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Cinque Terre

Vincenza Bertolino· 16 novembre 2016· 6 min di lettura ·Genova
Piatto di trofie verde scuro coperte di pesto denso, con pinoli dorati visibili in superficie, accompagnate da patata bollita bianca e fagiolini teneri, servite su piatto bianco
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

320 gTrofie fresche o secche
80 gBasilico fresco genovese
25 gPinoli
2 spicchiAglio
50 gPecorino grattugiato
120 mlOlio di oliva extravergine
400 gPatate medie
200 gFagiolini freschi
Sale marinoQuanto basta

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
4 gProteine
7 gGrassi
1 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesto
In un mortaio (preferibilmente di marmo, non ferro), metti due spicchi di aglio sbucciati e schiacciati. Aggiungi il basilico fresco, una manciata per volta, e pestalo dolcemente con il pestello. Non deve diventare una pappa: le foglie devono rilasciare il succo ma restare ancora riconoscibili. Dopo 3 minuti, aggiungi i pinoli e continua a pestare per altri 2 minuti finché non sono leggermente frantumati.
2
Aggiungere l'olio e il formaggio
Versa l'olio di oliva a filo mentre continui a mescolare con il pestello, in modo lento e costante. Impiega almeno 2 minuti per questa fase. Quando il pesto ha una consistenza cremosa ma ancora densa, aggiungi il pecorino grattugiato in due volte, mescolando bene. Il pesto non deve mai scaldare: lavora in un ambiente fresco.
3
Preparare gli accompagnamenti
Pela le patate e tagliale a pezzi di circa 3 cm. Porta a ebollizione una pentola di acqua salata e immergi le patate. Dopo 5 minuti aggiungi i fagiolini spezzati a metà. Lascia cuocere tutto insieme per altri 6-7 minuti, finché la patata è tenera e i fagiolini ancora leggermente croccanti.
4
Cuocere le trofie
In un'altra pentola di acqua salata bollente, immergi le trofie. Se sono fresche, cuociono in 3-4 minuti; se secche, controlla il tempo di cottura indicato sulla confezione. Stai pronto a provarle un minuto prima del tempo consigliato: la trofie devono restare al dente, non molli.
5
Condire la pasta
Scola le trofie direttamente in una zuppiera ampia, senza risciacquarle. Aggiungi subito il pesto, usando due cucchi di legno per mescolare delicatamente, sollevando la pasta dal fondo. La pasta assorbirà il pesto in 30-40 secondi e si distribuirà in modo uniforme. Non devi mai mescolare violentemente.
6
Montare il piatto
Dividi le trofie al pesto in quattro piatti da portata. Scola la patata e i fagiolini usando un colino, e distribuiscili accanto alla pasta, ancora leggermente tiepidi. Una fetta di patata per piatto è sufficiente. Se lo desideri, aggiungi un filo di olio d'oliva fresco in superficie prima di servire.
7
Servire subito
Il piatto deve arrivare in tavola entro 2-3 minuti dalla condimentazione. Se aspetti troppo, il pesto assorbe la pasta e la consistenza diventa pastosa. La temperatura ideale è tiepida, non calda né fredda.

Gusto

Il pesto ha un sapore marcato, dove domina il basilico fresco con una punta di aglio. I pinoli conferiscono una leggera dolcezza e una texture che contrasta con la scorrevolezza della pasta. Il pecorino non è salato in eccesso, ma appena percettibile, e l'olio di oliva lega tutto con fluidità. Le trofie vanno servite tiepide, mai bollenti, perché il calore farebbe perdere al pesto il suo aroma più sottile. L'abbinamento con patata e fagiolini è tradizionale nelle Cinque Terre e non è decorativo: la patata assorbe un po' di olio, rendendolo più digeribile.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il pesto a pasta ancora bollente e fumante. Il calore cuoce il basilico e lo fa diventare scuro e amaro, perdendo il profumo fresco. Inoltre, molti cuochi mescolano il pesto violentemente con le trofie: le trofie sono fragili e si rompono, liberando amido che rende il piatto colloso. La ricetta tradizionale richiede un gesto lento, quasi un sollevamento della pasta dal fondo, non uno strappamento.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie al pesto è un piatto estivo per eccellenza, da preparare da giugno a settembre quando il basilico è appena colto e il suo profumo è massimo. Non è un piatto invernale: se prepari il pesto con basilico coltivato in serra durante i mesi freddi, perde carattere. È ideale come piatto principale a pranzo, quando vuoi qualcosa di saziante ma non pesante, oppure in cena leggera durante le serate calde.

Domande frequenti

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