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Cime di rapa sott'olio

Vincenza Bertolino· 24 febbraio 2016· 6 min di lettura ·Imperia
Vasetto di vetro con cime di rapa verde scuro sott'olio chiaro, aglio tagliato in fette e peperoncino visibili in superficie, fondo sfocato bianco
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

750 gcime di rapa fresche
300 mlolio extra vergine di oliva
3 spicchiaglio
1peperoncino rosso fresco
10 gsale grosso
1 litroacqua
2vasetti di vetro sterilizzati da 500 ml

Valori nutrizionali

90 kcalEnergia
3,5 gProteine
4 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire le cime
Sciacqua le cime di rapa sotto acqua fredda corrente, elimina le foglie ingiallite o danneggiate e accorcia i gambi più duri di circa 3 centimetri dal fondo. Asciugale bene con un canovaccio pulito perché l'acqua in eccesso rovina la conservazione. Impiego: 10 minuti.
2
Lessare in acqua salata
Porta a ebollizione il litro d'acqua con il sale grosso in una pentola ampia. Immergivi le cime di rapa e cuocile per 8 minuti dal ritorno dell'ebollizione. Devono restare sode, non molli. Scola bene in uno scolapasta inclinato. Impiego: 12 minuti.
3
Asciugare le cime
Stendi le cime sciolte su un canovaccio pulito e asciutto, o su carta da forno. Falle raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 20 minuti. Non hanno bisogno di essere rigirate continuamente, basta che l'aria le asciughi. Un'umidità residua compromette la conservazione. Impiego: 20 minuti.
4
Preparare aglio e peperoncino
Pela gli spicchi d'aglio e tagliali in fette sottili di mezzo centimetro. Lava il peperoncino, aprilo a metà in senso longitudinale e togli i semi. Se preferisci un gusto meno piccante, usalo intero. Tieni tutto a portata di mano. Impiego: 5 minuti.
5
Assemblare nei vasetti
Disponi le cime dentro i vasetti sterilizzati, alternate con uno strato di aglio affettato e qualche frammento di peperoncino. Compatta leggermente con le dita, ma non schiacciare. Riempi fino a 2 centimetri dal bordo del vasetto. Impiego: 5 minuti.
6
Coprire con olio
Versa l'olio extra vergine sui vasetti finché non copre completamente le cime di rapa, con almeno mezzo centimetro di olio sopra. Assicurati che non rimangano bolle d'aria tra le foglie. Chiudi i vasetti con il coperchio, lasciando uno spazio minimo. Non devi sigillare ermeticamente subito. Impiego: 3 minuti.
7
Riposo e conservazione
Posa i vasetti in frigo a 4 gradi centigradi. Lasciali riposare per almeno 2 giorni prima di mangiare, in modo che i sapori si amalgamino. Da questo momento puoi consumarle, e si conservano per 20-25 giorni se il frigo è pulito e la temperatura stabile. Impiego: tempo passivo.

Gusto

Le cime di rapa sott'olio mantengono il loro caratteristico sapore amaro, attenuato dalla cottura ma non scomparso, con una nota leggermente piccante che arriva dal peperoncino e una dolcezza sottile dall'aglio. La consistenza resta croccante al gambo, mentre le foglie diventano più morbide ma non sfatte. Si servono fredde, direttamente dal vasetto, da sole come contorno oppure su una fetta di pane tostato. Si abbinano bene a formaggi stagionati, a salumi di maiale o come aperitivo con pane e un buon vino bianco secco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è conservarle in frigo senza averle asciugate bene dopo la cottura. L'acqua residua fermente, fa ammuffire il bordo del vasetto e le cime diventano molli e scure in pochi giorni. Asciugale sempre completamente prima di metterle in olio. Un secondo errore frequente è lasciare il vasetto a temperatura ambiente: l'olio a 20 gradi diventa terreno fertile per i batteri anaerobici che rovinano il conservato. Il frigo è indispensabile. Infine, non usare olio di scarsa qualità o già aperto da mesi: influisce sul gusto e sulla conservazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le cime di rapa si trovano fresche da novembre a marzo, quando il freddo aumenta la loro dolcezza naturale e le rende più sode. È il periodo ideale per farle sott'olio, perché avrai più disponibilità di ortaggio e potrai prepararne scorte per l'estate. Chi ha un orto coltivato può farle in novembre, subito dopo la raccolta invernale. Se vuoi evitare l'umidità autunnale, scegli fine novembre o dicembre, quando le temperature in frigo sono più stabili.

Domande frequenti

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