
| 800 g | cipolotti piccoli bianchi |
| 250 ml | aceto di vino bianco |
| 250 ml | acqua |
| 40 g | zucchero |
| 1 cucchiaio | sale fino |
| 1 cucchiaio | semi di senape nera |
| 2 foglie | di alloro |
| 1 | peperoncino rosso secco |
| 3 grani | di pepe nero |
| 18 kcal | Energia |
| 0,8 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 3,5 g | Carboidrati |
| 1,8 g | di cui zuccheri |
| 0,9 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Il cipollotto sott'aceto regala un sapore agrodolce netto, con la piccantezza dell'aceto in primo piano seguita dalla dolcezza naturale del bulbetto caramellato. La piccola quantità di zucchero bilancia l'acidità senza rendere il piatto stucchevole. La consistenza rimane croccante all'esterno e appena morbida dentro, mai polposa. Si serve freddo come contorno, antipasto freddo oppure accompagnamento per formaggi e salumi.
Non prolungate la sbollentatura oltre 5 minuti. I cipolotti che rimangono 10 o 15 minuti in acqua bollente diventano molli e perdono la gradevole croccantezza che caratterizza un buon cipollotto sott'aceto. Se volete conservare la giusta consistenza, il passaggio in acqua calda serve soltanto a facilitare la penetrazione del liquido di conserva e a ridurre leggermente il sapore troppo pungente del bulbetto fresco, non a cuocere.
Il cipollotto sott'aceto si prepara tutto l'anno, poiché i cipolotti freschi o conservati si trovano nei mercati in qualsiasi stagione. Se desiderate utilizzare cipolotti appena raccolti dall'orto, la finestra migliore è la tarda primavera e l'inizio dell'estate, quando i bulbetti sono piccoli e tenerissimi. In autunno e inverno i cipolotti diventano più grandi e meno adatti, quindi è preferibile scegliere i prodotti conservati o surgelati.