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Cjarsons del Piemonte

Vincenza Bertolino· 27 febbraio 2015· 5 min di lettura ·Cuneo
Cjarsons piemontesi appena fritti, dorati e croccanti, cosparsi di zucchero semolato e cannella in polvere, disposti su un piatto bianco con carta assorbente
Preparazione
50 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gfarina 00
3uova
1 pizzicosale
200 gcastagne arrostite
100 gnoci sgusciate
60 guvetta sultana
40 gmiele
1 pizzicocannella in polvere
2 chiodidi garofano
150 gburro per friggere
50 gzucchero semolato per la superficie
1 cucchiaiocannella in polvere per spolverare

Valori nutrizionali

340kcal
6g Proteine
18g Grassi
8g di cui saturi
42g Carboidrati
22g di cui zuccheri
3g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versare la farina a fontana su una superficie piana, fare un buco al centro e aggiungere le uova e il sale. Impastare con le dita per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgere in pellicola e riposare in frigorifero per 20 minuti.
2
Preparare il ripieno
Tritare finemente le castagne e le noci. Aggiungere l'uvetta ammollata in acqua tiepida per 5 minuti, il miele, la cannella e i chiodi di garofano sbriciolati. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo che si mantiene compatto.
3
Stendere la pasta
Dividere l'impasto in due porzioni. Stendere la prima con il mattarello su una superficie leggermente infarinata fino a uno spessore di 2-3 millimetri. Deve coprire un rettangolo di circa 40x60 centimetri.
4
Riempire e sigillare
Posizionare cucchiaini di ripieno a distanza regolare di circa 6 centimetri sulla pasta. Coprire con la seconda sfoglia stesa allo stesso spessore. Premere attorno a ogni porzione di ripieno per sigillare bene. Tagliare i «cjarsons» con una ruota dentata o un coltello, formando rettangoli di circa 6x8 centimetri con i bordi ondulati.
5
Scaldare il burro
In un tegame capace, scaldare il burro a fuoco medio fino a quando schiumma leggermente. La temperatura deve essere attorno a 170 gradi: il burro non deve affumicare né bruciare.
6
Friggere i cjarsons
Immergere delicatamente i «cjarsons» nel burro, 3-4 alla volta, per non affollare il tegame. Friggere per 2-3 minuti per lato fino a quando diventano color oro dorato e croccanti. Togliere con una schiumarola e posizionare su carta assorbente.
7
Spolverare e servire
Mentre sono ancora caldi, cospargere subito con zucchero semolato e cannella in polvere. Servire entro pochi minuti dalla fritura, quando la superficie rimane croccante e l'interno è ancora tiepido.

Gusto

Hanno un sapore dolce ma non stucchevole, con le note terrose della castagna e l'aroma deciso di noce che contrasta con la dolcezza dell'uvetta. La cannella e il chiodo di garofano regalano una spezia calda e avvolgente. Il burro di cottura rende il croccante ricco e burroso. Si mangiano come dessert dopo un pasto, oppure a colazione con caffè, e accompagnano bene il vino dolce bianco o il moscato d'Asti.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere a temperatura troppo alta: il burro brucia, la pasta si gonfia subito e dentro rimane crudo. Se il burro è tiepido, invece, gli «cjarsons» assorbono il grasso e diventano unto e pesante. Controlla la temperatura immergendo un pezzetto di pasta: deve dorare in 20-30 secondi. Un altro errore comune è non sigillare bene i bordi: il ripieno esce durante la cottura e il dolce si smonta. Premi saldamente con le dita prima di tagliare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questi «cjarsons» si preparano da ottobre fino a gennaio, quando le castagne fresche e le noci arrivano al mercato. Sono tradizionali durante le festività natalizie, nelle merende di famiglia e per le occasioni speciali autunnali. In primavera e estate sono fuori stagione: le castagne congelate o secche perdono fragranza, e il burro di fritura diventerebbe pesante con il caldo.

Domande frequenti

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