Ingredienti
| 350 g | Ciliegie fresche snocciolate |
| 3 uova | intere |
| 250 ml | Latte intero |
| 80 g | Farina 00 |
| 60 g | Zucchero bianco |
| 1 pizzico | Sale fine |
| 1 bacca | Vaniglia (o mezzo cucchiaino di estratto) |
| 30 g | Burro per il tegame |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 4,5 g | Proteine |
| 7,8 g | Grassi |
| 3,2 g | di cui saturi |
| 25 g | Carboidrati |
| 16 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,25 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la teglia
Accendere il forno a 200 gradi. Ungere una teglia da 25 cm di diametro (o una pirofila rettangolare da 30 x 20 cm) con il burro, facendo attenzione a coprire bene il fondo e i bordi. Distribuire le ciliegie snocciolate sul fondo in modo uniforme.
2
Mescolare gli ingredienti secchi
In una ciotola, setacciare la farina con lo zucchero e il pizzico di sale. Questo previene la formazione di grumi e rende la pastella più liscia.
3
Montare le uova
In un'altra ciotola, rompere le uova e sbatterle con una frusta per 2 minuti fino a che non diventano più chiare e lievemente spumose. Questo incorpora aria nella pastella.
4
Creare la pastella
Aggiungere la miscela di farina e zucchero alle uova montate. Mescolare leggermente con una spatola per incorporare la farina senza sgonfiare le uova, circa 10 volte. Versare il latte poco a poco, mescolando sempre delicatamente fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo senza grumi. Se si usa la bacca di vaniglia, grattarla con la punta di un coltello sopra il composto e mescolare.
5
Versare sull'impasto
Versare la pastella sulla teglia con le ciliegie, cercando di distribuirla in modo che le ciliegie rimangono sparse e non affondano completamente. La pastella deve coprire le ciliegie almeno per metà.
6
Infornare
Infornare a 200 gradi per 35-40 minuti. Il clafoutis è cotto quando la superficie è dorata e gonfia, e uno stecchetto infilato al centro esce ancora leggermente umido di impasto (non completamente secco).
7
Riposare e servire
Estrarre dal forno e lasciare riposare 5 minuti circa. Spolverare con zucchero a velo se desiderato. Servire tiepido, tagliato in fette triangolari direttamente nella teglia o traferito in un piatto.
Gusto
Ha il sapore delicato delle ciliegie fresche, dolce ma non stucchevole, con una nota leggermente vanigliata dall'impasto. La consistenza è morbida e quasi custard al centro, con una struttura che regge il cucchiaio ma cede subito in bocca. Si serve tiepido per apprezzare meglio il contrasto tra il calore dell'impasto e la freschezza della frutta. Tradizionalmente si accompagna con una tazza di caffè amaro o con un tè leggero.
Benessere
- Le ciliegie apportano vitamina C, circa 7 mg per 100 grammi, utile per il sistema immunitario, e contengono antociani, pigmenti naturali che le rendono rosse.
- Forniscono potassio (150-180 mg per 100 g) e tracce di ferro, minerali che il corpo usa per la funzione muscolare e il trasporto dell'ossigeno.
- Il clafoutis è moderatamente sostanzioso ma non pesante: tre uova, latte intero e farina in quantità contenuta lo rendono saziante senza appesantire la digestione.
- Le ciliegie contengono melatonina naturale in tracce, una molecola coinvolta nel ciclo sonno-veglia, anche se in quantità minore rispetto ad altri alimenti.
- Abbinalo a uno yogurt senza zuccheri aggiunti o a una tazza di tè verde a metà mattina per un piatto equilibrato, o come fine pasto leggero dopo un'insalata.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il clafoutis è un dolce pesante e indigesto solo perché contiene uova e latticini. La cottura in forno per poco tempo a temperature moderate trasforma la pastella in una struttura porosa che non appesantisce. Chi ha difficoltà con latticini può usare latte di mandorla, anche se il risultato sarà leggermente meno cremoso.
L'errore da non fare
Non aggiungere tutte le ciliegie intere: devono essere snocciolate e tagliate a metà per non rischiare di rompere un dente durante la masticazione. Inoltre, non cuocere il clafoutis troppo a lungo: se la superficie diventa marrone scuro e l'impasto risulta asciutto e spugnoso in tutto il pezzo, significava che era gia cotto 5 minuti prima. Il cuore deve restare leggermente cremoso anche dopo il riposo.
I nostri consigli
- Si conserva bene in frigorifero in un contenitore ermetico per 3 giorni. Puoi riscaldarlo a 150 gradi per 10 minuti prima di servire per ritrovare la morbidezza iniziale.
- Se non trovi ciliegie fresche, puoi usare ciliegie surgelate senza aggiungere acqua: la loro umidità è sufficiente. Scongelale leggermente prima di distribuirle.
- Questa ricetta funziona bene anche con albicocche tagliate a metà, fragole intere o mirtilli, cambiando il sapore del dolce ma mantenendo la stessa tecnica di base.
- Per una versione con meno latticini, sostituisci metà del latte di mucca con latte di mandorla, anche se la cremosità finale sarà leggermente ridotta.
Quando prepararla
Il clafoutis è il dolce perfetto da giugno a luglio quando le ciliegie arrivano sui mercati fresche e abbondanti. È ideale per una colazione estiva leggera, per una merenda pomeridiana o come fine pasto dopo una cena estiva. La sua leggerezza lo rende adatto anche alle giornate calde, quando la voglia di dolci pesanti è minore.
Domande frequenti
- Posso fare il clafoutis senza vaniglia? Sì, la vaniglia è facoltativa. Il dolce ha comunque il sapore delicato delle ciliegie. Se vuoi un aroma in più, aggiungi la scorza grattugiata di mezzo limone all'impasto.
- Che differenza c'è tra clafoutis e flaugnarde? Il flaugnarde è la versione antica e contadina del clafoutis, con una pasta più densa e meno incorporata. Il clafoutis moderno è più leggero e ariato grazie alle uova montate.
- Perché il mio clafoutis è rimasto piatto senza gonfiare? Probabilmente hai incorporato troppo l'impasto durante la preparazione, sgonfiando le bolle d'aria delle uova. Mescola sempre con movimenti delicati e rapidi.
- Posso usare ciliegie sciroppate o in scatola? Non è consigliato perché rilasciano troppa umidità durante la cottura, rendendo l'impasto molliccio e pesante. Usa sempre ciliegie fresche o surgelate.