare il limite.
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