
| 1,2 kg | cipolle di Montoro medie, pelate |
| 500 ml | aceto di vino bianco |
| 250 ml | acqua |
| 60 g | zucchero semolato |
| 8-10 grani | pepe nero in grani |
| 4 chiodi | di garofano |
| 1 foglia | di alloro |
| 1 stecca | di cannella |
| 8 g | sale fino |
| 35 kcal | Energia |
| 0,9 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 7,5 g | Carboidrati |
| 4,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Il sapore è equilibrato tra il dolce naturale della cipolla di Montoro e l'acidità dell'aceto, senza squilibri. Il palato percepisce subito la nota agrodolce, seguita da una leggera piccantezza dai chiodi di garofano e da un retrogusto speziato del pepe. Servono come contorno freddo, antipasto da affianccare a formaggi duri, salumi o pani di pane tostato. Abbinate a un vino bianco secco, esaltano la loro freschezza, o a una birra chiara che neutralizza l'acidità.
Non immergere le cipolle ancora calde in barattoli freddi appena tolti dal frigorifero. Il cambio brusco di temperatura le rende molli e piangenti, perdendo la croccantezza caratteristica. Aspetta che il liquido si raffreddi a temperatura ambiente dentro la pentola, con le cipolle ancora immerse. Un secondo errore frequente è usare aceto troppo forte o concentrato senza diluirlo con acqua: il risultato sarà una marinata astringente che copre il sapore naturale della cipolla anzichè valorizzarlo.
Prepara le cipolle di Montoro sott'aceto in autunno e nei primi mesi invernali, quando le cipolle hanno raggiunto la loro dolcezza naturale ed è il periodo migliore per fare conserve. Se vuoi scorte per l'inverno, la ricetta è ideale da fare in settembre-novembre. Durante l'estate, se disponi di una dispensa fresca, puoi comunque prepararla, ma le cipolle perderanno leggerezza a causa del caldo.