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Coccoe de olia

Vincenza Bertolino· 12 ottobre 2019· 6 min di lettura ·Olbia
Coccoe de olia dorate e croccanti in un piatto di ceramica bianca, cosparse di zucchero a velo, con un bicchiere di latte accanto
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gfarina bianca tipo 00
3 uova intereuova
50 gzucchero semolato
1 cucchiaioolio di semi di arachide o di oliva
1 buccia intera grattugiatalimone biologico
1 steccavaniglia o 1 cucchiaino di estratto
1 pizzicosale fino
q.b. per friggereolio di semi o di oliva
100 gzucchero a velo

Valori nutrizionali

320kcal
6g Proteine
18g Grassi
3g di cui saturi
38g Carboidrati
22g di cui zuccheri
0,5g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola mescola le uova intere con lo zucchero semolato, usando una frusta. Lavora per circa 3 minuti fino a ottenere un composto pallido e leggermente spumoso. L'aria incorporata aiuterà le coccoe a diventare più leggere in frittura.
2
Aggiungere gli aromi
Raschia i semini della vaniglia e aggiungili all'impasto, oppure versa l'estratto di vaniglia. Aggiungi la buccia di limone grattugiata. Mescola bene con un cucchiaio di legno per distribuire uniformemente gli aromi in tutto l'impasto.
3
Incorporare la farina
Versa la farina setacciata poco alla volta e il sale, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso con la spatola. Non mescolare troppo vigorosamente per non smontare l'impasto. Incorpora anche il cucchiaio di olio. L'impasto finale deve essere denso, omogeneo, senza grumi.
4
Portare l'olio alla temperatura giusta
Versa l'olio in una pentola profonda fino a circa 8 centimetri di altezza. Riscalda a 170-175 gradi Celsius. Se non hai un termometro, prova con un pezzettino di pane secco: deve diventare dorato in circa 30 secondi. Una temperatura inferiore farebbe assorbire troppo olio; una superiore brucerebbe l'esterno senza cuocere l'interno.
5
Friggere le coccoe
Con due cucchiaini di caffè, prendi cucchiaiate piccole di impasto e lasciale cadere delicatamente nell'olio caldo. Friggile a pochi pezzi per volta, non affollare la pentola. Dopo circa 2 minuti diventeranno dorate; girale con una schiumarola e cuoci per altri 1-2 minuti fino a doratura completa. Ogni coccola deve diventare marrone dorato, non scuro.
6
Scolare e asciugare
Estrai le coccoe con la schiumarola e posale su un foglio di carta assorbente. Lasciale scolare per qualche minuto mentre sono ancora tiepide, in modo che l'olio in eccesso venga assorbito.
7
Spolverare di zucchero a velo
Mentre le coccoe sono ancora calde, mettile in una ciotola con lo zucchero a velo e muovi delicatamente finché non risultino completamente rivestite. Puoi anche usare un colino per distribuire lo zucchero in modo uniforme. Servi subito.

Gusto

Le «coccoe de olia» hanno un sapore dolce e delicato, con un contrasto marcato tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna. La nota aromatica principale è la vaniglia o la buccia di limone grattugiata, che aggiunge freschezza senza sovrastare. Si mangiano da sole, spesso ancora tiepide, accompagnate da una tazza di caffellatte o di tè. La tradizione locale le vuole con un caffè ristretto, per bilanciare la dolcezza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è friggere a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, le coccoe assorbono grasso in eccesso e rimangono mollicce, anziché diventare croccanti. Al contrario, una temperatura eccessiva brucia l'esterno mentre l'interno rimane crudo. Controlla sempre la temperatura con un termometro da cucina o con il test del pane. Un altro errore è mescolare troppo vigorosamente l'impasto quando aggiungi la farina, che fa disperdere l'aria incorporata nelle uova e rende il dolcetto pesante e denso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «coccoe de olia» sono perfette da preparare tutto l'anno, ma soprattutto nei mesi freddi quando una colazione dolce e calda diventa più gradita. Si prestano bene alle colazioni di festa, alle riunioni familiari informali e ai momenti di convivialità pomeridiana. Preparale preferibilmente al mattino presto o nel pomeriggio, quando hai tempo di friggere con calma e di servire ancora tiepide, che è quando hanno il sapore e la consistenza migliori.

Domande frequenti

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