Home · Sardegna · dolci

Coccò de saba

Vincenza Bertolino· 18 novembre 2023· 6 min di lettura ·Olbia
Biscotti tondeggianti color marrone scuro con una leggera screpolatura in superficie, cosparsi di zucchero granulato bianco, disposti su un piatto di ceramica bianca. Accanto una tazza di caffè scuro
Preparazione
20 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
24 biscotti
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

350 gfarina di tipo 00
200 gsaba (sciroppo d'uva cotto)
80 gmiele scuro
1 cucchiaiosemi di anice stellato
2 cucchiainicannella in polvere
1 cucchiainonoce moscata grattugiata
1 pizzicopepe nero macinato
1 cucchiainolievito per dolci
un pizzicosale
40 gzucchero semolato per la superficie

Valori nutrizionali

280kcal Energia
2,5g Proteine
1,8g Grassi
0,3g di cui saturi
62g Carboidrati
48g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Mescolare farina e spezie
Versa la farina in una ciotola capiente, aggiungi il lievito, la cannella, la noce moscata, il pepe nero, i semi di anice stellato e il sale. Mescola con le dita oppure una frusta fino a distribuire uniformemente le spezie in tutta la farina. Ci vorranno circa 2 minuti.
2
Sciogliere saba e miele
In un pentolino a fuoco basso, riscalda insieme la saba e il miele per 3-4 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Non deve bollire, solo liquefarsi e sprigionare l'aroma. Lascia tiepidare per 1 minuto.
3
Impastare
Versa la saba tiepida sulla farina e inizia a mescolare con il cucchiaio di legno. Quando il composto inizia a legarsi, passa a impastare con le mani bagnate. L'impasto deve risultare morbido, quasi umido, ma non appiccicaticcio. Se troppo secco, aggiungi 1 cucchiaio d'acqua. Impastarai per circa 5 minuti fino a ottenere un composto omogeneo.
4
Formare i biscotti
Prendi piccole porzioni di impasto (circa il volume di una noce) e forma palline regolari tra i palmi. Disponi ogni pallina sulla teglia foderata di carta forno, spazio a spaziare di 3 centimetri l'una dall'altra perché si allargheranno leggermente. Con il polpastrello, fai un leggero affondamento al centro di ogni biscotto. Ci vorranno circa 8-10 minuti.
5
Cosparse di zucchero
Versa lo zucchero semolato in un piattino poco profondo. Bagna il polpastrello leggermente con acqua e passalo su ogni biscotto, quindi premi delicatamente lo zucchero affinché aderisca. Non deve ricoprire del tutto il biscotto, ma dar la texture croccante in superficie.
6
Cuocere in forno
Precalda il forno a 190 gradi centigradi. Inforna la teglia per 12 minuti. I «coccò de saba» dovranno avere un colore marrone scuro uniforme, leggermente più acceso sui bordi. La superficie avrà qualche screpolatura fine, è normale. Tirati fuori quando ancora caldi al tatto.
7
Raffreddare
Lascia riposare i biscotti sulla teglia per 5 minuti, poi trasferiscili su una griglia per far circolare aria. Ci vorranno 20-30 minuti per raffreddare completamente. Diventeranno ancora più morbidi man mano che si raffreddano.

Gusto

Il sapore principale è dolce profondo, tipico della melassa, con una sottofondo di melone aromatico che viene dalla saba, lo sciroppo d'uva cotto. Le spezie, la cannella e la noce moscata, giocano una parte centrale, calda e avvolgente. Non è un dolce aggressivo: è più introspettivo, che richiede di essere mangiato con calma, accompagnato da caffè o da un bicchiere di vino dolce durante le feste. Alcuni preferiscono inzupparli leggermente nel caffè per ammorbidirli ancora di più.

Benessere

L'errore da non fare

Non riscaldare eccessivamente la saba e il miele prima di aggiungere la farina. Se la temperatura supera i 70 gradi, il composto inzuppa la farina subito e diventa una pasta dura e difficile da modellare. Tiepido significa tiepido: dovresti potervi immergere un dito senza bruciare. Un altro errore frequente è cuocere troppo poco: i «coccò de saba» hanno bisogno di almeno 12 minuti per risultare morbidi dentro ma non collosi. Se li tiri fuori prima, resteranno gommosi per ore.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «coccò de saba» sono dolcetti tipicamente autunnali e invernali, quando il mosto d'uva è fresco e la melassa è disponibile. Sono perfetti da fine ottobre fino a febbraio, sulle tavole durante le festività di Ognissanti, Natale e Capodanno, oppure semplicemente come merenda di una domenica fredda. In primavera e in estate è raro trovarli, perché il caldo renderebbe la saba ancora più morbida e difficile da maneggiare.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato